Ictus: un elmetto per diagnosticarlo

Sfrutta le microonde questo particolare strumento nato per identificare velocemente la natura dell’ictus. E intervenire subito con la terapia giusta.

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Strokefinder è un dispositivo diagnostico mobile, pensato per le ambulanze, che permette di diagnosticare e iniziare il trattamento dell’ictus già in ambulanza. Studiato dal team di ricercatori della Chalmers University of Technology (della Sahlgrenska Academy e della Sahlgrenska University Hospital) è stato testato già con successo su 45 pazienti. Questo dispositivo distingue tra un ictus emorragico e uno causato da coaguli di sangue, grazie alle microonde che riescono a ricostruire ciò che sta avvenendo nel cervello, già durante il trasporto in ospedale.

“Il tempo è un fattore essenziale per il trattamento dell’ictus: il fatto di poterlo diagnosticare subito e di poter iniziare la terapia già in ambulanza, evita che la lesione si possa estendere. Questo fa sì che anche i tempi di recupero siano ridotti, come anche la permanenza nell’ospedale”, spiega uno degli autori dello studio, Mikael Elam del Sahlgrenska University Hospital.

Infatti, in caso di ictus, è necessario intervenire entro quattro ore per limitare i danni: ma è necessario essere certi della natura dell’ictus stesso per determinarne il trattamento. Oggi questo viene diagnosticato solo in ospedale e dopo aver fatto la Tac.

 


Fonte: http://scienza.panorama.it/

 

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