{"id":4377,"date":"2018-02-04T10:00:39","date_gmt":"2018-02-04T09:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4377"},"modified":"2018-02-03T20:28:33","modified_gmt":"2018-02-03T19:28:33","slug":"peep-riacutizzazione-di-bpco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4377","title":{"rendered":"PEEP &#8211; riacutizzazione di BPCO"},"content":{"rendered":"<p><strong>La PEEP nel trattamento ventilatorio non&nbsp;invasivo della&nbsp;riacutizzazione di BPCO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sintesi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019acidosi respiratoria secondaria a insufficienza ventilatoria&nbsp;cronica riacutizzata dei pazienti con BPCO viene&nbsp;trattata in urgenza con metodiche di ventilazione non&nbsp;invasiva a doppio livello di pressione: una pressione inspiratoria&nbsp;elevata per vincere le aumentate resistenze&nbsp;delle vie aeree al flusso d\u2019aria, promuovendo cos\u00ec il volume&nbsp;corrente e una pressione espiratoria pi\u00f9 bassa per&nbsp;controbilanciare la pressione positiva di fine espirazione&nbsp;(PEEPi, intrinseca) che questi pazienti sviluppano a&nbsp;causa dell\u2019intrappolamento aereo. Qualora non siano&nbsp;immediatamente disponibili trattamenti ventilatori pi\u00f9&nbsp;efficaci, pu\u00f2 essere utile in emergenza somministrare anche&nbsp;soltanto una bassa pressione espiratoria esterna&nbsp;(PEEPe, 5cmH2O) con basse FiO2, aerosolizzazione in&nbsp;linea di broncodilatatori e stretto monitoraggio attraverso&nbsp;sistemi semplici per CPAP (Pressione Positiva&nbsp;Continua nelle vie Aeree) ormai largamente diffusi e ben&nbsp;conosciuti ovunque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel trattamento della riacutizzazione di BPCO con&nbsp;acidosi respiratoria, in aggiunta alla terapia medica,&nbsp;\u00e8 indicato il trattamento con ventilazione meccanica&nbsp;non invasiva con metodiche a doppio livello&nbsp;di pressione: inspiratoria pi\u00f9 elevata (pressione&nbsp;di supporto, PSV) associata a pressione espiratoria&nbsp;inferiore (PEEP), in respiro spontaneo. Secondo le&nbsp;evidenze presenti in letteratura, dovrebbero essere&nbsp;trattati in questo modo tutti i pazienti con riacutizzazione&nbsp;di BPCO e:<br \/>\n1. pH &lt; 7,34 (ma &gt; 7,1);<br \/>\n2. PaCO2 &gt; 45 mmHg (o &gt; 15 mmHg rispetto ai dati&nbsp;di base);<br \/>\n3. Severo di stress respiratorio: frequenza respiratoria&nbsp;(FR) &gt; 25\/min, impegno dei muscoli accessori<br \/>\nalla respirazione.<br \/>\nVanno ovviamente esclusi i pazienti con precise&nbsp;controindicazioni alla ventilazione meccanica non&nbsp;invasiva (NIMV) e che necessitano di intubazione&nbsp;orotracheale (IOT) e ventilazione tradizionale invasiva&nbsp;(VM):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>arresto respiratorio o FR &lt; 12;<\/li>\n<li>Ostruzione vie aeree;<\/li>\n<li>coma4 (Kelly 4-6, Tabella 1);<\/li>\n<li>necessit\u00e0 di proteggere le vie aeree (vomito, traumi&nbsp;\u2013 ustioni facciali\u2026);<\/li>\n<li>eccesso di secrezioni;<\/li>\n<li>instabilit\u00e0 emodinamica, aritmie minacciose;<\/li>\n<li>agitazione, impossibilit\u00e0 del paziente a collaborare;<\/li>\n<li>impossibilit\u00e0 di adattare l\u2019interfaccia;<\/li>\n<li>PNX non drenato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trattamento ventilatorio non invasivo cos\u00ec condotto&nbsp;comporta una riduzione significativa della&nbsp;necessit\u00e0 di intubazione orotracheale e della mortalit\u00e0&nbsp;intraospedaliera rispetto alla sola terapia medica&nbsp;standard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scala di Kelly (Tab.1)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scala di Kelly. Score neurologico per la ventilazione&nbsp;meccanica: sino al Grado 3 \u00e8 applicabile&nbsp;la ventilazione meccanica non invasiva, oltre \u00e8&nbsp;indicato un trattamento ventilatorio invasivo.