{"id":7356,"date":"2017-03-24T10:00:52","date_gmt":"2017-03-24T09:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=7356"},"modified":"2017-03-24T09:42:56","modified_gmt":"2017-03-24T08:42:56","slug":"lincidente-stradale-un-nuovo-approccio-allo-scenario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=7356","title":{"rendered":"L&#8217;incidente stradale: un nuovo approccio allo scenario"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incidente stradale \u00e8 un evento causato da molteplici fattori, che possono a vario titolo influenzare e aggravare la natura dell\u2019evento, come: l\u2019<em>imperizia e la negligenza<\/em> dei conducenti (tra i principali), <em>condizioni meteorologiche <\/em>avverse (possono essere una concausa), <em>cause impreviste<\/em> in minima parte).<br \/>\nNell\u2019ultimo ventennio, per contenere e limitare i danni agli occupanti dei veicoli, le case costruttrici hanno adottato delle particolari attenzioni, installando dei dispositivi di prevenzione e protezione \u2013 sia attiva che passiva \u2013 con sofisticate gestioni elettroniche. Un ulteriore miglioramento degli elementi strutturali del veicolo \u00e8 avvenuto con l\u2019inserimento di acciai ad alta resistenza.<br \/>\nQuando un veicolo subisce un impatto, la sua energia cinetica \u00e8 convertita nella forza che deforma la carrozzeria. La struttura del veicolo subisce una modifica strutturale creando una cosiddetta \u201c<strong style=\"font-style: inherit;\">cellula di sicurezza<\/strong>\u201d che, assorbendo una quantit\u00e0 significativa dell\u2019energia dell\u2019impatto, la dissipa sull\u2019intera struttura del veicolo. In questo modo, l\u2019energia cinetica non viene trasmessa al corpo&nbsp;degli occupanti del veicolo.<br \/>\nLa continua evoluzione costruttiva dei veicoli, pone quotidianamente delle domande al progetto di soccorso, richiedendo una preparazione specifica dei soccorritori ed un costante aggiornamento. In Italia il meccanismo di risposta a tali scenari \u00e8 stato strutturato sul coinvolgimento di pi\u00f9 enti (risposta al progetto di soccorso in multi agenzia). Per ottimizzare le risorse messe in campo, \u00e8 indispensabile una sincronizzazione delle operazioni da effettuare, sinergia fra enti coinvolti e forze istituzionali, con una reciproca conoscenza delle proprie competenze e dei rischi associati, sia per i soccorsi che per i soccorritori.<br \/>\nUtile riferimento normativo \u00e8 la Direttiva P.C.M. 6 aprile 2006 \u201c<em>Indicazioni per Il Coordinamento operativo di Emergenze dovute a: Incidenti ferroviari con convogli passeggeri \u2013 Esplosioni o crolli di strutture con coinvolgimento di persone \u2013 Incidenti stradali che coinvolgono un gran numero di persone; Incidenti in mare che coinvolgono un gran numero di persone; Incidenti aerei; Incidenti con presenza di sostanze pericolose<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7359 size-full\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva1-7-300x225.png\" alt=\"Diapositiva1-7-300x225\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva1-7-300x225.png 300w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva1-7-300x225-150x113.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7360\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva2-4-768x576.png\" alt=\"Diapositiva2-4-768x576\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva2-4-768x576.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva2-4-768x576-150x113.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva1-8-768x333.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7361\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva1-8-768x333.png\" alt=\"Diapositiva1-8-768x333\" width=\"500\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva1-8-768x333.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva1-8-768x333-150x65.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gestione dello scenario incidentale, richiede una maggiore attenzione ai rischi per i soccorritori. Prima di effettuare le operazioni di estricazione dei feriti incarcerati, \u00e8 necessario elaborare una strategia guidata dal Responsabile delle Operazioni di Soccorso, considerando scrupolosamente i seguenti fattori:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Messa in sicurezza dello scenario:<\/strong>azione svolta dai Vigili del Fuoco con opportuna accortezza in qualsiasi scenario incidentale (foto 1), con un\u2019attenzione particolare al posizionamento dei mezzi di soccorso (foto 2), effettuando una diligente messa in sicurezza del veicolo, con valutazione di eventuali sostanze coinvolte e rischi collaterali (foto 3);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Stabilizzazione del veicolo<\/strong>: \u00e8 la prima fase delle operazioni di intervento su un\u2019auto incidentata. Praticamente, tutte le procedure operative europee e d\u2019oltre oceano iniziano da questa operazione, ritenuta fondamentale (foto 4);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Messa in sicurezza del veicolo<\/strong>: azione non solo limitata al pacco batterie ausiliario e\/o optional, ma anche all\u2019alimentazione adottata da ogni specifico veicolo che pu\u00f2 nascondere a volte delle problematiche gestionali, come nuove alimentazioni ecologiche ibride (foto 5), o elettriche pure;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gestione delle parti