{"id":891,"date":"2020-06-16T15:05:31","date_gmt":"2020-06-16T13:05:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=891"},"modified":"2020-06-16T15:07:49","modified_gmt":"2020-06-16T13:07:49","slug":"sindrome-da-schiacciamento-crush-syndrome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=891","title":{"rendered":"Sindrome da schiacciamento [Crush Syndrome]"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La sindrome da schiacciamento&nbsp; o Crush Syndrome si caratterizza con una compressione prolungata su una parte del corpo, uno stato di shock ed una nefropatia acuta.<br \/>\nTra le circostanze nelle quali si possono verificare sindromi di tale tipo ci sono incidenti sul lavoro, esplosioni in miniera, demolizioni, terremoti, valanghe di neve o di fango,crolli.<br \/>\nBisogna aggiungere che sindromi di questo tipo sono state osservate come conseguenza di posture prolungate nei tossicodipendenti in overdose, in questi casi gioca un ruolo importante anche l\u2019ipotermia.<br \/>\nLe lesioni che si osservano sono a carico degli arti interessati, dove la compressione prolungata provoca una miolisi diretta con liberazione di potassio, enzimi proteolitici, mioglobina. Contemporaneamente la compressione provoca una ischemia dei territori a valle. In questi distretti l\u2019ischemia tissutale induce la formazione di acido lattico per blocco del ciclo di Krebs, aumento della glicogenolisi, alterazione della permeabilit\u00e0 cellulare con conseguente edema cellulare, liberazione di istamina, serotonina e chinine che portano ad un edema interstiziale. Tutti questi fattori hanno come effetto ultimo una ipovolemia che evolve verso lo shock ed un edema che restando limitato all\u2019interno delle fasce muscolari aggrava la compressione e l\u2019ischemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-893\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/compartment-syndrome-crush-injury.jpg\" alt=\"compartment-syndrome-crush-injury\" width=\"200\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/compartment-syndrome-crush-injury.jpg 200w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/compartment-syndrome-crush-injury-150x102.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le lesioni renali sono dovute per alcuni autori alla precipitazione a livello renale dei pigmenti emoglobinici, mentre per altri alla ischemia corticale.<br \/>\nIl quadro clinico varia se prevalgono le lesioni dirette oppure le lesioni ischemiche. Da lesioni dirette estese si liberano sostanze tossiche con una evoluzione del quadro clinico drammatica se non vengono esclusi i territori danneggiati. Se sono preponderanti le lesioni ischemiche il quadro dipende dai tempi di compressione e dalla estensione dei territori interessati.<br \/>\nResta comunque evidente che i problemi compaiono alla liberazione dalla compressione e in maniera pi\u00f9 o meno rapida.<br \/>\nLa sindrome da schiacciamento \u00e8, quindi, una situazione particolare in cui la strategia di trattamento \u00e8 preponderante nella misura in cui la cronologia del trattamento modifica l\u2019evoluzione del quadro clinico.<br \/>\nIl trattamento va iniziato sul posto prima, durante e dopo la liberazione. La medicalizzazione va iniziata subito o, comunque appena \u00e8 possibile accedere all\u2019infortunato. Bisogna assicurarsi un buon accesso alla testa per assicurare la perviet\u00e0 delle vie aeree ed avere la possibilit\u00e0 di attuare una ossigenoterapia ed un buon accesso ad un arto per poter disporre di una o due vie venose.Prima di estrarre l\u2019infortunato dalle macerie o dai pesi che lo bloccano e costringono, bisogna apporre un&nbsp;laccio emostatico&nbsp;a monte della parte schiacciata per prevenire l\u2019imponente emorragia che ne consegue e per arginare l\u2019entrata in circolo della mioglobina.<br \/>\nSi distinguono un trattamento generale e uno locale. Il trattamento generale ha come scopo principale il controllo dell\u2019iperkaliemia e la prevenzione della insufficienza renale. Il pericolo pi\u00f9 importante \u00e8 la liberazione di potassio e l\u2019acidosi.