{"id":8197,"date":"2017-12-21T13:10:34","date_gmt":"2017-12-21T12:10:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=8197"},"modified":"2017-12-21T13:10:34","modified_gmt":"2017-12-21T12:10:34","slug":"salvataggio-notturno-al-cimon-della-bagozza-recuperati-2-sci-alpinisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=8197","title":{"rendered":"Salvataggio notturno al Cimon della Bagozza: recuperati 2 sci-alpinisti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Sono intervenute le squadre territoriali del CNSAS lombardo di Schilpario, e la Guardia area svizzera di soccorso con due elicotteri abilitati al volo notturno<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 concluso all\u2019alba l\u2019intervento che dalla mezzanotte ha impegnato i tecnici della V Delegazione Orobica del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Due sci-alpinisti italiani hanno chiesto aiuto perch\u00e9 uno di loro era caduto nella zona del bivacco Valzellazzo \u2013 Cimon della Bagozza. Scivolato per un centinaio di metri, aveva dolore alla spalla e a una gamba.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Salvati al Cimon della Bagozza: l&#039;arrivo in ospedale\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lEzhmbT__6I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Centrale ha attivato le squadre territoriali del CNSAS lombardo della Stazione di Schilpario, pronti a partire anche alcuni tecnici da Clusone, e la Rega \u2013 Guardia aerea svizzera di soccorso, intervenuta con due elicotteri abilitati per il volo notturno.<br \/>\nUn mezzo ha recuperato l\u2019infortunato e lo ha trasportato all\u2019ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l\u2019altro, illeso, \u00e8 stato portato al bivacco.<br \/>\nLe condizioni meteorologiche di questi giorni richiedono molta attenzione: pianificate le vostre escursioni, consultate i bollettini e avvaletevi dell\u2019esperienza di chi conosce molto bene la montagna, per ridurre i rischi e frequentare l\u2019ambiente invernale in sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/soccorso-alpino-528252.660x368.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"167\" class=\"alignleft wp-image-8200\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/soccorso-alpino-528252.660x368.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/soccorso-alpino-528252.660x368.jpg 660w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/soccorso-alpino-528252.660x368-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/soccorso-alpino-528252.660x368-600x335.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In montagna il rischio \u00e8 un fattore altamente soggettivo ma ci sono alcuni elementi che non vanno mai sottovalutati: uno di questi \u00e8 il buio. Nelle ore notturne, persino nelle condizioni migliori di tempo e di terreno, i tempi d\u2019intervento possono prolungarsi di parecchio e tutte le operazioni diventano pi\u00f9 complesse. Se poi si aggiunge la presenza di ghiaccio in ambiente impervio, l\u2019esposizione alle basse temperature che di notte scendono ancora di pi\u00f9 e l\u2019imperizia tecnica e comportamentale, basta davvero poco per rimetterci la vita. Non solo: i soccorritori stessi, per quanto preparati, equipaggiati e organizzati, vengono messi a repentaglio, perch\u00e9 il rischio zero non esiste.<br \/>\nNegli anni scorsi, con le stesse condizioni ambientali dell\u2019intervento svolto nelle ultime ore, \u00e8 capitato purtroppo che in una sola giornata, in interventi diversi, abbiano perso la vita ben cinque persone.<br \/>\nIn questi giorni il Soccorso alpino lancia appelli costanti, in quanto le condizioni meteorologiche recenti hanno determinato la presenza di estese aree ghiacciate. Inoltre, su Alpi Retiche, Adamello e Orobie Centrali il rischio di valanghe, secondo il bollettino di Arpa Lombardia, resta marcato (indice di valore 3 su 5). I veri esperti e comunque le persone di buon senso sanno molto bene che cosa fare ma anche che cosa non fare. Chi va in montagna deve farlo con la massima consapevolezza e valutare se sia il caso di tornare indietro: la rinuncia \u00e8 una grande conquista perch\u00e9 spesso significa tornare a casa vivi.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.bergamonews.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.bergamonews.it<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono intervenute le squadre territoriali del CNSAS lombardo di Schilpario, e la Guardia area svizzera di soccorso con<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":8200,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-8197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-dal-mondo"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-15 19:59:57","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8197\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}