{"id":4312,"date":"2015-04-24T10:00:29","date_gmt":"2015-04-24T08:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4312"},"modified":"2015-04-20T09:35:47","modified_gmt":"2015-04-20T07:35:47","slug":"lesioni-da-elettricita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4312","title":{"rendered":"LESIONI DA ELETTRICITA\u2019"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Classificazione<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0Le lesioni da elettricit\u00e0 vengono classificate in:<\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>lesioni da alto voltaggio (&gt; 1000 V)<\/li>\n<li>lesioni da basso voltaggio (&lt; 1000 V)<\/li>\n<li>ustioni da arco voltaico<\/li>\n<li>lesioni da elettricit\u00e0 atmosferica (folgorazione o fulminazione)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fisiopatologia<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0I meccanismi con cui l\u2019energia elettrica pu\u00f2 determinare delle lesioni sono molteplici:<\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>danno tissutale diretto<\/li>\n<li>danno tissutale da energia termica (la corrente elettrica nel passaggio attraverso i tessuti genera calore per effetto Joule e pu\u00f2 causare ustioni)<\/li>\n<li>danno meccanico da contrattura muscolare (fratture, lussazioni) o da trauma secondario a caduta<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\">I fattori che determinano la natura e la gravit\u00e0 del trauma elettrico sono l\u2019entit\u00e0 dell\u2019energia liberata (voltaggio), la resistenza al flusso di corrente, il tipo di corrente (continua o alternata), la durata del contatto e il decorso della corrente.\u00a0In base alla norma tecnica IEC 60479-1 la soglia di tensione minima considerata pericolosa \u00e8 50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua. La corrente ad alta tensione (&gt; 1000 V) causa le lesioni pi\u00f9 gravi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La corrente alternata, usata negli impianti di illuminazione, per usi industriali e domestici, \u00e8 pi\u00f9 pericolosa della corrente continua; essa determina infatti contrazioni muscolari tetaniche che impediscono alla vittima di rilasciare la fonte di elettricit\u00e0: ci\u00f2 conduce ad una esposizione prolungata e all\u2019aumento della trasmissione di corrente. \u00a0La corrente continua, impiegata in ambito industriale e ferroviario, causa una singola contrazione e respinge la vittima.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019osso e la cute sono i tessuti pi\u00f9 resistenti al passaggio della corrente elettrica, tuttavia la resistenza della cute \u00e8 notevolmente ridotta dall\u2019umidit\u00e0; i muscoli, i vasi sanguigni e i nervi conducono con minore resistenza..\u00a0Il decorso della corrente \u00e8 importante nel determinare danni agli organi interni; in particolare il decorso pi\u00f9 pericoloso \u00e8 quello transtoracico (es. mano-mano), meno pericolosi sono il decorso verticale (es. mano-piede) e quello a sella (piede-piede).<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CLINICA<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Apparato Cardiocircolatorio<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>ipertensione (per liberazione di catecolamine)<\/li>\n<li>ipotensione (per ipovolemia da sequestro di liquidi nelle zone lese)<\/li>\n<li>aritmie (<em><strong>un ECG normale non esclude la possibilit\u00e0 di aritmie successive, che possono comparire dopo alcune ore<\/strong><\/em> specie dopo shock elettrico ad alto voltaggio per i danni necrotici del miocardio e del tessuto di conduzione)<\/li>\n<li>scompenso cardiaco<\/li>\n<li>infarto miocardico acuto (per necrosi coagulativa e spasmo coronarico)<\/li>\n<li>arresto cardiaco (<em><strong>da FV in caso di corrente alternata a basso voltaggio, da asistolia in caso di corrente continua o di corrente alternata ad alto voltaggio<\/strong><\/em>)<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Apparato Respiratorio<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>lesioni da inalazione (irritazione della mucosa delle vie aeree, emorragia alveolare, edema polmonare, sintomi da intossicazione da CO e altre sostanze tossiche)<\/li>\n<li>arresto respiratorio (per lesione dei centri respiratori del