{"id":4507,"date":"2015-05-27T11:03:36","date_gmt":"2015-05-27T09:03:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4507"},"modified":"2015-05-27T11:03:36","modified_gmt":"2015-05-27T09:03:36","slug":"sottacqua-per-42-minuti-salvato-14enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4507","title":{"rendered":"Sott\u2019acqua per 42 minuti, salvato 14enne"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sott\u2019acqua per 42 minuti, salvato 14enne: \u00abUn caso su un milione\u00bb<\/strong><br \/>\n<em>Il ragazzino si era tuffato nel Naviglio. I medici del San Raffaele hanno messo in atto una procedura estrema: assistenza meccanica con circolazione extracorporea<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4513\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1706562_MGTHUMB-INTERNA.jpg\" alt=\"1706562_MGTHUMB-INTERNA\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1706562_MGTHUMB-INTERNA.jpg 414w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1706562_MGTHUMB-INTERNA-150x103.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Si chiama Michael, Michi per mamma e pap\u00e0, ha 14 anni, \u00e8 vivo e, considerando quello che gli \u00e8 successo, sta molto bene. Questo nonostante quel maledetto tuffo nel Naviglio, a Castelletto di Cuggiono, e quegli interminabili 42 minuti sott\u2019acqua, a due metri di profondit\u00e0. Un tempo eterno, in cui il cuore di Michi ha smesso di battere mentre a pochi metri da lui, in superficie, gli amici, i vigili del fuoco e infine i sommozzatori cercavano di fare di tutto per riportarlo su, ma era incastrato per un piede. Quando l\u2019hanno riportato in superficie, tutti pensavano che fosse troppo tardi. Invece no. Grazie ai vigili del fuoco, ai rianimatori del 118 e soprattutto all\u2019equipe di rianimazione cardio-toraco-vascolare del San Raffaele diretta dal professor Alberto Zangrillo, Michi \u00e8 ancora vivo e sta bene: \u00ab\u00c8 la pi\u00f9 grande soddisfazione di tutta la mia carriera professionale\u00bb. \u00abLe condizioni limite per sperare in una ripresa sono l\u2019immersione in acque non pi\u00f9 calde di 5 gradi per un tempo non superiore ai 20 minuti, e in arresto cardiaco per non pi\u00f9 di 6 minuti\u00bb, spiegano i medici. Solo tenuto conto della giovane et\u00e0 e dell\u2019acqua fredda del Naviglio (che ha causato un rallentamento delle funzioni vitali), Zangrillo ha deciso di tentare \u00abun intervento a prima vista anche per noi irrazionale\u00bb. Ci sono dati riportati in letteratura scientifica, \u00abper la maggior parte relativa a casi registrati nei mari del Nord\u00bb. Il successo \u00e8 andato oltre le pi\u00f9 rosee aspettative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parla e ricorda tutto<\/strong><br \/>\nOggi il ragazzo, originario di Cuggiono, \u00ab\u00e8 vigile, orientato nel tempo e nello spazio, dialoga con i genitori e ricorda il vissuto precedente all\u2019incidente\u00bb, come dicono i medici. Lela, la mamma di Michi, alla conferenza stampa era seduta alla sinistra del professore. Quel maledetto 24 aprile non capiva nemmeno le parole del dottore. \u00abLe ho detto: Michi ha una possibilit\u00e0 su un milione di farcela ma senza sapere quale sar\u00e0 l\u2019esito. Ci lasci provare\u00bb, racconta il professor Zangrillo. Ora ringrazia i medici e chi ha pregato Dio per suo figlio. Alla destra del professore il pap\u00e0 Stefano: anche lui ringrazia i medici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019incidente<\/strong><br \/>\nI fotogrammi di <a href=\"http:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/15_aprile_24\/quindicenne-si-tuffa-naviglio-resta-incastrato-gravissimo-castelletto-cuggiono-4a4b199e-eaaa-11e4-850d-dfc1f9b6f2f5.shtml\">quell\u2019incidente avvenuto pochi minuti prima delle 17 del 24 aprile scorso<\/a> li ricordano tutti: la bella giornata di sole, il caldo afoso e i cinque amici che si tuffano tutti insieme, da un ponticello, nell\u2019acqua torbida e fredda (15 gradi). Riemergono tutti tranne uno, Michi, che rimane incastrato con un piede all\u2019attaccatura di uno dei lunghi pali sistemati da tempo immemorabile lungo il canale per fare da sponda ai barconi. \u00c8 il panico. Per 43 interminabili minuti tutti cercano di tirare fuori il ragazzo dall\u2019acqua. Alla fine il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano riesce, attraverso una catena umana, a portare il ragazzo sulla sponda. La sua temperatura \u00e8 29 gradi, il cuore \u00e8 fermo, ma le manovre di rianimazione hanno successo, perch\u00e9 dopo qualche minuto si sente un flebile battito. Arriva l\u2019elisoccorso e Michi, in condizioni disperate e a tratti \u00abrefrattario alle terapie di rianimazione\u00bb viene trasportato al San Raffaele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il salvataggio<\/strong><br \/>\nI medici rianimatori hanno tentato il tutto per tutto, prima con una procedura estrema di assistenza meccanica della circolazione e poi instaurando la circolazione extracorporea (con la macchina Ecmo), in un organismo in condizioni di ipotermia. Ma proprio la temperatura bassa dovuta alle acque gelide del Naviglio pu\u00f2 aver protetto i centri vitali. \u00c8 stato necessario amputare la gamba destra, al di sotto del ginocchio, per un problema di perfusione sanguigna. Poi sono stati attuati altri trattamenti intensivi molto avanzati, di sostegno alle attivit\u00e0 di cuore, reni, fegato, che gi\u00e0 non funzionavano pi\u00f9. Michi nel corso dei giorni ha cominciato a rispondere alle terapie che lo hanno portato lentamente a riprendere la funzionalit\u00e0 renale ed epatica. Ora il ragazzo \u00e8 sveglio e sta bene. Tra qualche giorno comincer\u00e0 la riabilitazione: parla e scherza, con i medici e con i genitori, e pensa alla sua Juve che la settimana prossima si giocher\u00e0 la finale della Champions League. \u00abL\u2019altro giorno \u2013 racconta Alberto Zangrillo \u2013 ci ha chiesto un mojto. Ha recuperato lo spirito di quel ragazzino che conoscono genitori e amici. Un ragazzo eccezionale, dotato di intelligenza non comune. Tutti i giorni parlo con lui e scherzo\u00bb.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/milano.corriere.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/milano.corriere.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sott\u2019acqua per 42 minuti, salvato 14enne: \u00abUn caso su un milione\u00bb Il ragazzino si era tuffato nel Naviglio.<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":4517,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-27 09:14:24","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}