{"id":7830,"date":"2017-09-18T10:00:34","date_gmt":"2017-09-18T08:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=7830"},"modified":"2017-09-14T10:42:46","modified_gmt":"2017-09-14T08:42:46","slug":"grazie-per-aver-viaggiato-con-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=7830","title":{"rendered":"Grazie per aver viaggiato con noi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Grazie per aver viaggiato con noi : materasso a decompressione Vs. tavola spinale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"171\" class=\"alignleft wp-image-7834 size-full\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/QM22300-300x171.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/QM22300-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/QM22300-300x171-150x86.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mobilizzazione atraumatica \u00e8 la messa in opera di una sequenza di manovre, con lo scopo di trasferire il paziente traumatizzato su un piano rigido che abbia caratteristiche strutturali tali da sopperire alla variazione di stabilit\u00e0 generata dalle lesioni stesse.<br \/>\nDurante tale procedura occorre limitare i rischi della mobilizzazione nel rispetto della regola \u2018\u2019non nuocere alla vittima\u2019\u2019.<br \/>\nL\u2019immobilizzazione spinale si completa con l\u2019utilizzo di presidi a livello distrettuale (collare cervicale, cintura pelvica, immobilizzazione d\u2019arto), totale (asse spinale, barella a pala, vacuum) ed in via temporanea (KED).<br \/>\nLa bibliografia medica enfatizza l\u2019immobilizzazione sul territorio, nel paziente traumatizzato, come pratica necessaria al fine di ridurre il danno secondario derivante dalla mobilizzazione, attiva e passiva, di segmenti scheletrici lesionati che potrebbe instaurarsi durante le fasi di raccolta e trasporto del paziente.<br \/>\nDurante il trasporto il paziente \u00e8 sottoposto a sollecitazioni, una mancata o incompleta immobilizzazione espone il paziente ad un aggravamento delle condizioni cliniche nota come patologia da trasporto.<br \/>\nPer quanto manchino studi scientifici di elevato livello, per ovvi motivi etico-deontologici, sul confronto tra pazienti immobilizzati vs non immobilizzati, \u00e8 opinione diffusa che l\u2019immobilizzazione eviti l\u2019instaurarsi di una patologia da trasporto nei pazienti sottoposti ad aumentata energia cinetica, limitando i danni secondari.<br \/>\nRelativamente alle manovre di mobilizzazione ed immobilizzazione spinale nella realt\u00e0 operativa occorre tener presente alcuni problemi:<\/p>\n<ul>\n<li>Condizioni climatiche ambientali e geo,<\/li>\n<li>Luogo di raccolta che ostacoli l\u2019utilizzo dei dispositivi,<\/li>\n<li>Numero di soccorritori disponibili,<\/li>\n<li>Caratteristiche del paziente: obeso, non collaborante o agitato,<\/li>\n<li>Tipologia delle lesioni,<\/li>\n<li>Esperienza dei soccorritori,<\/li>\n<li>Durata del trasporto,<\/li>\n<li>Comfort del dispositivo utilizzato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta del presidio piu\u00b4 adeguato non dovrebbe essere soggetta a scelte filosofiche d\u2019immobilizzazione o a tradizioni, ma a ben pi\u00f9 argomentabili necessit\u00e0 cliniche e bio-meccaniche.<br \/>\nI due presidi in oggetto nascono con scopi diversi e quindi presentano caratteristiche meccaniche differenti.<br \/>\nLa tavola spinale enfatizza la rigidit\u00e0 del presidio, costringendo le masse del paziente e riducendo, con efficacia massima, la mobilit\u00e0 relativa e la conseguente dissipazione di energia a livello articolare.<br \/>\nIl vakuummatratze si propone come uno strumento contenitivo, agendo ottimamente anche in assenza di strutture vincolabili, come nel caso di fratture di bacino o fratture costali multiple. Per contro la rigidit\u00e0 garantita dalla tavola spinale non \u00e8 eguagliabile in nessun modo dal materasso a decompressione, che di conseguenza consente una mobilit\u00e0 relativa maggiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"alignright wp-image-7837\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/tav_spinale.