tronco o per contrazione tetanica del diaframma e della muscolatura della parete toracica)<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Sistema Nervoso Centrale e Periferico<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>lesioni dirette dei neuroni (perdita di coscienza transitoria, agitazione, confusione mentale, coma, convulsioni, deficit di lato, talora lesioni traumatiche con emorragia ed edema cerebrale)<\/li>\n<li>lesioni midollari da shock elettrico (frequente discrepanza tra clinica e RMN, talora esordio tardivo) o secondarie a fratture vertebrali<\/li>\n<li>polineuropatie (spesso ad esordio tardivo)<\/li>\n<li>alterazioni psichiche<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Apparato Tegumentario (ustioni)<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0strato superficiale dell\u2019epidermide o del derma (<em><strong>marchio elettrico<\/strong><\/em>)<\/li>\n<li>cute a tutto spessore (erosione)<\/li>\n<li>cute, sottocute e masse muscolari (necrosi)<\/li>\n<li>carbonizzazione completa di una parte del corpo<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Apparato Muscolo-scheletrico<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0fratture e lussazioni (<em><strong>dovute sia alle contrazioni muscolari tetaniche sia ai traumi da caduta<\/strong><\/em>)<\/li>\n<li>sindrome compartimentale<\/li>\n<li>rabdomiolisi<\/li>\n<li>crush syndrome<\/li>\n<li>miositi<\/li>\n<li>fasciti<\/li>\n<li>osteomieliti<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Sistema emocoagulativo<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0CID (dovuta a rilascio di fattori procoagulanti dai tessuti danneggiati, ipossia, stasi vascolare, rabdomiolisi)<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Apparato gastroenterico<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0ileo paralitico<\/li>\n<li>ulcera da stress<\/li>\n<li>emorragie digestive<\/li>\n<li>necrosi epatica<\/li>\n<li>perforazione intestinale<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Apparato urinario<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0insufficienza renale acuta<\/li>\n<li>turbe dell\u2019equilibrio idro-elettrolitico e acido-base<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Occhio<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0ustioni corneali<\/li>\n<li>emorragie\/trombosi intraoculari<\/li>\n<li>distacco di retina<\/li>\n<li>frattura orbitaria<\/li>\n<li>uveite<\/li>\n<li>cataratta (<strong><em>quest\u2019ultima compare tardivamente, per cui \u00e8 importante documentare SEMPRE la presenza\/assenza di cataratta dopo lesioni elettriche<\/em><\/strong>)<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Orecchio<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0rottura timpanica<\/li>\n<li>ipoacusia (<em><strong>pu\u00f2 insorgere anche tardivamente; indicato un controllo dell\u2019udito in PS nel paziente sintomatico<\/strong><\/em>)<\/li>\n<li>tinniti<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Mucose del cavo orale<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0spesso lesionate nei bambini che mettono in bocca i fili della corrente elettrica<\/li>\n<li>emorragia labiale<\/li>\n<li>perdita di sostanza, ecc (<em><strong>\u00e8 necessaria una valutazione specialistica per prevenire eventuali deformit\u00e0 e disfunzioni)<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>APPROCCIO al PAZIENTE con LESIONI da ELETTRICIT\u00c0<\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Setting preospedaliero<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Garantire la sicurezza dei soccorritori e del paziente (<em><strong>mantenere una distanza di sicurezza di almeno 10 metri dalle fonti di elettricit\u00e0 cadute a terr<\/strong><\/em>a, interruzione immediata delle fonti di elettricit\u00e0, allontanamento del paziente dalla sorgente elettrica in sicurezza, utilizzo di guanti e scarpe isolanti, ecc.)<\/li>\n<li>A-B-C-D-E come nel trauma maggiore (possibili lesioni midollari)<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Setting ospedaliero<\/strong><\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>A-B-C-D-E come nel trauma maggiore<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Attenzione!