{"id":3717,"date":"2017-03-17T10:00:07","date_gmt":"2017-03-17T09:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=3717"},"modified":"2017-03-16T21:55:48","modified_gmt":"2017-03-16T20:55:48","slug":"sindromi-coronariche-acute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=3717","title":{"rendered":"Sindromi Coronariche Acute"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sindromi Coronariche Acute &#8211; SCA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3728\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/infarto-miocardico-acuto.jpg\" alt=\"infarto-miocardico-acuto\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/infarto-miocardico-acuto.jpg 400w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/infarto-miocardico-acuto-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Conseguenza di una riduzione primaria acuta dell\u2019apporto di ossigeno al miocardio, provocata dalla rottura di una placca aterosclerotica coronarica con innesco del processo emostatico e formazione di un trombo che ostruisce parzialmente o totalmente il lume del vaso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le SCA, attualmente, viene adottata una classificazione elettrocardiografica che distingue:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. SCA con elevazione del tratto ST, rappresentate da:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify; list-style-type: disc;\">\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>IMA con ST-sopraslivellato (STEMI)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211;&nbsp;Nella maggioranza (95%) dei pz con STEMI, compare un\u2019onda Q, espressione di necrosi miocardica transmurale, configurando il quadro dell\u2019IMA Q<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;Nella minoranza (5%) dei pz con STEMI, non compare un\u2019onda Q, espressione del fatto che la necrosi \u00e8 confinata al tratto subendocardico, configurando il quadro dell\u2019IMA non Q<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. SCA senza elevazione del tratto ST, comprendono:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>IMA con ST non sopraslivellato (NSTEMI)<\/strong>, forma pi\u00f9 frequente di IMA non Q<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Angina instabile (UA)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parla di UA in caso di:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Angina insorta da meno di 2 mesi, di notevole intensit\u00e0 e\/o con tre o pi\u00f9 episodi al giorno<\/li>\n<li>Angina ingravescente, espressione di un\u2019angina da sforzo, in precedenza stabile, modificatasi o per un maggior numero degli attacchi o per una maggiore gravit\u00e0 degli stessi o per una maggiore durata oppure per un\u2019insorgenza con sforzi pi\u00f9 lievi<\/li>\n<li>Angina a riposo<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La UA si distingue in:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Primaria<\/li>\n<li>Secondaria<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forma <strong>primaria<\/strong> \u00e8 dovuta essenzialmente alla rottura di una placca ateromasica coronarica con formazione di un trombo che ostruisce solo parzialmente il lume (trombosi non occlusiva), senza determinare necrosi miocardica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forma <strong>secondaria<\/strong> \u00e8 dovuta a condizioni non coronariche (tachiaritmie, crisi ipertensive, tireotossicosi, uso di cocaina o di farmaci simpaticomimetici) che aumentano la domanda miocardica di ossigeno e\/o che riducono l\u2019apporto di ossigeno al miocardio (ipossiemia, anemia severa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diagnosi si basa sia sulla sintomatologia che sull\u2019ECG<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ECG pu\u00f2 mostrare un sottoslivellamento del tratto ST o un\u2019inversione dell\u2019onda T.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Talora risulta del tutto normale. In quest ultimo caso la diagnosi di UA non pu\u00f2 essere esclusa e deve trovare conferma dalla ripetizione dell\u2019ECG e da ulteriori indagini quali ECG sottosforzo o scintigrafia miocardica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli enzimi cardiaci si mantengono negativi nei ripetuti controlli durante le fasi di osservazione ospedaliera dei pz affetti da UA, consentendo la diagnosi differenziale con l\u2019NSTEMI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una peculiare forma di angina instabile, che pone un problema di diagnosi differenziale con lo STEMI, \u00e8<strong> l\u2019angina variante di Prinzmetal<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019angina variante di Prinzmetal sembra essere causata dallo spasmo di un grosso vaso coronarico e si manifesta all\u2019ECG sottoforma di un transitorio sopraslivelamento del tratto ST, di rapida normalizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NSTEMI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insorge per la rottura di una placca ateromasica con formazione di un trombo che ostruisce totalmente un ramo coronarico periferico, causando una necrosi limitata alle zone subendocardiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ECG evidenzia un sottoslivellamento del tratto ST e\/o un\u2019inversione dell\u2019onda T. Tali alterazioni sono spesso diffuse, suggerendo un danno multi vasale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferma diagnostica e la diagnosi differenziale con l\u2019UA si basano sul riscontro di un rialzo dei marcatori di necrosi miocardica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>STEMI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 generalmente dovuto alla formazione di un trombo occludente per rottura di una precedente placca aterosclerotica stenosante una coronaria epicardica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maggior parte dei casi, la necrosi coinvolge il territorio miocardico interessato a tutto spessore, realizzando il quadro dell\u2019IMA Q.