{"id":5155,"date":"2019-11-22T16:40:17","date_gmt":"2019-11-22T15:40:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=5155"},"modified":"2019-11-22T16:34:36","modified_gmt":"2019-11-22T15:34:36","slug":"dolore-toracico-atipico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=5155","title":{"rendered":"Dolore toracico atipico"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5162\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/dolore-al-petto-cause-come-capire-infarto.jpg\" alt=\"dolore-al-petto-cause-come-capire-infarto\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/dolore-al-petto-cause-come-capire-infarto.jpg 630w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/dolore-al-petto-cause-come-capire-infarto-150x91.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Un&#8217;anamnesi approfondita \u00e8 fondamentale per la diagnosi delle malattie cardiovascolari e non pu\u00f2 essere sostituita da una serie di test non invasivi e invasivi di routine o scelti a caso, che sono costosi e inefficaci. L&#8217;anamnesi familiare va raccolta in maniera accurata, poich\u00e9 molte cardiopatie (p.\u00a0es., la malattia coronarica, l&#8217;ipertensione sistemica, la valvola aortica bicuspide, la cardiomiopatia ipertrofica, il prolasso mitralico) hanno una base ereditaria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La manifestazione clinica delle principali malattie cardiovascolari comprende relativamente pochi sintomi: dolore, dispnea, astenia e facile affaticabilit\u00e0, palpitazioni, lipotimia, presincope, sincope e altri sintomi, che possono essere dovuti alla cardiopatia o possono accompagnarla. Anche piccole variazioni di questi sintomi meritano la dovuta attenzione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Dolore<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il dolore cardiaco pu\u00f2 essere arbitrariamente classificato come ischemico, pericardico o atipico. Sebbene a volte il dolore cardiaco sia caratteristico per una data cardiopatia, esiste spesso una significativa sovrapposizione con altre patologie in termini di caratteristiche, qualit\u00e0, localizzazione, tipo di irradiazione, gravit\u00e0 e durata. Il dolore cardiaco viene trasmesso alla corteccia cerebrale lungo le fibre nervose del sistema neurovegetativo e ha un&#8217;area di proiezione variabile che pu\u00f2 estendersi dall&#8217;orecchio fino all&#8217;ombelico. Il dolore toracico extracardiaco di origine cardiovascolare comprende il dolore che origina dai grossi vasi e il dolore dovuto a embolia polmonare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il <b>dolore da ischemia miocardica <\/b>viene solitamente descritto come una sensazione di oppressione, costrizione o peso. In genere \u00e8 pi\u00f9 intenso a livello precordiale e il paziente pu\u00f2 indicarlo mettendo il proprio pugno al centro dello sterno. Si irradia spesso nel territorio dei nervi cervicali inferiori e pu\u00f2 quindi essere percepito a livello del collo, della mandibola, di una spalla o di un braccio (pi\u00f9 comunemente la spalla e il braccio di sinistra). Se sono coinvolti il braccio e la mano, il dolore interessa in genere il versante ulnare. Il dolore da ischemia miocardica induce spesso una risposta neurovegetativa (p.\u00a0es., nausea o vomito, sudorazione). Pu\u00f2 essere presente una sensazione di morte imminente. Il dolore da ischemia miocardica dovuto all&#8217;aterosclerosi coronarica \u00e8 solitamente correlato agli sforzi fisici, almeno all&#8217;inizio. Il dolore dell&#8217;IMA, tuttavia, pu\u00f2 manifestarsi all&#8217;improvviso, quando il paziente \u00e8 a riposo. Il dolore dovuto al restringimento dinamico delle coronarie da spasmo arterioso, sebbene di natura ischemica, si verifica soprattutto a riposo o di notte. La durata del dolore ischemico \u00e8 dell&#8217;ordine di minuti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il <b>dolore pericardico<\/b>, che \u00e8 dovuto all&#8217;infiammazione del pericardio parietale, \u00e8 lancinante, urente o tagliente ed \u00e8 peggiorato dalla tosse, dalla deglutizione, dalla respirazione profonda o dal clinostatismo. \u00c8 meno variabile per carattere, sede e irradiazione rispetto al dolore ischemico. \u00c8 alleviato dall&#8217;inclinazione in avanti del torace. Il dolore pericardico pu\u00f2 persistere per ore o giorni. Non \u00e8 sensibile alla nitroglicerina.