<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In caso di arresto cardiaco da shock elettrico le manovre di rianimazione cardiopolmonare devono essere vigorose, poich\u00e9 spesso i pazienti coinvolti sono giovani sani con ragionevoli possibilit\u00e0 di recupero. Talora si pu\u00f2 verificare arresto respiratorio con mantenimento di attivit\u00e0 elettrica cardiaca; se il paziente non viene opportunamente ventilato si verifica un arresto cardiaco da ipossia. \u00a0Inoltre, la presenza di midriasi o l\u2019assenza del riflesso di accomodazione possono essere dovute a paralisi autonomica, per cui non devono essere ritenute un valido criterio per la cessazione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Sucessivamente:<\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Esame obiettivo completo<\/li>\n<li>Esami laboratoristici (tra cui CK, elettroliti, creatinina, mioglobinuria), EGA (acidosi metabolica, COHb) e strumentali<\/li>\n<li>Monitoraggio ECGgrafico<\/li>\n<li>Rapida somministrazione di liquidi ev (soluzione fisiologica o Ringer lattato: 20-40 ml\/Kg nella prima ora poi in base al quadro clinico ed emodinamico del paziente)<\/li>\n<li>Trattamento delle ustioni cutanee; eventuale fasciotomia<\/li>\n<li>Eventuale somministrazione di bicarbonato e mannitolo in caso di rabdomiolisi<\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\">I pazienti con danno da elettricit\u00e0 a basso voltaggio (corrente alternata &lt; 600V), asintomatici \u00a0dall\u2019ingresso, con obiettivit\u00e0 negativa ed ECG normale possono essere dimessi senza effettuare esami di laboratorio, indagini radiologiche e monitoraggio ECGgrafico; tutti gli altri devono essere trattenuti in osservazione (compresi i pazienti con danno da elettricit\u00e0 ad alto voltaggio asintomatici).<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Attenzione!<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Escludere sempre l\u2019intossicazione da CO (possibili incendi ed esplosioni associati ad incidenti elettrici)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nelle pazienti gravide con lesioni da elettricit\u00e0 dopo l\u2019A-B-C-D-E \u00e8 necessario monitorare l\u2019attivit\u00e0 elettrica cardiaca fetale e l\u2019eventuale comparsa di contrazioni uterine per almeno 4 ore ed effettuare un\u2019ecografia fetale. Possibili aborto spontaneo, \u00a0morte fetale, oligoidramnios, ritardo di sviluppo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>FOLGORAZIONE<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">E\u2019 dovuta a corrente continua ad alto voltaggio, che spesso investe la superficie corporea (fenomeno di \u201cflashover\u201d) con minimo interessamento degli organi interni; ci\u00f2 spiega l\u2019alto tasso di sopravvivenza (70-90%) dei soggetti colpiti. In caso di interessamento cardiaco tuttavia si verifica un immediato arresto da asistolia per depolarizzazione del miocardio mentre il coinvolgimento del tronco encefalico determina arresto respiratorio e quindi arresto cardiaco; in entrambi i casi possono non essere evidenti lesioni esterne. Anche in questi casi vi \u00e8 l\u2019indicazione ad effettuare le manovre di rianimazione cardiopolmonare per tempi prolungati. Sono possibili inoltre danni neurologici, vascolari, oculari, uditivi; rari il danno renale, la rabdomiolisi e la sindrome compartimentale.<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/reg9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4328\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/reg9.jpg\" alt=\"reg9\" width=\"400\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/reg9.jpg 911w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/reg9-150x111.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/reg9-768x568.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.medicinadurgenza.org\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.medicinadurgenza.org\/<\/a> &#8211; Dr. Annarita Mancini<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Classificazione \u00a0Le lesioni da elettricit\u00e0 vengono classificate in: lesioni da alto voltaggio (&gt; 1000 V) lesioni da basso<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":4330,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-24 12:14:29","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}