{"id":4026,"date":"2019-10-27T10:30:36","date_gmt":"2019-10-27T09:30:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4026"},"modified":"2019-10-27T10:25:31","modified_gmt":"2019-10-27T09:25:31","slug":"come-aiutare-le-persone-in-lutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=4026","title":{"rendered":"Come aiutare le persone in lutto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regole da tenere presente quando si affronta una situazione di lutto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4028\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Londra_288.jpg\" alt=\"Londra_288\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Londra_288.jpg 457w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Londra_288-150x113.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ogni cambiamento di per s\u00e9 rappresenta uno stress capace di destabilizzarci e, pertanto, necessita il ritrovamento di un nuovo equilibrio che permetta di affrontare al meglio le difficolt\u00e0 con le quali ancora ci si dovr\u00e0 misurare. Sono questi momenti di particolare fragilit\u00e0, ed \u00e8 strategico riuscire a fronteggiarli nel migliore dei modi proprio per potere riprendersi il prima possibile, oltre ad imparare a come fare tesoro dei momenti critici in modo che, qualora si ripresentassero, sia pi\u00f9 semplice attraversarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un punto cruciale che occorre sforzarsi di perseguire \u00e8 quello del non trascurarsi e lasciarsi andare, ma avere cura di s\u00e9 durante tutto il periodo di prostrazione.&nbsp; Ci sono molti modi per avere cura di se stessi, che iniziano dalle piccole attenzioni da dedicarsi, fino ad arrivare a progetti pi\u00f9 grandi e impegnativi.<br \/>\nIl prendere una decisione positiva al posto di una negativa pu\u00f2 fare la differenza in questi momenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">scegliere qualcosa che ci conforti piuttosto che ci butti ulteriormente gi\u00f9 pu\u00f2 aiutarci a varcare la linea di demarcazione tra chi soccombe al dolore e chi aggredisce la crisi creando una svolta nella direzione di chi decide di vivere (o sopravvivere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco alcuni spunti che \u00e8 importante tenere a mente durante questi momenti particolari della nostra vita e che possono aiutarci a cambiare la nostra condizione interiore, per non vivere passivamente il momento di dolore ma reagirvi partendo dalla nostra predisposizione mentale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Essere attenti a se stessi<\/strong> pu\u00f2 vuol dire, come accennavo poco fa, consultare un buon medico, prendersi cura del proprio corpo (massaggio, parrucchiere, estetista, etc) iniziare un percorso psicologico, andare a vedere una mostra o un film che ci piace, farsi un regalo, frequentare amici e parenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Costruirsi una rete di sostegno<\/strong>: \u00e8 fondamentale non sentirsi soli ma essere sostenuti e incoraggiati dalle persone per noi pi\u00f9 o meno importanti. Amici, parenti, conoscenti, i vicini di casa, i famigliari, possono tutti essere elementi preziosi. Un\u2019idea pu\u00f2 essere quella di redigere una lista comprendente i nomi di tutte queste persone e organizzarsi affinch\u00e9 a turno si possa stare un po\u2019 con ciascuno di essi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Porre la morte al giusto posto nel nostro ricordo.<\/strong> Lo spazio dove riporre la morte lo si trova dopo avere vissuto e attraversato tutte le emozioni dolorose che l\u2019episodio ci suscita. Se non le si vive ma le si respinge, si evita il dolore ma solo in un primo momento: \u00e8 un benessere illusorio che cela un dolore non elaborato il quale, al prossimo evento doloroso, rischia di attivarsi con una buona quota di interessi aggiuntivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Creare dei propri rituali di separazione<\/strong>. \u00c8 importante dare un senso anche simbolico alla fine di una fase e all\u2019inizio di una nuova. I rituali praticati anni fa (come ad esempio la veglia funebre e l\u2019estremo saluto al defunto) sono oggi molto meno diffusi e questo \u00e8 un peccato perch\u00e9 