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Grado 1 paziente sveglio esegue&nbsp;3 ordini complessi<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Grado 2 paziente sveglio esegue NIMV&nbsp;3 ordini semplici<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Grado 3 paziente assopito risvegliabile&nbsp;comando semplice<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Grado 4 paziente assopito risvegliabile&nbsp;dopo comandi vigorosi<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Grado 5 paziente in coma senza IOT &#8211; VM&nbsp;alterazioni del tronco encefalico<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Grado 6 paziente in coma con&nbsp;alterazioni del tronco encefalico<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Fisiopatologia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la riacutizzazione di BPCO, la flogosi&nbsp;bronchiale, le secrezioni, il broncospasmo provocano&nbsp;un aumento delle resistenze all\u2019interno delle&nbsp;vie aeree con conseguente ostacolo al flusso aereo&nbsp;(flow limitation) che conduce alla fine dell\u2019espirazione&nbsp;a un intrappolamento aereo a livello alveolare:<br \/>\nil paziente quindi, terminata l\u2019espirazione, non&nbsp;sar\u00e0 pi\u00f9 in equilibrio con la pressione atmosferica&nbsp;ma all\u2019interno del polmone sar\u00e0 presente una pressione&nbsp;positiva (detta appunto PEEP intrinseca) che&nbsp;costituir\u00e0 un ostacolo all\u2019inizio della successiva inspirazione&nbsp;(Figura 1). Infatti, per inspirare il paziente&nbsp;dovr\u00e0 compiere un lavoro respiratorio aggiuntivo&nbsp;per vincere e controbilanciare la PEEPi oltre&nbsp;al lavoro che avrebbe comunque compiuto per&nbsp;negativizzare la pressione all\u2019interno delle vie aeree&nbsp;affinch\u00e9 per gradiente possa esservi flusso dall\u2019esterno&nbsp;all\u2019interno e quindi si possa compiere l\u2019inspirazione.<br \/>\nLa PEEPi \u00e8 inoltre il principale determinante&nbsp;della sensazione soggettiva di fatica respiratoria&nbsp;in questi pazienti (dispnea). L\u2019aumento delle&nbsp;resistenze all\u2019interno delle vie aeree (presente sia&nbsp;in inspirazione che in espirazione) e la PEEPi provocano&nbsp;un aumentato carico di lavoro dei muscoli&nbsp;respiratori, che, nel medio-lungo termine, porter\u00e0&nbsp;inevitabilmente a fatica muscolare con conseguente&nbsp;ipoventilazione alveolare (riduzione del volume&nbsp;corrente inspirato). In queste condizioni, se applichiamo&nbsp;alle vie aeree del paziente una pressione positiva&nbsp;sufficientemente elevata per vincere le aumentate&nbsp;resistenze durante la fase inspiratoria&nbsp;(PSV), andremo a promuovere direttamente un aumento&nbsp;del volume corrente inspirato. Se poi durante&nbsp;l\u2019espirazione applichiamo una pressione positiva&nbsp;(PEEP) che si avvicini il pi\u00f9 possibile alla PEEPi&nbsp;del paziente (senza superarla) ridurremo quella&nbsp;quota di lavoro espiratorio necessario per controbilanciare&nbsp;la PEEPi del paziente: il valore corretto&nbsp;di PEEP esterna deve essere di 4-5 cmH2O in quanto&nbsp;non possiamo conoscere con esattezza la PEEPi&nbsp;di ciascun paziente, questa infatti \u00e8 misurabile solo&nbsp;a paziente intubato e comunque mediamente risulta&nbsp;di circa 7-10 cmH2O (Figura 2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019applicazione di una pressione positiva in fase espiratoria&nbsp;sembrerebbe utile anche per migliorare la&nbsp;perviet\u00e0 delle piccole vie aeree anche se con meno&nbsp;evidenze. Nella riacutizzazione di BPCO, a causa&nbsp;prevalentemente delle aumentate resistenze all\u2019interno&nbsp;delle vie aeree, l\u2019espirazione, che nel soggetto&nbsp;normale \u00e8 un processo \u201cpassivo\u201d garantito dal&nbsp;ritorno elastico del sistema toraco-polmonare, diventa&nbsp;un