{"id":6093,"date":"2016-07-07T10:00:48","date_gmt":"2016-07-07T08:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=6093"},"modified":"2016-07-04T15:50:51","modified_gmt":"2016-07-04T13:50:51","slug":"il-rigor-mortis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=6093","title":{"rendered":"Il rigor mortis"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6098\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montagna_neve.jpg\" alt=\"montagna_neve\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montagna_neve.jpg 1600w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montagna_neve-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montagna_neve-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montagna_neve-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/montagna_neve-1536x1152.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il\u00a0<strong>rigor mortis (o rigidit\u00e0 cadaverica)<\/strong>\u00a0rientra tra i fenomeni cadaverici consecutivi.<br \/>\n\u00c8 una condizione peculiare della muscolatura (striata e liscia) consistente in uno stato di retrazione e di compattezza che suben\u00adtra (<em>fase d\u2019insorgenza<\/em>) gradualmente entro 2 o 3 ore ad una prima fase di flaccidezza che segue alla morte del soggetto.<br \/>\nIl lasso di tempo entro cui il rigor mortis si generalizza e raggiunge la massima intensit\u00e0 (<em>fase di stabilizzazione<\/em>) varia da 24 a 48 ore dopo il decesso. Essendo allora i muscoli sodi e difficilmente estensibili, l\u2019atteggiamento del cadavere rimane fissato per un certo tempo, dopo il quale la rigidit\u00e0 si risolve. Se la rigidit\u00e0 \u00e8 in via di instaurazione potr\u00e0 essere risolta facilmente e riformarsi nella nuova posizione; se si \u00e8 gi\u00e0 instaurata una volta risolta non si potr\u00e0 pi\u00f9 riformare.<br \/>\nIl periodo di risoluzione (<em>fase di risoluzione<\/em>) \u00e8 anch\u2019esso graduale, anzi \u00e8 pi\u00f9 lento di quello d\u2019invasione. Di solito la scomparsa completa di rigor ha luogo a distanza di 3 o 4 giorni dal decesso; la risoluzione della rigidit\u00e0 cadaverica coincide di solito con il sopravvenire dei processi putrefattivi (in cui si ha distruzione autolitica dei ponti gelificati di acto-miosina).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Meccanismo del rigor mortis<\/strong><br \/>\nLa contrattura cadaverica si esprimerebbe alla stessa stregua della contrazione vitale, cio\u00e8 attraverso la formazione di legami tra filamenti di actina e filamenti di miosina, s\u00ec da dare origine ad acto-miosina. Affinch\u00e9 i filamenti di actina e miosina si stacchino \u00e8 necessaria ATP; la sua mancanza, a causa della morte, provoca il rigor.<br \/>\nIn tal senso il rapido instaurarsi del rigor in soggetti colti dalla morte durante un\u2019intensa attivit\u00e0 fisica \u00e8 motivato dall\u2019abbondante trasformazione dell\u2019ATP in ADP.<br \/>\nA seguito del rigor mortis la rigidit\u00e0 delle articolazioni fa s\u00ec che le stesse assumano una posizione tale da rispettare quella in cui si trovano subito dopo il decesso; ci\u00f2 \u00e8 utile per poter verificare la congruit\u00e0 della posizione cadaverica rispetto alla posizione nell\u2019ambiente.<br \/>\nUn caso particolare \u00e8 quello della cos\u00ec detta\u00a0<em>rigidit\u00e0 catalettica<\/em>: \u00e8 un raro evento in seguito al quale la rigidit\u00e0 compare istantaneamente subito dopo il decesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Legge di Nysten<\/strong><br \/>\nIl rigor suole colpire inizialmente le palpebre, quindi i muscoli masseteri (perci\u00f2 si chiudono presto le palpebre e la bocca in un soggetto deceduto), i muscoli del viso, del collo, del tronco, degli arti superiori ed, infine, quelli degli arti inferiori. Anche la risoluzione del fenomeno segue il medesimo ordine: la rigidit\u00e0 scompare prima ai masseteri, al volto, al collo e, da ultimo, agli arti inferiori. Questa sequenza che va sotto la denominazione di\u00a0<em>legge di Nysten<\/em>, non ha d\u2019altra parte valore assolutamente costante in quanto appare influenzata da molte\u00adplici fattori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fattori che influenzano il rigor mortis<\/strong><br \/>\nLa rigidit\u00e0 cadaverica pu\u00f2 essere influenzata da diversi fattori che possono essere distinti in:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>Fattori intrinseci<\/em>: trofismo muscolare e intensit\u00e0 dell\u2019affaticamento dei singoli muscoli al momento del decesso.<\/li>\n<li><em>Fattori estrinseci<\/em>: temperatura esterna.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fenomeno \u00e8 pi\u00f9 appari\u00adscente nei cadaveri di individui muscolosi, ma, a parit\u00e0 di massa muscolare, si manifesta con maggiore intensit\u00e0 se all\u2019atto del decesso esisteva una condizione di fatica. Ci\u00f2 si verifica in modo spiccato nelle morti improvvise avvenute nel corso di un intenso lavoro muscolare, in seguito ad infezione tetanica, ad avvelenamento da stricnina, a malattie convulsive in genere. Per contro i muscoli atonici per malattie esaurienti, tanto pi\u00f9 se affetti da eventi degenerativi, si irrigidiscono debol\u00admente e per breve tempo.<br \/>\nLa tempera\u00adtura elevata accelera la manifestazione della rigidit\u00e0, che \u00e8 invece rallentata dalle bas\u00adse temperature.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 23.2102px;\">\n<td style=\"height: 23.2102px;\">Fonte: <a href=\"http:\/\/medicinapertutti.altervista.org\/\" target=\"_blank\">http:\/\/medicinapertutti.altervista.org\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 47px;\">\n<td style=\"text-align: justify; height: 47px;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0rigor mortis (o rigidit\u00e0 cadaverica)\u00a0rientra tra i fenomeni cadaverici consecutivi. \u00c8 una condizione peculiare della muscolatura (striata e<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":6097,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6093","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-23 15:57:22","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6093\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}