<br \/>\nLa scomparsa della mioglobina e la normalizzazione della potassiemia indicano l\u2019interruzione della terapia.<br \/>\nIl trattamento del dolore dove essere preso in considerazione. Le anestesie loco-regionali possono essere utilizzate negli schiacciamenti isolati di un arto, un blocco plessico per un arto superiore od un blocco tre in uno per un arto inferiore.<br \/>\nL\u2019assistenza respiratoria si avvale di gesti molto semplici come il posizionamento di una maschera antipolvere durante le manovre di liberazione o di una ossigenoterapia per maschera o sondino nasale.<br \/>\nTra le cure locali, uno dei problemi pi\u00f9 discussi \u00e8 il posizionamento di un laccio alla radice dell\u2019arto interessato.<br \/>\nLa possibilit\u00e0 di instaurare misure di rianimazione precocemente permette di evitare l\u2019uso del laccio, ma se la rianimazione \u00e8 tardiva, la compressione prolungata nel tempo \u00e8 suscettibile di durare ancora a lungo, se lo stato di shock persiste nonostante le terapie e se le lesioni all\u2019arto sono irreversibili o se si intravede la necessit\u00e0 di una amputazione di salvataggio, si dovr\u00e0 porre un laccio alla radice dell\u2019arto. Queste rimangono le indicazioni all\u2019uso del laccio.<br \/>\nL\u2019amputazione va presa in considerazione in casi con compressione prolungata oltre le 9 ore con lesioni locali importanti e al di sotto delle 9 ore per la persistenza dello shock, l\u2019aggravamento della IRA con elevazione di potassemia ed azotemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altre considerazioni da fare nel trattamento precoce sono la immobilizzazione dell\u2019arto, la protezione termica, la protezione psicologica dell\u2019infortunato.<\/p>\n<table border=\"1\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"32%\"><b>Durata della compressione tra 4 e 8 ore. <\/b>Possibilit\u00e0 di controllo clinico. Via venosa incannulata prima dell\u2019estrazione. Miglioramento rapido dello shock<\/td>\n<td width=\"32%\">No laccio emostatico prima dell\u2019estrazione. Sedazione. Proseguire riempimento vascolare. Alcalinizzazione dopo estrazione.Immobilizzazione. Protezione termica<\/td>\n<td width=\"33%\">Oltre parametri vitali, sorvegliare parametri emodinamici e diuresi. Proseguire terapia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"32%\">Impossibilit\u00e0 di trattamento in situ. Nessun miglioramento dello shock<\/td>\n<td width=\"32%\">Laccio emostatico prima dell\u2019estrazione. Via venosa. Riempimento vascolare. Alcalinizzazione. Sedazione.Immobilizzazione. Protezione termica<\/td>\n<td width=\"33%\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"32%\"><b>Durata della compressione oltre 8\/9 ore&nbsp;<\/b>quadro cinico di shock. Possibilit\u00e0 o meno di trattamento in situ<\/td>\n<td width=\"32%\">A seconda dei casi porre il laccio prima o dopo l\u2019estrazione.Via venosa. Riempimento vascolare. Alcalinizzazione. Sedazione.Immobilizzazione. Protezione termica. Ossigenoterapia. Eventuale amputazione.<\/td>\n<td width=\"33%\">Evacazione dopo aver stabilizato i parametri.Oltre parametri vitali, sorvegliare parametri emodinamici e diuresi. Proseguire terapia<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"www.emergencyroom.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.emergencyroom.it<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sindrome da schiacciamento&nbsp; o Crush Syndrome si caratterizza con una compressione prolungata su una parte del corpo,<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":7128,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[1,24],"tags":[295,292,296,298,297,299,294,293,177],"class_list":["post-891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am","category-formazione","tag-compressione","tag-crush","tag-glicogenolisi","tag-iperkaliemia","tag-istamina","tag-mioglobina","tag-renali","tag-schiacciamento","tag-sindrome"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-06-03 19:57:19","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}