{"id":9934,"date":"2019-04-12T16:48:03","date_gmt":"2019-04-12T14:48:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=9934"},"modified":"2019-04-12T16:48:03","modified_gmt":"2019-04-12T14:48:03","slug":"il-nuovo-drone-rega-vola-e-cerca-autonomamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=9934","title":{"rendered":"Il nuovo drone Rega vola e cerca autonomamente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 in grado di sorvolare in modo autonomo vaste superfici di ricerca ed \u00e8 dotato di diversi sensori, come ad esempio una termocamera<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della sua conferenza stampa annuale, oggi la Rega ha presentato un nuovo mezzo d&#8217;intervento per la ricerca di persone disperse. Il nuovo drone sviluppato dalla Rega \u00e8 in grado di sorvolare in modo autonomo vaste superfici di ricerca ed \u00e8 dotato di diversi sensori, come ad esempio una termocamera.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" class=\"alignleft wp-image-9939\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1.jpg 1280w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1-18x12.jpg 18w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega1-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Cercher\u00e0 feriti o malati<\/strong> &#8211; Da circa un anno e mezzo la Rega sta lavorando al proprio progetto drone. In futuro il drone sar\u00e0 utilizzato come dispositivo supplementare nelle operazioni di ricerca di persone disperse, ferite o malate, ad esempio quando condizioni di scarsa visibilit\u00e0 impediscono il ricorso ad un elicottero di soccorso. Simili interventi avranno luogo in stretto contatto con gli altri partner d&#8217;intervento, in particolare con le autorit\u00e0 di polizia preposte. Nell&#8217;attesa che il sistema di droni possa essere impiegato in operazioni di ricerca, a partire dal 2020, sono previsti ulteriori voli di prova di ampia portata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Verso il continuo miglioramento<\/strong> &#8211; \u00abFin dalla sua fondazione la Rega impiega le pi\u00f9 moderne tecnologie per migliorare costantemente il soccorso aereo e prestare aiuto a sempre pi\u00f9 persone in emergenza\u00bb afferma il CEO Ernst Kohler.<br \/>\n\u00abSono convinto che il sistema di droni amplier\u00e0 ulteriormente lo spettro d&#8217;interventi della Rega\u00bb aggiunge Kohler. Nello sviluppo del sistema droni la Rega ha tenuto conto della sua esperienza di decenni in innumerevoli operazioni di ricerca. Solo lo scorso anno la Rega ha compiuto circa 160 interventi di ricerca, perch\u00e9 vi era il fondato sospetto che una persona avesse bisogno di aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prendere l&#8217;iniziativa<\/strong> &#8211; \u00abFin dai suoi esordi, abbiamo seguito lo sviluppo della tecnologia dei droni e abbiamo avuto subito la convinzione che i droni potessero fornire un supporto soprattutto nelle operazioni di ricerca\u00bb dichiara Sascha Hardegger, capo del settore elicotteri e responsabile del progetto droni. Sul mercato non esiste ancora un sistema di droni in grado di soddisfare tutti i requisiti della Rega. In particolare oggi non esiste la possibilit\u00e0 di dispiegare un drone relativamente piccolo, leggero e flessibile su una distanza di diversi chilometri e per diverse ore d&#8217;intervento, senza un contatto visivo diretto con il pilota del drone. \u00abAbbiamo perci\u00f2 preso l&#8217;iniziativa e sviluppato il drone Rega assieme a partner adatti\u00bb spiega Hardegger.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" class=\"alignright wp-image-9940\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2.jpg 1280w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2-18x12.jpg 18w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/drone_rega2-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><br \/>\nIl drone ha le sembianze di un mini elicottero<\/strong> &#8211; Con le sue tre pale rotoriche e un diametro del rotore di poco pi\u00f9 di due metri, il drone sembra un mini elicottero e non ha molto in comune con i multirotori disponibili in commercio.<br \/>\nDurante un&#8217;operazione di ricerca vola ad un&#8217;altitudine compresa fra gli 80 e i 100 metri, grazie alla navigazione satellitare, attraverso ampie aree di ricerca precise e autonome su una rotta definita. \u00c8 in grado di rivelare ed evitare in modo indipendente altri velivoli o ostacoli, come cavi o elicotteri.<br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 garantito dai sistemi d&#8217;allarme anticollisione e da numerosi dati memorizzati a bordo, come la topografia del terreno e la banca dati degli ostacoli. Il drone non sar\u00e0 utilizzato in aree densamente popolate o in prossimit\u00e0 di aeroporti. \u00c8 anche dotato di un paracadute di emergenza.<br \/>\n<strong>Sensori a bordo per la localizzazione di persone disperse<\/strong> &#8211; Diversi sensori a bordo del drone consentono di localizzare le persone disperse, compresa una termocamera. I loro segnali e quelli della telecamera per luce diurna sono classificati in tempo reale a bordo del drone utilizzando un software intelligente.<br \/>\nNella ricerca di persone ferite o malate, anche il sistema integrato di localizzazione dei telefoni cellulari costituisce un supporto: questo permette al drone di localizzare un telefono cellulare in aree disabitate a poche centinaia di metri di distanza e quindi di avere ottime probabilit\u00e0 di trovare il suo proprietario. Il prototipo di questo dispositivo \u00e8 attualmente in fase di test in collaborazione con la polizia, responsabile delle ricerche di persone scomparse. Particolare attenzione viene prestata alla protezione dei dati sensibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il drone come complemento<\/strong> &#8211; Il drone sar\u00e0 un buon complemento, ma non un sostituto dell&#8217;elicottero Rega e del suo equipaggio. Se la ricerca di una persona ferita o malata avr\u00e0 successo, anche in futuro saranno necessari l&#8217;elicottero Rega o altri mezzi d&#8217;intervento per prestare soccorso o assistenza medica al paziente\u00bb.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.tio.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.tio.ch<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 in grado di sorvolare in modo autonomo vaste superfici di ricerca ed \u00e8 dotato di diversi sensori,<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":9938,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-9934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-01 01:03:43","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}