processo \u201cattivo\u201d con consumo di energia&nbsp;e lavoro. L\u2019aumentata pressione intrapleurica,&nbsp;espressione della pressione endotoracica e conseguenza&nbsp;della contrazione muscolare in espirazione&nbsp;fa s\u00ec che il \u201cpunto di egual pressione\u201d (punto in cui&nbsp;la pressione endotoracica \u00e8 uguale alla pressione&nbsp;all\u2019interno delle vie aeree) sia collocato in posizione&nbsp;distale, a livello dei bronchioli terminali, delle&nbsp;piccole vie aeree, che, per la flogosi, la perdita di&nbsp;fibre elastiche di parete, risultano pi\u00f9 cedevoli e&nbsp;quindi tendono a collassare peggiorando l\u2019intrappolamento&nbsp;aereo (Figura 3A). L\u2019applicazione di una&nbsp;pressione positiva alle vie aeree sposta il punto di&nbsp;egual pressione in sede prossimale a livello dei&nbsp;grossi bronchi e della carena tracheale, ove \u00e8 presente&nbsp;una struttura cartilaginea solida che ne impedisce&nbsp;il collabimento (Figura 3B). Questo effetto,&nbsp;tentato anche dal paziente stesso che espira a&nbsp;labbra socchiuse al fine di cercare di aumentare le&nbsp;pressioni all\u2019interno delle vie aeree, produce quindi&nbsp;una sorta di \u201cbroncodilatazione meccanica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il caso clinico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una paziente di 82 anni, chiama alle 4 di notte il&nbsp;118 per dispnea ingravescente insorta dal pomeriggio.<br \/>\nViene condotta in Pronto Soccorso da ambulanza&nbsp;non medicalizzata, con Maschera Reservoire per ossigenoterapia in seguito al rilievo di bassi&nbsp;valori di SpO2: in aria ambiente 85%, in reservoire&nbsp;96%.<br \/>\nL\u2019organico notturno dell\u2019ospedale (presidio di piccole-medie dimensioni) prevede uno specialista in&nbsp;medicina interna e uno in chirurgia generale che&nbsp;devono seguire i reparti di competenza (74 letti&nbsp;medici, 40 letti chirurgici), gli accessi in PS e gli&nbsp;eventuali ricoveri. Nel presidio non \u00e8 presente una&nbsp;terapia intensiva, a domicilio sono reperibili: anestesista&nbsp;rianimatore, radiologo, tecnico per laboratorio&nbsp;analisi, ulteriori internista e chirurgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4394\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig1.jpg\" alt=\"fig1\" width=\"500\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig1.jpg 1924w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig1-1024x611.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig1-150x90.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig1-768x458.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig1-1536x916.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fig. 1 &#8211; Meccanismi implicati nella genesi dell\u2019ipoventilazione alveolare nella riacutizzazione di BPCO, effetti favorevoli delle metodiche di&nbsp;<\/strong><strong>ventilazione meccanica non invasiva.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La paziente viene affidata all\u2019internista. I parametri&nbsp;clinici in ambulatorio risultano i seguenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 SPO2 in aria ambiente 87%;<br \/>\n\u2022 PA 190\/110 mmHg, FC 90 aritmico;<br \/>\n\u2022 FR 36, TC 37,7\u00b0C.<br \/>\nLa paziente \u00e8 assopita ma risvegliabile, confusa e&nbsp;disorientata, non sono presenti deficit neurologici,&nbsp;si apprezza un pattern respiratorio con atti rapidi&nbsp;e superficiali, espirium prolungato, il murmure&nbsp;vescicolare \u00e8 ridotto in toto senza rumori aggiunti,&nbsp;toni aritmici, restante obiettivit\u00e0 nella norma. Una&nbsp;breve, anamnesi riporta: ipertensione arteriosa,&nbsp;BPCO (5-6 ricoveri per riacutizzazioni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Terapia domiciliare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">diuretico, beta-2agonisti