vetrate del veicolo<\/strong>: fase in cui dopo aver riconosciuto se la parte vetrata \u00e8 in vetro multistrato o vetro temperato si provvede alla sua rimozione, limitata alle parti o ai punti ove si necessita di operare per la scarcerazione; spesso \u00e8 utile effettuare la rimozione o la rottura delle parti vetrate temperate (per evitare esplosioni delle parti vetrate nelle operazioni di taglio o divaricazione della cellula del veicolo), impiegando con adeguata competenza le tecniche e gli strumenti idonei (foto 6);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gestione dei dispostivi di prevenzione passiva<\/strong>latenti; riconoscere la presenza e la posizione dei dispositivi latenti (come i generatori di gas), risulta indispensabile per evitare danni e lesioni sia ai feriti che ai soccorritori.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7364\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva2-5-768x333.png\" alt=\"Diapositiva2-5-768x333\" width=\"500\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva2-5-768x333.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva2-5-768x333-150x65.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soffermiamoci un momento sull\u2019importanza della <strong>stabilizzazione.<\/strong><br \/>\nQuest\u2019azione, purtroppo, ancora stenta ad essere impiegata in modo sistematico sul territorio nazionale, eppure \u00e8 la base per una estricazione efficace di una persona incastrata. Ogni volta che durante l\u2019intervento un vigile sale o scende dal veicolo, fa si che questo si muova sotto il suo peso. Ogni tipo di \u201cforza\u201d che noi applichiamo alla carrozzeria pu\u00f2 provocare un movimento o un sobbalzo all\u2019 autovettura, perch\u00e9 l\u2019autovettura posa sulle proprie sospensioni. Tutti questi \u201cscossoni\u201d e movimenti, non fanno altro che aumentare il rischio di peggiorare le condizioni della vittima incarcerata, che dobbiamo sempre immaginare come \u201cpotenzialmente\u201d instabile (traumi della colonna vertebrale, ipotensione, trauma cranico\u2026). Inoltre, un veicolo stabilizzato, non si pu\u00f2 pi\u00f9 spostare sulle ruote, neanche accidentalmente, ed in pi\u00f9, alcune delle tecniche di estricazione come il dash-lift o il dash-roll, necessitano di uno \u201cspessoramento\u201d tra il veicolo ed il terreno in punti ben precisi per essere messe in pratica ed essere efficaci.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7367\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva3-3-768x333.png\" alt=\"Diapositiva3-3-768x333\" width=\"500\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva3-3-768x333.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva3-3-768x333-150x65.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo \u00e8 di \u201cscaricare\u201d il peso del veicolo dalle sue sospensioni, creando cos\u00ec una&nbsp;piattaforma stabile su cui mettere in opera tutte le successive operazioni di estricazione dei relativi feriti. Come regola generale, su un veicolo che si trovi sulle sue ruote, si richiede l\u2019applicazione di una stabilizzazione a tre punti o a quattro punti a seconda del numero degli occupanti del veicolo (foto 7).<br \/>\nNel caso in cui vi sia solo il conducente, si prediliger\u00e0 una stabilizzazione a tre punti. Si agisce interponendo degli spessori fra veicolo e terreno, in prossimit\u00e0 delle due ruote anteriori e vicino alla ruota posteriore lato guidatore, riempiendo gli spazi creatisi tra il terreno e la parte sottostante del veicolo detta soglia laterale(foto 7).<br \/>\nSe invece c\u2019\u00e8 anche un passeggero sul sedile anteriore (o eventualmente altre persone sui sedili posteriori), si proceder\u00e0 ad una stabilizzazione a quattro punti, interponendo degli spessori fra veicolo e terreno in prossimit\u00e0 delle due ruote anteriori e delle due ruote posteriori, riempiendo gli spazi creatisi tra il terreno e la parte sottostante del veicolo (soglia laterale).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7368\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva4-2-768x333.png\" alt=\"Diapositiva4-2-768x333\" width=\"500\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva4-2-768x333.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva4-2-768x333-150x65.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono varie tipologie di materiali: da quelli proposti dalle aziende che operano nel settore del soccorso, (sistemi specifici di stabilizzazione), a quelli in legno o in materiale sintetico (foto 8), come tavole di legno o cribbing. Il posizionamento deve essere effettuato con un certa attenzione come si vede dalle immagini (foto 9 \u2013 10).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7369\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva5-2-768x333.png\" alt=\"Diapositiva5-2-768x333\" width=\"500\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva5-2-768x333.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva5-2-768x333-150x65.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In alcuni paesi del Nord Europa, oltre a stabilizzare il veicolo con le tecniche appena descritte, si procede all\u2019operazione di taglio della valvola degli pneumatici (per sgonfiarli rapidamente), ottenendo cos\u00ec un contatto del veicolo con il terreno ancora pi\u00f9 stabile. Inoltre, si riduce l\u2019altezza del veicolo dal terreno e sar\u00e0 quindi necessario un numero minore di elementi di spessoramento da collocare.