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella restante parte dei casi, per la presenza di un importante circolo collaterale, la necrosi resta limitati agli strati subendocardici, realizzando il quadro dell\u2019IMA non Q.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sintomatologia dolorosa \u00e8 analoga a quella delle SCA senza sopraslivellamento del tratto ST ma risulta di maggiore durata ed intensit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ECG mostra un sopraslivellamento acuto del tratto ST a cui fa seguito, dopo alcune h o gg, la negativizzazione dell\u2019onda T e la comparsa di onde Q oppure di un BBS di nuova insorgenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sede delle alterazioni elettrocardiografiche si correla con quella del danno anatomico:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>V1-V4 \u0001 infarto anteriore o antero-settale da lesione dell\u2019discendente anteriore di sin<\/li>\n<li>DII, DIII ed aVF \u0001 infarto inferiore da lesione della coronaria dx o meno frequentemente della circonflessa<\/li>\n<li>DI, aVL, V6 \u0001 infarto laterale, da lesione dell\u2019arteria circonflessa<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel contempo vi saranno evidenze di laboratorio di necrosi miocardica, rappresentate da un\u2019elevazione degli enzimi cardiaci<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DIAGNOSI Si basa sulla presenza di almeno 2 dei seguenti 3 elementi<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Anamnesi positiva per dolore toracico di origine cardiaca e di natura ischemica<\/li>\n<li>Modificazioni elettrocardiografiche caratteristiche in ECG seriati<\/li>\n<li>Aumento dei marcatori sierici di necrosi miocardica<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;Dolore toracico suggestivo di ischemia cardiaca<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si manifesta con un senso di oppressione o costrizione retro sternale che si irradia generalmente al collo ed al lato ulnare del braccio sin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sedi medo frequenti di irradiazione sono:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Lato ulnare del braccio dx<\/li>\n<li>Mascella<\/li>\n<li>Epigastrio<\/li>\n<li>Spazio interscapolare<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si associa ad un violento stato di angoscia e di irrequietezza con il pz che appare pallido e con sudorazione algida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N.B. In circa il 20% dei casi l\u2019infarto miocardico acuto non \u00e8 accompagnato da una sintomatologia dolorosa (infarto silente).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 riguarda principalmente:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Pz diabetici, per neuropatia<\/li>\n<li>Pz anziani, per innalzamento della soglia dolorifica<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono, inoltre, i cdt equivalenti anginosi in cui l\u2019ischemia miocardica si manifesta senza il dolore tipico ma attraverso:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Vertigini<\/li>\n<li>Lipotimia<\/li>\n<li>Sincope<\/li>\n<li>Astenia<\/li>\n<li>Dispnea<\/li>\n<li>Palpitazioni<\/li>\n<li>Nausea e vomito<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ECG a 12 derivazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ripetere nel tempo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se rivela un sopraslivellamento del tratto ST (che deve essere &gt;\/= 1 mm in due o pi\u00f9 derivazioni periferiche contigue o &gt;\/= 2 mm in due o pi\u00f9 derivazioni precordiali contigue) o un BBS nuovo o presumibilmente tale, depone per uno <strong>STEMI<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso, si riscontrano, dopo alcune h o gg, la negativizzazione dell\u2019onda T e la comparsa di onde Q.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se rivela altre alterazione quali, sottoslivellamento del tratto ST ed inversione dell\u2019onda T o se \u00e8 normale depone per una <strong>SCA senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI o UA)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quadro enzimatico <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Configurato da prelievi seriati nel tempo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella diagnostica di laboratorio delle SCA sono attualmente in uso tre tipi di marcatori:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Mioglobina<\/li>\n<li>CK-MB massa<\/li>\n<li>Troponine T e I<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>mioglobina<\/strong> \u00e8 una proteina citoplasmatica della muscolatura cardiaca e scheletrica striata. Funge da trasportatore e da riserva di ossigeno nei miociti. Ha un basso PM che le consente di entrare rapidamente in circolo nel caso di danno delle cellule muscolari \u0001 La mioglobina \u00e8 un marcatore precoce di danno cardiaco poich\u00e9 aumenta gi\u00e0 dopo 2 h da una necrosi miocardica. Raggiunge la max concentrazione plasmatica in 4-12 h e si normalizza nel giro 24 h.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo ruolo diagnostico \u00e8 limitato dall\u2019assoluta mancanza di cardiospecificit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 venire utilizzata come marcato di esclusione (rule out) poich\u00e9 la sua negativit\u00e0 a 6-12h dai sintomi ha un alto VPP.