{"id":9861,"date":"2019-01-21T10:00:02","date_gmt":"2019-01-21T09:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=9861"},"modified":"2019-01-16T10:37:03","modified_gmt":"2019-01-16T09:37:03","slug":"il-diabete-mellito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=9861","title":{"rendered":"Il diabete mellito"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Il Diabete Mellito non \u00e8 una semplice patologia, ma una vera e propria sindrome sistemica caratterizzata da una cessazione della produzione o da una produzione non ottimale di insulina. Sono riconosciute tre sottocategorie cliniche di diabete mellito: tipo 1, tipo 2 e altri tipi (per es. gestazionale, secondario e insipido).<\/strong><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"284\" class=\"aligncenter wp-image-9876 size-full\" style=\"background-color: transparent; border-image-outset: 0; border-image-repeat: stretch; border-image-slice: 100%; border-image-source: none; border-image-width: 1; clear: both; color: #555555; display: block; font-family: Open Sans; font-size: 16px; font-style: italic; font-variant: normal; font-weight: bold; height: 284px; letter-spacing: normal; margin-bottom: 16px; margin-left: 282px; margin-right: 282px; max-width: 864px; orphans: 2; outline-color: #72777c; outline-style: solid; outline-width: 1px; text-align: justify; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px; border: 0px none #555555;\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Diabete-300x284.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Diabete-300x284.jpg 300w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Diabete-300x284-150x142.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><b><\/b><i><\/i><u><\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sintomi diabete mellito, sindrome cronica<\/strong><br \/>\nIl diabete mellito \u00e8 una sindrome cronica caratterizzata dall\u2019alterato metabolismo dei glucidi causato dalla carenza o totale assenza di insulina.<br \/>\nSi tratta di una patologia dai risvolti potenzialmente invalidanti per il soggetto che spesso si trova a dover gestire una situazione molto pi\u00f9 complessa di quanto non immagini. Manifestazioni tipiche del diabete sono l\u2019aumento dei livelli di glucosio nel sangue e la comparsa di zucchero nelle urine.<br \/>\nSono riconosciute tre sottocategorie cliniche di diabete mellito: tipo 1, tipo 2 e altri tipi (per es. gestazionale, secondario e insipido).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) sia mantenuta fra i 90 mg\/100 mL \u00e8 condizione indispensabile per il normale funzionamento dei vari tessuti, in particolare di quello nervoso per il quale il glucosio \u00e8 un\u2019indispensabile fonte di energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il glucosio presente nel sangue deriva da:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>alimentazione;<\/li>\n<li>scorte immagazzinate dal fegato sotto forma di glicogeno;<\/li>\n<li>scorte di glucosio sintetizzato dal fegato a partire da composti di natura diversa (ad esempio, aminoacidi).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mantenimento di un livello ottimale di glicemia (omeostasi) \u00e8 garantito dall\u2019azione organizzata di ormoni secreti da ghiandole endocrine che si coordinano con l\u2019apporto incostante di glucosio introdotto con la dieta.<br \/>\nIn particolare, l\u2019insulina, ormone secreto dalle cellule beta delle isole di Langerhans pancreatiche, stimola le cellule del fegato, del tessuto muscolare e di quello adiposo a prelevare dal sangue il glucosio necessario e ad immagazzinare al loro interno quello di non immediato utilizzo sotto forma di glicogeno, una riserva per i casi di emergenza (digiuno prolungato, attivit\u00e0 fisica, stress).<br \/>\nCasi di ridotta secrezione di insulina, ai quali possono aggiungersi condizioni di resistenza a tale ormone da parte dei tessuti periferici, provocano una grave alterazione nei meccanismi omeostatici della glicemia che si traduce nella possibilit\u00e0 di gravi danni a tutti i tessuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un elevato livello di glucosio, infatti:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>favorisce la crescita batterica, predisponendo allo sviluppo di infezioni;<\/li>\n<li>aumenta la viscosit\u00e0 del sangue;<\/li>\n<li>riduce la capacit\u00e0 dell\u2019emoglobina di trasportare ossigeno ai tessuti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il diabete mellito rappresenta una grave compromissione della regolazione dell\u2019omeostasi glicemica; si conoscono diversi tipi di diabete, con diverse eziologie, decorsi clinici e trattamenti, ma l\u2019intolleranza al glucosio rappresenta un fattore comune e trasversale ad essi.<br \/>\nSeguendo il volume \u201cPiani di assistenza infermieristica e documentazione\u201d di Lynda Juall Carpenito-Moyet (Casa Editrice Ambrosiana, 2\u00b0 edizione, Milano, 2015), la diagnosi di diabete mellito pu\u00f2 essere stabilita sulla base di uno dei seguenti tre parametri:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>glicemia a &gt;= digiuno:126 mg\/dL (7 mmol\/l);<\/li>\n<li>glicemia a 2 ore durante il test di tolleranza al glucosio somministrato per via orale &gt;200 mg\/dL (11.11 mmol\/l);<\/li>\n<li>sintomi di diabete mellito (poliuria, polidipsia, calo ponderale) associati ad un valore di glicemia casuale &gt;200 mg\/dL (11.11 mmol\/l).