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il <b>dolore toracico atipico<\/b> tende a essere lancinante o urente ed \u00e8 spesso piuttosto variabile per localizzazione e intensit\u00e0 da un episodio all&#8217;altro. Solitamente, non \u00e8 correlato allo sforzo fisico e non risponde alla nitroglicerina. La sua durata pu\u00f2 essere estremamente breve (dell&#8217;ordine di secondi) o piuttosto prolungata (molte ore o giorni). Alcune persone con dolore toracico atipico hanno segni obiettivi o evidenza ecocardiografica di prolasso della valvola mitrale. Se il dolore sia correlato al prolasso mitralico o se sia solo un epifenomeno \u00e8 controverso, dal momento che \u00e8 comune in assenza di un prolasso evidente. Un vago fastidio toracico atipico \u00e8 comune anche nei soggetti con tachiaritmie atriali isolate in assenza di una significativa cardiopatia di base. Sebbene il dolore toracico atipico possa essere debilitante, non c&#8217;\u00e8 alcuna evidenza che questo indichi una cardiopatia grave, eccetto nel caso in cui sia dovuto a una malattia dei grossi vasi o a embolia polmonare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il <b>dolore provocato dalla dissezione dell&#8217;aorta<\/b> (o raramente dell&#8217;arteria polmonare) \u00e8 abitualmente molto intenso, con carattere di rottura o lacerazione. Di solito il dolore insorge con l&#8217;inizio della dissezione, \u00e8 seguito da un periodo silente di ore o giorni e riprende poi con il progredire della dissezione. \u00c8 localizzato al centro del torace, si irradia al collo o al dorso e non \u00e8 influenzato dalla posizione, a meno che la rottura del vaso nel pericardio con emopericardio non provochi una pericardite acuta. Se sono coinvolti gli osti coronarici, al dolore della dissezione pu\u00f2 sovrapporsi un dolore ischemico.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il <b>dolore dell&#8217;embolia polmonare<\/b> pu\u00f2 avere le caratteristiche del dolore pleurico, se l&#8217;infarto del polmone comporta pleurite, o pu\u00f2 essere di tipo anginoso, se si ha un&#8217;ischemia del ventricolo destro secondaria all&#8217;improvvisa comparsa di ipertensione polmonare. Se si sospetta un&#8217;embolia polmonare, bisogna chiedere al paziente se ha notato un edema unilaterale o ha accusato dolore alle gambe, se \u00e8 stato sottoposto a un intervento chirurgico recente o \u00e8 convalescente da una malattia che abbia richiesto un prolungato periodo di allettamento. Se si sospetta una pericardite, nell&#8217;anamnesi sar\u00e0 necessario considerare l&#8217;eventuale esposizione ad agenti infettivi, una storia di malattie del tessuto connettivo o del sistema immunitario o una precedente diagnosi di neoplasia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Dispnea cardiaca<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La dispnea \u00e8 la percezione di un respiro fastidioso, difficoltoso o affannoso. La dispnea cardiaca \u00e8 la conseguenza dell&#8217;edema delle pareti bronchiolari e della rigidit\u00e0 del polmone per l&#8217;edema parenchimale o alveolare, fattori questi che interferiscono con il flusso dell&#8217;aria. La dispnea pu\u00f2 risultare anche dall&#8217;inadeguatezza della gittata cardiaca rispetto alle richieste metaboliche dell&#8217;organismo e pu\u00f2 verificarsi senza edema polmonare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La dispnea cardiaca \u00e8 sempre peggiorata dallo sforzo e si risolve parzialmente o completamente con il riposo. La dispnea dovuta all&#8217;elevata pressione venosa polmonare e all&#8217;edema polmonare \u00e8 pi\u00f9 intensa in clinostatismo e diminuisce nella posizione seduta o in piedi (ortopnea). Se l&#8217;ortopnea causa il risveglio durante la notte ed \u00e8 migliorata dall&#8217;assunzione della posizione seduta, viene definita dispnea parossistica notturna. La dispnea che si ha in presenza di edema bronchiolare \u00e8 associata a sibili espiratori dovuti all&#8217;ostruzione al flusso d&#8217;aria; si ha un espettorato schiumoso e, a volte, striato di sangue. Una comune manifestazione clinica di edema bronchiolare e di rigidit\u00e0 polmonare da insufficienza cardiaca \u00e8 una tosse secca, che deve essere differenziata da quella che si verifica nel\u00a05% dei pazienti trattati con ACE-inibitori.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La dispnea dovuta esclusivamente a un&#8217;inadeguata gittata cardiaca non \u00e8 influenzata dal decubito, ma varia con lo sforzo fisico e pu\u00f2 essere associata ad astenia e affaticabilit\u00e0. In molte cardiopatie, la dispnea dovuta all&#8217;incapacit\u00e0 di aumentare la gittata cardiaca con lo sforzo e la dispnea dovuta alla congestione polmonare si verificano simultaneamente (p.\u00a0es., nella stenosi mitralica). La comparsa di dispnea in una malattia cardiaca indica di solito una prognosi sfavorevole. La dispnea dovuta alla coronaropatia pu\u00f2 coesistere con quella dovuta a un&#8217;altra malattia cardiaca. L&#8217;ortopnea e la dispnea parossistica notturna sono inconsuete nelle malattie respiratorie, eccetto che in una fase molto avanzata, quando diviene evidente l&#8217;aumento dell&#8217;efficienza della respirazione in ortostatismo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Astenia e affaticabilit\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;astenia e l&#8217;affaticabilit\u00e0 sono le conseguenze di una gittata cardiaca inadeguata rispetto alle richieste metaboliche dell&#8217;organismo, inizialmente durante sforzo e poi anche a riposo. Si verificano nelle patologie che riducono la gittata cardiaca e non migliorano con il riposo e il sonno. I pazienti affetti da cardiopatie congenite spesso negano astenia e affaticabilit\u00e0, poich\u00e9 considerano normali le loro limitazioni e riconoscono i sintomi solo retrospettivamente, dopo la correzione chirurgica del difetto cardiaco.