e steroidi per&nbsp;inalazione. ECG: ritmo sinusale con frequenti battiti&nbsp;ectopici sopraventricolari, iniziali segni di ipertrofia&nbsp;del ventricolo sinistro. Viene eseguita una&nbsp;emogasanalisi arteriosa in aria ambiente che mostra:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PaO2 58,6, PaCO2 84,6, pH 7,22, HCO3- 44,7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidio non ha in dotazioni ventilatori per ventilazione&nbsp;non invasiva ma dispone di tutti i sistemi&nbsp;semplici per ossigenoterapia, di sistemi CPAP&nbsp;(pressione continua positiva nelle vie aeree) con generatore&nbsp;di flusso tipo Venturi, ventilatori per trasporto&nbsp;di pazienti intubati (ventilazione volumetrica<br \/>\ncontrollata). Viene somministrato metilprednisolone&nbsp;60 mg ev, allertato l\u2019anestesista rianimatore,&nbsp;quindi si pone il problema del supporto ventilatorio.<br \/>\nAncora non sono presenti i criteri per l\u2019intubazione&nbsp;orotracheale (Tabella 2) e la ventilazione&nbsp;invasiva ma l\u2019impossibilit\u00e0 di eseguire una ventilazione&nbsp;a doppio livello di pressione (tipo PSV +&nbsp;PEEP) in respiro spontaneo impone di considerare&nbsp;tale evenienza: la presenza di sistemi CPAP suggerisce&nbsp;un tentativo con questa metodica con stretto&nbsp;monitoraggio. Viene pertanto iniziata CPAP con generatore&nbsp;di flusso a&nbsp;5 cm H2O, maschera facciale, FiO2 minima consentita&nbsp;(28%), che la paziente sembra ben tollerare: si&nbsp;somministra aerosol in linea con salbutamolo.<br \/>\nDopo alcuni minuti la FR diminuisce, il sensorio&nbsp;migliora, una rapida ricerca telefonica rivela l\u2019assenza&nbsp;di posti letto nelle terapie intensive e semi intensive&nbsp;(anche respiratorie) degli ospedali vicini. Dopo&nbsp;30 minuti si controlla l\u2019EGA pronti a cambiare strategia&nbsp;in caso di mancato miglioramento: PaO2 78,5,&nbsp;PaCO2 60,1, pH 7,32, HCO3&nbsp;&#8211; 40,6.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4398\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig2.jpg\" alt=\"fig2\" width=\"500\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig2.jpg 914w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig2-150x116.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/fig2-768x592.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fig. 2A &#8211; Il lavoro respiratorio nel Paziente con riacutizzazione di&nbsp;BPCO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4399\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/3.jpg\" alt=\"3\" width=\"500\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/3.jpg 918w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/3-150x123.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/3-768x629.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fig. 2B &#8211; Il ruolo della ventilazione a pressione positiva.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4400\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/4.jpg\" alt=\"4\" width=\"500\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/4.jpg 892w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/4-150x130.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/4-768x667.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fig. 3A &#8211; Il punto di egual pressione nell\u2019espiratoria nel paziente con&nbsp;riacutizzazione di BPCO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4401\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5.jpg\" alt=\"5\" width=\"500\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5.jpg 899w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5-150x135.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5-768x689.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fig. 3B &#8211; Il ruolo della PEEP esterna.