erano parzialmente riparatori della perdita, consentivano di mentalizzare meglio l\u2019accaduto e prenderne coscienza facilitandone l\u2019elaborazione. Anne Ancelin Schutzenberger, nel suo libro <em>\u201cUscire dal Lutto\u201d<\/em>fornisce a questo proposito alcuni spunti interessanti: \u201c<em>La cerimonia deve avere il maggior significato possibile per la famiglia; \u00e8 importante che i congiunti facciano qualche cosa per diventare i protagonisti del funerale. Portare un disegno, una poesia (per un fanciullo) o dei fiori dal proprio giardino vuol dire creare un rituale di separazione personalizzato. (\u2026) Parecchie persone rimpiangono di non avere fatto qualcosa che andava fatta in quel momento, o di non essere state presenti al momento della separazione. In questo caso \u00e8 possibile compiere, immediatamente o pi\u00f9 tardi, quello che gli psicoterapeuti (\u2026) chiamano un \u201csurplus di realismo\u201d: si rappresenta simbolicamente l\u2019addio o la separazione<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Concedersi 4 piaceri al giorno<\/strong>. E\u2019 importante concedersi qualche piacere senza sentirsi in colpa: non fermare il tempo in nome dello scomparso, ma cercare di riattivare il proprio motore per vivere anche per chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Si pu\u00f2 fare una lista di quello che ci piace (anche gesti piccoli) e controllare ogni giorno di realizzare almeno 4 attivit\u00e0 incluse in questo elenco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4030 size-full\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/funerale.jpg\" alt=\"funerale\" width=\"241\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/funerale.jpg 241w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/funerale-113x150.jpg 113w\" sizes=\"auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/>Gli errori da non commettere.<\/strong> Questo punto \u00e8 rivolto soprattutto a chi sta vicino a persone in lutto e riguarda, in generale, il discorso di non dare consigli a chi non li chiede. Evitiamo di fornire parole di consolazione maldestre perch\u00e9 possono ferire molto e restare impresse a lungo nella mente di chi le riceve. Ecco una selezione di frasi che \u00e8 meglio evitare dire: \u201cVedrai, ne uscirai\u201d, \u201cti devi rifare una vita\u201d, \u201ccon il tempo ogni cosa torner\u00e0 a posto\u201d, \u201ctu l\u2019hai conosciuto cos\u00ec poco\u2026 non \u00e8 come perdere un figlio come \u00e8 successo a me\u201d, \u201cnon preoccuparti e pensa a una nuova gravidanza\u201d, \u201cNon hai diritto di mostrare la tua tristezza davanti ai tuoi figli\u201d. Se non si sa cosa dire meglio tacere: una persona silenziosa ma vicina pu\u00f2 produrre comunque un effetto benefico. Piuttosto che parlare per frasi fatte \u00e8 meglio ammettere semplicemente il nostro sgomento e incapacit\u00e0 di dire qualcosa, pur riconoscendo il dolore che l\u2019accadimento causa in noi e la vicinanza emotiva al sofferente: \u201c<em>\u00e8 cos\u00ec terribile che non so cosa dire, ma sento che ti sono molto vicino e se hai bisogno di qualcosa conta su di me<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 ovviamente fondamentale non lasciare sole le persone dopo il trauma, evitando di farsi vedere solo al funerale e nascondendosi nella fase successiva, quando le emerge il bisogno di sentire la vicinanza e il supporto dei propri cari.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-IZnCuLv5WE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.psicologo-milano.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.psicologo-milano.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regole da tenere presente quando si affronta una situazione di lutto Ogni cambiamento di per s\u00e9 rappresenta uno<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":4033,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[24],"tags":[221,222,219,224,220,72,223],"class_list":["post-4026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione","tag-aiuto","tag-assistenza","tag-decesso","tag-errori","tag-lutto","tag-morte","tag-regole"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-06-03 20:49:15","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}