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Palpitazioni<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le palpitazioni sono la percezione dell&#8217;attivit\u00e0 cardiaca da parte del paziente. Un&#8217; accurata valutazione della frequenza e del ritmo delle palpitazioni aiuta a differenziare le palpitazioni patologiche da quelle fisiologiche. Le palpitazioni dovute a un&#8217;aritmia possono essere accompagnate da astenia, dispnea o lipotimia. Le extrasistoli atriali o ventricolari sono spesso descritte come battiti mancanti, mentre la fibrillazione atriale \u00e8 percepita come un&#8217;irregolarit\u00e0 del battito cardiaco. La tachicardia sopraventricolare o ventricolare \u00e8 pi\u00f9 spesso percepita come rapida e regolare e con un inizio e una fine improvvisi. L&#8217;insorgenza di una tachicardia atriale \u00e8 spesso seguita dal bisogno di urinare a causa dell&#8217;aumentata produzione di fattore natriuretico atriale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;attivit\u00e0 cardiaca \u00e8 controllata dal sistema neurovegetativo ed \u00e8 perci\u00f2 normalmente avvertita solo dalle persone che hanno una percezione anormalmente intensa delle proprie funzioni corporee, p.\u00a0es., negli stati ansiosi. Pu\u00f2 anche essere percepita da soggetti sani durante l&#8217;esercizio fisico, quando aumentanola gittata sistolica e la frequenza cardiaca. Possono verificarsi palpitazioni in patologie come l&#8217;insufficienza aortica e la tireotossicosi: la causa pi\u00f9 comune \u00e8 un&#8217;anomalia del ritmo cardiaco. Palpitazioni associate a dolore toracico di tipo ischemico possono indicare la presenza di una coronaropatia; in questo caso, la tachicardia provoca una riduzione del flusso coronarico diastolico con conseguente ischemia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Lipotimia, pre sincope e sincope<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Cardiopatie o aritmie gravi che riducono la gittata cardiaca in maniera significativa possono causare lipotimia, presincope o sincope (improvvisa perdita di coscienza di breve durata, con perdita del tono posturale). Se associato a palpitazioni (v. sopra), ciascuno di questi sintomi indica una brusca riduzione della gittata cardiaca e suggerisce una grave aritmia o una grave cardiopatia organica di base. La sincope da sforzo si verifica nella stenosi aortica e nella cardiomiopatia ipertrofica, in quanto ambedue limitano il fisiologico aumento della gittata cardiaca che si ha durante sforzo. Questi sintomi possono essere causati da una tachicardia ventricolare o da una fibrillazione ventricolare, da gravi bradicardie o asistolia (sincope di Stokes-Adams). La comparsa di sincope implica una cattiva prognosi nei pazienti con malattia coronarica, miocardite, cardiomiopatia o aritmie ventricolari note. Tumori intracardiaci o trombi a palla possono ostruire in maniera intermittente il flusso sanguigno all&#8217;interno del cuore e provocare presincope o sincope sono l&#8217;ipotensione ortostatica e la sincope vasovagale. Le principali cause benigne di sincope. La sincope deve essere distinta da una crisi epilettica, sebbene durante un episodio sincopale si possa verificare un attacco epilettico, a causa dell&#8217;ipossia cerebrale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Altri sintomi<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Un&#8217;anamnesi positiva per infezioni (p.\u00a0es., streptococciche con o senza febbre reumatica, virali, sifilitiche o protozoarie) pu\u00f2 far sospettare una cardiopatia dovuta ad agenti infettivi attivi o pregressi. L&#8217;endocardite deve essere presa in considerazione in ogni paziente con febbre inspiegata e soffio cardiaco. In caso di embolia periferica o cerebrale e in ogni ictus va ricercata una possibile causa cardiaca: tali episodi possono essere causati da emboli dovuti a un IMA recente, a una valvulopatia (specialmente stenosi mitralica con fibrillazione atriale) o a una cardiomiopatia. Una storia di vasculopatia cerebrale o periferica aumenta la probabilit\u00e0 di una coronaropatia concomitante. Una cianosi centrale rende altamente probabile una cardiopatia congenita.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.msd-italia.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.msd-italia.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;anamnesi approfondita \u00e8 fondamentale per la diagnosi delle malattie cardiovascolari e non pu\u00f2 essere sostituita da una serie<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":5161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-5155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-06-03 21:32:19","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5155\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}