{"id":5217,"date":"2021-11-03T16:00:18","date_gmt":"2021-11-03T15:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=5217"},"modified":"2021-11-03T14:04:03","modified_gmt":"2021-11-03T13:04:03","slug":"cose-la-sindrome-da-sospensione-e-come-gestirla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=5217","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 la sindrome da sospensione e come gestirla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La sindrome da sospensione inerte, meglio conosciuta come la sindrome da imbracatura, \u00e8 una condizione clinica a evoluzione mortale in breve tempo quando combina la sospensione inerte con la perdita di coscienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In parole povere, un climber appeso alla corda che per qualche motivo, sviene o \u00e8 privo di sensi, rischia di morire in 3\/4 minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, proprio cos\u00ec, si muore in 3\/4 minuti se non si interviene tempestivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u2019\u00e8 che determina la morte: la sospensione di un soggetto imbragato ed immobile determina un \u201cbloccaggio\u201d del sangue agli arti inferiori con mancato ritorno al cuore per assenza di pompa muscolare (non muovendosi le gambe, non svolgono pi\u00f9 funzione di pompa di sangue verso il cuore). In aggiunta a questo la compressione dei cosciali provoca un rallentamento del cuore e diminuzione della pressione arteriosa. Tutto ci\u00f2 determina insufficienza cardiocircolatoria che porta alla morte nel giro di pochi minuti per insufficienza\/ischemia cerebrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che cosa fare in caso di soggetto privo di conoscenza, che rischia di subire questa tragica conseguenza? Non c\u2019\u00e8 altro da fare se non calare immediatamente il compagno in stato di pericolo, anche se nel corso della calata il compagno, non essendo vigile, striscia o impatta lievemente contro la parete, il rapporto costo beneficio nel salvargli la vita \u00e8 sicuramente a favore di questa operazione. Se possibile, calarlo a terra o comunque cercare di calarlo su cengia o sbalzo roccioso dove, essendo appoggiato alla parete, il compagno non sta subendo lo \u201cschiacciamento\u201d dei cosciali. E\u2019 importante togliere l\u2019infortunato da quella posizione quanto prima possibile. Subito dopo allertare i soccorsi. Se per qualche motivo non fosse possibile calare l\u2019infortunato, un compagno, stando attento a non correre rischi a sua volta, deve raggiungerlo, metterlo nella posizione semiseduta alzandogli le ginocchia o le gambe e sollevare torace e testa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, per non \u201candarsela a cercare\u201d ci sono dei possibili segnali precursori di uno sviluppo in negativo che andrebbero riconosciuti e correttamente gestiti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 disidratazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 sottovalutazione\/non conoscenza del problema<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 sfinimento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 patologie pre-esistenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 errori nella regolazione dell\u2019imbragatura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 eventi traumatici per caduta da oggetti dall\u2019alto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 comparsa di malessere, sudorazione, nausea, vertigini, formicolii alle gambe o alle braccia, tachicardia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aspetti che in caso di insorgere della sindrome, ne facilitano la corretta gestione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 non essere soli (se si arrampica in autosicura da soli, al sopraggiungere della sindrome non c\u2019\u00e8 nessuno che ci pu\u00f2 aiutare)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 conoscere le manovre di autosoccorso e di soccorso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 saper riconoscere segni precursori ed interrompere l\u2019attivit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 buona condizione psico-fisica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Schema procedure da seguire in caso di potenziale sindrome da imbragatura:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sospensione1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5221\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sospensione1.jpg\" alt=\"sospensione1\" width=\"1031\" height=\"722\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sospensione1.jpg 1031w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sospensione1-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sospensione1-150x105.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sospensione1-768x538.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1031px) 100vw, 1031px\" \/><\/a><\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: left;\">Fonte: <a href=\"http:\/\/www.sestogrado.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.sestogrado.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sindrome da sospensione inerte, meglio conosciuta come la sindrome da imbracatura, \u00e8 una condizione clinica a evoluzione<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":5225,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-15 15:12:13","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}