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce della situazione, in accordo con il rianimatore,&nbsp;si decide di proseguire ancora 30 minuti&nbsp;con il trattamento in CPAP. Il risultato, ad un\u2019ora&nbsp;dall\u2019inizio \u00e8 il seguente: Kelly 2, miglioramento della&nbsp;dinamica respiratoria, PA 160\/90, FC 84R, FR 22,&nbsp;PaO2 81,3, PaCO2 53,3, pH 7,38, HCO3&nbsp;&#8211; 35,4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene&nbsp;eseguito l\u2019RX torace che mostra segni di BPCO in&nbsp;assenza di lesioni pleuro parenchimali a focolaio in&nbsp;atto e senza segni di scompenso del piccolo circolo.&nbsp;La paziente viene ricoverata nel reparto di Medicina&nbsp;interna del l\u2019ospedale ove prosegue il trattamento&nbsp;con CPAP unitamente alla terapia medica (cortisonici,&nbsp;aerosol, antibiotici), il laboratorio mostrer\u00e0 soltanto&nbsp;una leucocitosi neutrofila e aumento degli indici&nbsp;di flogosi, dopo altre 3 ore di trattamento l\u2019EGA&nbsp;risulter\u00e0 la seguente: PaO2 83,9, PaCO2 49,5, pH&nbsp;7,39, HCO3&nbsp;&#8211; 30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene quindi sospeso il trattamento&nbsp;con CPAP, la paziente proseguir\u00e0 la sua degenza senza&nbsp;particolari problematiche, verr\u00e0 dimessa dopo 7&nbsp;giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tab.2<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Criteri di intubazione orotracheale durante&nbsp;ventilazione meccanica non invasiva.<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Incapacit\u00e0 a mantenere PaO2 &gt; 65 mmHg con FiO2&nbsp;&gt; 60% (PaO2\/FiO2&lt;100)<br \/>\n\u2022 Non miglioramento di PaCO2 E pH<br \/>\n\u2022 Peggioramento neurologico, Kelly &gt; 4<br \/>\n\u2022 Difficolt\u00e0 a gestire copiose secrezioni<br \/>\n\u2022 Non miglioramento della dispnea e del distress&nbsp;respiratorio<br \/>\n\u2022 Comparsa di instabilit\u00e0 emodinamica o aritmie&nbsp;minacciose<br \/>\n\u2022 Intolleranza all\u2019interfaccia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le metodiche di ventilazione non invasiva a doppio&nbsp;livello di pressione, ancora non sempre disponibili&nbsp;e poco diffuse, richiedono in genere ventilatori&nbsp;dedicati, profonda conoscenza della materia e&nbsp;buon addestramento del personale ma risultano essere&nbsp;il gold standard di trattamento ventilatorio nelle&nbsp;riacutizzazioni di BPCO. Dispositivi per CPAP&nbsp;(pressione continua positiva nelle vie aeree) a generatore&nbsp;di flusso (tipo Venturi), risultano di semplice&nbsp;utilizzo, ben conosciuti e sufficientemente diffusi<br \/>\ne disponibili. Con metodica CPAP \u00e8 possibile&nbsp;erogare al paziente con riacutizzazione di BPCO&nbsp;una pressione continua positiva che, in fase espiratoria,&nbsp;garantendo una PEEP esterna, produce effetti&nbsp;favorevoli: questo pu\u00f2 essere utile, con basse&nbsp;FiO2, basse pressioni (5 cmH2O), stretto monitoraggio&nbsp;clinico e gasanalitico, laddove non sia immediatamente&nbsp;disponibile una ventilazione non invasiva&nbsp;a doppio livello di pressione o come soluzione&nbsp;ponte in attesa di passare a questa, pronti a&nbsp;iniziare metodiche invasive in caso di fallimento.<br \/>\nPu\u00f2 essere inoltre utile, durante il trattamento, aerosolizzazione&nbsp;in linea di broncodilatatori.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: Emergency Care Journal &#8211; agosto 2009<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La PEEP nel trattamento ventilatorio non&nbsp;invasivo della&nbsp;riacutizzazione di BPCO Sintesi L\u2019acidosi respiratoria secondaria a insufficienza ventilatoria&nbsp;cronica riacutizzata dei<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":4394,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-4377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-15 17:16:22","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}