{"id":8740,"date":"2018-05-15T10:00:23","date_gmt":"2018-05-15T08:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=8740"},"modified":"2018-05-14T09:40:39","modified_gmt":"2018-05-14T07:40:39","slug":"cose-un-defibrillatore-come-fatto-e-come-si-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=8740","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 un defibrillatore, com&#8217;\u00e8 fatto e come si usa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il defibrillatore \u00e8 un dispositivo salvavita che riconosce le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e di erogare &#8211; se necessario e possibile &#8211; una scarica elettrica al cuore, azzerandone il battito e, successivamente, ristabilendone il ritmo. Un defibrillatore, generalmente, \u00e8 composto da due elettrodi che devono essere posizionati sul torace del paziente (uno a destra e uno a sinistra del cuore ) e da una parte centrale dedicata all\u2019analisi dei dati da essi trasmessi. Sono quattro le principali tipologie di defibrillatori: manuale, semiautomatico esterno (DAE), automatico esterno e interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tipologie di defibrillatori, dispositivi salvavita<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8747\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/dae-defibrillatore.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/dae-defibrillatore.jpg 700w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/dae-defibrillatore-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/dae-defibrillatore-600x399.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il primo defibrillatore portatile fu costruito in Irlanda del Nord sotto la direzione di Frank Pantridge e diede risultati molto incoraggianti sin da subito, soprattutto in ambiente extra-ospedaliero. L\u2019unico problema era dato dal suo peso, che risultava essere di circa 50 kg, quindi difficile da trasportare.<br \/>\nMan mano, col passare degli anni, il peso si \u00e8 abbassato progressivamente sino ad arrivare ai 1\/2 kg dei nostri giorni.<br \/>\nOgni anno, in Italia, sono circa 57.000 le persone colpite da arresto cardiaco e l\u2019utilizzo del defibrillatore in tempo rapido riduce notevolmente la mortalit\u00e0 a breve e a lungo termine.<br \/>\nL\u2019importanza del fattore tempo ce lo rivelano i numeri; infatti per ogni minuto che passa, dopo un arresto cardiaco, la possibilit\u00e0 di sopravvivenza si riduce del 10 % se l\u2019aritmia \u201cmaligna\u201d non viene trattata con defibrillazione.<br \/>\nGrazie alla legge n\u00b0 120 del 2001 chiunque sappia usare il defibrillatore semiautomatico pu\u00f2 intervenire ripristinando il ritmo cardiaco, in sicurezza, in attesa dei soccorsi; infatti, ormai, piazze, strutture pubbliche e non, sono dotate di colonnine salva vita contenenti il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno).<br \/>\nLo scopo della defibrillazione \u00e8 quella di terminare le rapide e ricorrenti onde di eccitazione attraverso la depolarizzazione simultanea di gran parte delle cellule del miocardio con una forte corrente elettrica. I pacemaker naturali del miocardio hanno cos\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 di ritrovare una normale attivit\u00e0.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>Defibrillatori monofasici e bifasici<\/strong><br \/>\nCi sono defibrillatori monofasici e bifasici, ma vengono preferiti quelli bifasici. L\u2019energia bifasica \u00e8 caratterizzata da corrente bidirezionale che si adatta all\u2019impedenza trans-toracica del paziente; a differenza di quella monofasica si pu\u00f2 ottenere pi\u00f9 energia a Joule pi\u00f9 bassi, riducendo i danni miocardici e cerebrali.<br \/>\nIl tipo di onda bifasica genera un flusso di corrente bidirezionale in due fasi:<br \/>\nLa prima fase, in cui la corrente percorre l\u2019asse anodo-catodo<br \/>\nLa seconda fase in cui la corrente inverte la direzione percorrendo il percorso inverso.<br \/>\nOggi vengono utilizzati essenzialmente due tipi di defibrillatori:<br \/>\n. Manuale<br \/>\n. Semiautomatico o DAE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Defibrillatori manuali<\/strong><br \/>\nSono usati da personale sanitario (in Italia da un medico mentre in altri paesi anche da paramedici adeguatamente formati), utilizzabili negli ospedali, nelle ambulanze e in mezzi di soccorso avanzati.<br \/>\nSono dotati di piastre rigide che erogano lo shock, di monitor per la lettura della traccia elettrocardiografica e dal regolatore di energia (in Joule).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Defibrillatore semiautomatici (DAE)<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8746\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/piastre-defibrillatore.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/piastre-defibrillatore.jpg 600w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/piastre-defibrillatore-150x116.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Sono in grado di riconoscere automaticamente il segnale elettrocardiografico e permettono l\u2019erogazione della scarica solo quando viene riconosciuto un ritmo defibrillabile.<br \/>\nOggi sono disponibili defibrillatori semiautomatici che, una volta collegati opportunamente al paziente, effettuano la diagnosi del ritmo cardiaco e si predispongono ad erogare la corrente di defibrillazione qualora sia indicato; il compito dell\u2019operatore consiste nel controllare che l\u2019operazione avvenga in sicurezza per la vittima, per gli operatori e per gli astanti e nell\u2019erogare la scarica, se consigliata, attraverso il pulsante apposito.<br \/>\nIl DAE \u00e8 dotato di piastre adesive e di una voce guida che aiuta in tutti i passaggi chi ne fa uso. Molti sono dotati di una memory card in grado di memorizzare tutto l\u2019evento e di captare e registrare le voci di chi lo utilizza.<br \/>\nI primi DAE usavano batterie ricaricabili, con il correlato bisogno di un\u2019attenta manutenzione. Nell\u2019esame di cinque Stati, la Defibrillation Working Group trov\u00f2 che solamente l\u20198% dei soccorritori presi in esame seguivano le raccomandazioni per la manutenzione ed eseguivano correttamente la sostituzione delle batterie.<br \/>\nI nuovi modelli son progettati per superare tali inconvenienti con batterie al litio pi\u00f9 affidabili, compatte, potenti, di lunga durata (anche fino a 5 anni) e praticamente prive di manutenzione.<br \/>\nLa nuova tecnologia delle batterie ha eliminato completamente la ricarica e ha permesso di fatto ai DAE di essere sottoposti a verifiche periodiche simili a quelle degli estintori. I nuovi modelli incorporano ora un autotest ed un indicatore di stato e di ricarica delle batterie con un sistema elettronico che avverte l\u2019operatore se \u00e8 necessaria assistenza.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.nurse24.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.nurse24.it<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il defibrillatore \u00e8 un dispositivo salvavita che riconosce le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e di erogare<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":8747,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-8740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-09 11:24:50","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}