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/tav_spinale.jpg 800w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/tav_spinale-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/tav_spinale-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/tav_spinale-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><strong>Quale presidio sulla scena?<\/strong><br \/>\nLe tavoli spinali attuali sono progettate per abbinare capacit\u00e0 di carico a masse ridotte di stivaggio, associate ad un ottimo isolamento ambientale; questo presidio \u00e8 comodo e rapido per garantire le condizioni di protezione meccanica e clinica: una manualit\u00e0 minima \u00e8 sufficiente a garantirne una rapida applicazione, durante l\u2019ispezione dorsale, ed a proteggere il paziente dalle successive operazioni.<br \/>\nIl vacuum mattress, durante le prime fasi del soccorso, mal si sposa con il problema della forma del suolo sottostante, che incide sulla deformazione del presidio stesso. La sua efficacia si amplifica se posato direttamente sulla barella di trasporto. Tutto cio\u00b4 prevede una lunga fase transitoria in cui il paziente risulta essere non protetto o viceversa soggetto ad un&nbsp; caricamento piu\u2019 empirico rispetto alle necessit\u00e0.<br \/>\nUnitamente al materasso a decompressione viene spesso utilizzata la barella a pala (scoop) che consente un rapido caricamento ma puo\u2019 indirettamente causare una incompleta ispezione del dorso, con il rischio di imbarcare nel materasso anche corpi estranei che rimangono a contatto con il paziente.<br \/>\nIl materasso stesso, per poter essere utilizzato, richiede l\u2019ausilio di mezzi accessori per poter effettuare la decompressione.<br \/>\nIn caso di trasporto su elicottero, non essendo pressurizzato, a causa del fenomeno dello shrinkage, richiede una valutazione accessoria sulla variazione di consistenza e deformit\u00e0 dello stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tavola spinale;<br \/>\nPro: rapida da applicare, leggera, facilmente mobilizzabile, rigida, uniforme, isolante, elevata capacit\u00e0 di carico, facile da pulire.<br \/>\nContro: non adattabile all\u2019anatomia del paziente, rigida, piatta e scivolosa, dimensioni fisse, utilizzabile al massimo per 2 ore (rabdomiolisi e lesioni da decubito).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vacuum mattress;<br \/>\nPro: adattabile all\u2019anatomia del paziente, contenitivo, confortevole, isolante , utilizzabile oltre le due ore se non a contatto diretto con la cute del paziente (il polivinilcloruro \u00e8 poco compatibile con l\u2019integrit\u00e0 cutanea).<br \/>\nContro: ingombrante, danneggiabile, richiede strumenti aggiuntivi, richiede caricamento del paziente, non ha capacit\u00e0 di trasporto, non consente costrizione, risente delle variazioni della pressione atmosferica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi:<br \/>\nIn un contesto di soccorso extra ospedaliero, a un paziente che ha subito un trauma, dove l\u2019obiettivo \u00e8 mantenere la posizione allineata della colonna, limitare la mobilit\u00e0 relativa e proteggere il paziente dall\u2019ambiente sottostante, \u00e8 necessario valutare l\u2019efficienza e l\u2019efficacia del presidio di immobilizzazione che si vorr\u00e0 utilizzare: questi presentano una serie di caratteristiche che non fanno prevalere in assoluto nessuno dei due presidi, ma li rendono necessari entrambi ed ottimizzabili in condizioni operative, ambientali e cliniche differenti.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Articolo redatto da: Oscar Bagnoli &#8211; Soccorritore infermiere presso Tre Valli Soccorso di Biasca (CH)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie per aver viaggiato con noi : materasso a decompressione Vs. tavola spinale. &nbsp; La mobilizzazione atraumatica \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":7842,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7830","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-16 10:37:39","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7830\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}