<br \/>\nL\u2019 importanza delle operazioni di stabilizzazione vengono svolte sia che il veicolo si trovi su gomma (foto 11), situazione che ricopre una maggiore quantit\u00e0 di situazioni di intervento, sia che il veicolo si trovi su di un fianco (foto 12) o sul tetto (foto 13), gli impatti con marciapiedi in aree urbane o con la messa in giuoco di situazioni particolari possono causare il cappottamento del veicolo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7370\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/hqdefault.jpg\" alt=\"hqdefault\" width=\"480\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/hqdefault.jpg 480w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/hqdefault-150x113.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Foto 13<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da ricordare che, lo scopo di queste operazioni \u00e8 finalizzato ad impedire qualsiasi movimento accidentale del veicolo durante le fasi di intervento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soffermiamoci ora sull\u2019importanza della <strong>gestione delle parti vetrate<\/strong> del veicolo; le case automobilistiche, stanno impiegando maggiormente due tipi di vetro: temperato e laminato. Il <em>vetro temperato<\/em> o vetro di sicurezza \u00e8 un vetro che sottoposto ad una lavorazione specifica, ha la particolarit\u00e0 che, se soggetto a rottura si trasforma in piccoli frammenti; esso \u00e8 comunemente utilizzato per le parti vetrate laterali e posteriori. Il <em>vetro laminato<\/em> \u00e8 stato progettato per gestire al meglio la parte vetrata durante un incidente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7371\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva6-2-768x333.png\" alt=\"Diapositiva6-2-768x333\" width=\"500\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva6-2-768x333.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva6-2-768x333-150x65.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante un crash la parte vetrata mantiene le sue caratteristiche fisiche, in conseguenza di un impatto, non ferendo gli occupanti del veicolo. Progettato con l\u2019abbinamento di una serie di strati di vetro con l\u2019interposizione di un\u2019anima plastica ( P.V.B.), viene impiegato di solito per la parte vetrata anteriore (parabrezza).<br \/>\nOgni percorso formativo, indirizzato agli operatori del soccorso, deve necessariamente investire delle risorse per far comprendere l\u2019importanza del riconoscere le differenze delle parti vetrate, facendo comprendere eventuali rischi in cui si potrebbe incappare, nelle operazioni di soccorso, per gli operatori e i feriti incarcerati, trasmettendo l\u2019importanza dell\u2019esecuzione delle operazioni in sicurezza. Non ultima l\u2019importanza dell\u2019utilizzo degli strumenti idonei per la loro rimozione (foto 14\/15) e dei DPI (causa la polvere di vetro, nella gestione del vetro laminato).<br \/>\nTuttavia, negli ultimi anni sono state adottate alcune nuove varianti sulle parti vetrate, come ad esempio il <em>vetro di protezione avanzata<\/em>. E\u2019 sostanzialmente una forma di vetro stratificato che si pu\u00f2 trovare nelle parti vetrate laterali e posteriori. Sono impiegati anche parti vetrate in policarbonato.<br \/>\nAlcuni materiali, poi, richiedono un cambiamento nella nostra metodologia e nell\u2019impiego dell\u2019attrezzatura: ad esempio i parabrezza fissati con colle o resine, i portelli posteriori in SUV e minivan in vetro. Il taglio di queste parti vetrate pu\u00f2 essere eseguito con l\u2019impiego di un seghetto alternativo (foto 15), strumento utile anche nelle operazioni di taglio della struttura del veicolo (foto 16).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7372\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva7-2-768x333.png\" alt=\"Diapositiva7-2-768x333\" width=\"500\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva7-2-768x333.png 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Diapositiva7-2-768x333-150x65.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, per\u00f2 sta cambiando qualcosa a livello internazionale. Alcune case&nbsp;costruttrici, costruiscono veicoli commercializzati non solo nell\u2019area <strong>EMEA<\/strong> (Europa, Medio Oriente e Africa), ma su pi\u00f9 mercati che possono comprendere l\u2019Area <strong>NAFTA<\/strong> (Stati Uniti, Canada e Messico) e l\u2019area <strong>LATAM<\/strong>&nbsp;(America Latina), ecc. Nell\u2019anno 2015, sui veicoli, sono state impiegate parti vetrate in vetro laminato per circa il 10% per il lunotto posteriore e il 30% sulle parti vetrate laterali.<br \/>\nNorme federali americane, richiedono che tutte le parti vetrate dei veicoli, entro il 2018, debbano rispettare le caratteristiche di sicurezza delle parti vetrate in laminato.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/antincendio-italia.it\" target=\"_blank\">http:\/\/antincendio-italia.it<\/a> &#8211; Sandro Pelissero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incidente stradale \u00e8 un evento causato da molteplici fattori, che possono a vario titolo influenzare e aggravare la<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":7361,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-21 15:16:03","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}