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Valori confermati dall\u2019American Diabetes Association (ADA), Clinical Practice Recommendations, 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I tipi di diabete mellito<\/strong><br \/>\nCome affermato in apertura, sono riconosciute tre sottocategorie di diabete mellito:<br \/>\n<strong>il diabete mellito di tipo 1 (conosciuto anche come diabete giovanile):<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>insorge in et\u00e0 giovanile (entro i 30 anni);<\/li>\n<li>la produzione di insulina \u00e8 insufficiente, perci\u00f2 la terapia consiste nella somministrazione di insulina;<\/li>\n<li>il glucosio non viene utilizzato dalle cellule e si accumula nel sangue (iperglicemia);<\/li>\n<li>l\u2019alta concentrazione di glucosio nel sangue impedisce ai tubuli renali di riassorbirlo, con conseguente presenza di glucosio nelle urine;<\/li>\n<li>il riassorbimento renale dell\u2019acqua e del sodio \u00e8 compromesso per ragioni osmotiche dettate dall\u2019elevata quantit\u00e0 di glucosio e corpi chetonici nell\u2019ultrafiltrato, con conseguente produzione di grandi quantit\u00e0 di urina (poliuria);<\/li>\n<li>alla poliuria consegue una forte disidratazione che, stimolando il centro della sete, induce il diabetico a bere continuamente (polidipsia);<\/li>\n<li>il deficit d\u2019insulina provoca un alterato metabolismo anche di grassi e proteine, al quale si aggiunge l\u2019incapacit\u00e0 di immagazzinare il glucosio e si traduce in frequente perdita di peso e aumento dell\u2019appetito del soggetto (polifagia);<\/li>\n<li>nel lungo termine si verificano gravi complicanze relative soprattutto all\u2019alterazione strutturale e funzionale dei vasi sanguigni (ispessimento e indurimento delle pareti arteriose, alterazioni dei capillari a carico della retina e dei reni, sofferenze del sistema nervoso periferico).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, il diabete di tipo 1 si suddivide ulteriormente in:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>immuno-mediato:<\/strong> \u00e8 il sistema immunitario del diabetico a distruggere le cellule beta, le uniche preposte alla produzione di insulina e alla regolazione dei livelli di glucosio. Questo processo di distruzione \u00e8 tanto pi\u00f9 rapido quanto pi\u00f9 il soggetto \u00e8 giovane (bambini e adolescenti, infatti, possono sviluppare molto rapidamente chetoacidosi);<\/li>\n<li><strong>idiopatico:<\/strong> l\u2019individuo non produce insulina ed \u00e8 soggetto a chetoacidosi, ma non vi sono coinvolti fattori autoimmuni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il diabete mellito di tipo 2:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>insorge in et\u00e0 adulta;<\/li>\n<li>insorge per l\u2019incapacit\u00e0 delle cellule di utilizzare correttamente l\u2019insulina (resistenza) e progredisce con la graduale perdita, da parte del pancreas, della capacit\u00e0 di produrre insulina in quantit\u00e0 adeguate;<\/li>\n<li>l\u2019iperglicemia si genera quando il pancreas non \u00e8 pi\u00f9 in grado di soddisfare il fabbisogno organico e\/o quando sono compromessi i recettori periferici per l\u2019insulina;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">la somministrazione di insulina come regime terapeutico spesso non \u00e8 sufficiente e\/o indicata, mentre fondamentale \u00e8 il controllo della dieta;<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>la maggior parte dei soggetti affetti da questo tipo di diabete \u00e8 obesa;<\/li>\n<li>la resistenza all\u2019insulina diminuisce con la perdita di peso, ma torna a salire non appena si riacquista peso;<br \/>\n\u00e8 soggetto a forte familiarit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra gli altri tipi di diabete, citiamo:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>diabete mellito gestazionale:<\/strong> tipo di intolleranza al glucosio che si manifesta durante la gravidanza e che, generalmente, scompare dopo il parto e riporta la paziente alla normalit\u00e0. Pu\u00f2 essere gestito con o senza insulina;<\/li>\n<li><strong>diabete secondario:<\/strong> insorge in seguito ad altre patologie (es. difetti genetici delle cellule beta, endocrinopatie, pancreatiti, tumori) o a terapie mediche particolari (es. corticosteroidi);<\/li>\n<li><strong>diabete insipido:<\/strong> patologia caratterizzata da poliuria importante e sete insaziabile dovute ad un\u2019alterazione della produzione, della secrezione o del funzionamento dell\u2019ormone vasopressina (ormone antidiuretico) a livello di ipotalamo e ipofisi o dalla sua mancata attivit\u00e0 a livello renale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i fattori di rischio per lo sviluppo del diabete si pu\u00f2 operare una distinzione che affianca fattori sui quali si pu\u00f2 agire (obesit\u00e0, mancanza di esercizio fisico) a fattori che vanno tenuti in considerazione a seconda dei casi (familiarit\u00e0 per il diabete, et\u00e0, etnia, altre patologie, trattamenti terapeutici potenzialmente iatrogeni).<br \/>\nCome dicevamo in apertura, le complicanze acute e croniche del diabete vanno ad incidere significativamente sulla vita della persona, poich\u00e9 si tratta di una patologia cronica e irreversibile la cui cronicizzazione comporta altre disfunzioni a cascata che si vanno ad aggiungere agli eventi di acuzie:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>complicanze acute:<\/strong> ipoglicemia, iperglicemia;<\/li>\n<li><strong>complicanze croniche:<\/strong> aterosclerosi, retinopatie, nefropatie, neuropatie, ulcere diabetiche, aumentata suscettibilit\u00e0 alle infezioni (piede diabetico, flemmoni, cellulite, fascite necrotizzante, infezioni dell\u2019apparato urinario, ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.nurse24.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.nurse24.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Diabete Mellito non \u00e8 una semplice patologia, ma una vera e propria sindrome sistemica caratterizzata da una<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":9875,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[24],"tags":[387,388,389,136],"class_list":["post-9861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione","tag-diabete","tag-insulina","tag-pancreas","tag-zucchero"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-26 19:07:25","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}