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>CK (creatin-chinasi)<\/strong> \u00e8 un enzima dimerico di cui si riconoscono tre subunit\u00e0:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>CK-MM (muscolo scheletrico)<\/li>\n<li>CK-MB (muscolo cardiaco) \u2212<\/li>\n<li>CK-BB (cervello)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il metodo di determinazione sierica maggiormente utilizzato \u00e8 quello immunoistochimico che dosa il CK-MB come massa di proteine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo circa 4-6h dal danno miocardico, la CK-MB compare nel siero. Raggiunge un acme nel giro 14-36 h. Si normalizza in 72h.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non consente l\u2019identificazione di una parte di malati con danno miocardico minore in corso di SCA (bassa sensibilit\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua specificit\u00e0 \u00e8, inoltre, limitata dal fatto che essa pu\u00f2 elevarsi anche in corso di rabdomiolisi, ictus, sepsi, traumatismi, cirrosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le<strong> troponine<\/strong> rappresentano un complesso di proteine situate all\u2019interno dei filamenti sottili dei sarcomeri del tessuto muscolare scheletrico e miocardico dove modulano i processi di contrattilit\u00e0, regolando l\u2019interazione, Ca-mediata, dell\u2019actina con la miosina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono tre tipi di troponine: T, I e C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>T<\/strong> e la<strong> I<\/strong> del muscolo cardiaco presentano differenze antigeniche rispetto a quelle del muscolo scheletrico. La possibilit\u00e0 di rilevare tali differenze, rende il dosaggio altamente cardiospecifico.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>T di comparsa dall\u2019esordio del dolore toracico: 4-10 h<\/li>\n<li>Acme: 1-2 gg<\/li>\n<li>T di normalizzazione: 10-12 gg<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In presenza di una SCA senza sopraslivellamento dl tratto ST, l\u2019elevazione degli enzimi cardiaci (soprattutto toponine I e T) confermano la diagnosi di NSTEMI e ne consentono la diagnosi differenziale con le UA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altre indagini <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Rx torace <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va effettuata in tutti i pz con sospetta SCA per escludere cause di dolore toracico non coronarico: PNX, infarto polmonare con versamento pleurico, dissezione aortica, fratture costali e per evidenziare la presenza di edema polmonare e di cardiomegalia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ecocardiografia <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Utile per:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Valutare un pz con ECG non diagnostico in quanto la presenza di alterazioni segmentarie dei movimenti parietali pu\u00f2 confermare la presenza di ischemia acuta N.B. lesioni ischemiche di piccole dimensioni possono passare inosservate e non sempre \u00e8 possibile definire il carattere acuto delle alterazioni<\/li>\n<li>Determinare la funzione ventricolare<\/li>\n<li>Fornire diagnosi di infarto del ventricolo dx<\/li>\n<li>Porre diagnosi differenziale con una dissezione aortica (in particolare con sonda transesofagea)<\/li>\n<li>Informare circa la presenza di lesioni valvolari, difetti settali, trombi, versamenti pericardici<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Scintigrafia miocardica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 essere impiegata per valutare pz con angina instabile e modificazioni aspecifiche dell\u2019ECG. La somministrazione di tallio 201, durante un episodio di dolore toracico, documenta difetti di perfusione con alta sensibilit\u00e0 mentre, se eseguita su pz con assenza di dolore, rivela difetti di captazione solo nel 40-60% dei casi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Test da sforzo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il test provocativo di scelta in tutti i pz che possono sostenere un esercizio fisico e che abbiano un elettrocardiogramma interpretabile sotto sforzo (privo cio\u00e8 di BBS, PM, WPW, depressione &gt; 1 mm dell\u2019ST). Va eseguito dopo un periodo di astinenza dai sintomi di almeno 12-24, in pz con probabilit\u00e0 bassa di coronaropatia e con marcatori negativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GESTIONE E TERAPIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pz con dolore toracico suggestivo di ischemia cardiaca<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Controllo e supporto delle funzioni vitali (ABC), con eventuale RCP e defibrillazione<\/li>\n<li>Accesso venoso<\/li>\n<li>Anamnesi mirata ed esame obiettivo<\/li>\n<li>Effettuare ECG a dodici derivazioni<\/li>\n<li>Prelievi per il controllo iniziale dei markers cardiaci, degli elettroliti e della coagulazione<\/li>\n<li>Compilare checklist per fibrinolisi e valutare le controindicazioni<\/li>\n<li>Praticare Rx torace, in meno di 30 min<\/li>\n<li>Applicare immediatamente provvedimenti terapeutici memorizzabili con l\u2019acronimo MANO:<\/li>\n<\/ol>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Ossigeno, 4 L\/min mantenendo l\u2019SaO2 &gt; 90%<\/li>\n<li>Aspirina 160-325 mg; controindicazioni: ipersensibilit\u00e0 ai FANS, malattia peptica attiva, sanguinamento GI recente (&lt; 4 w)<\/li>\n<li>Nitroglicerina, sublinguale 5 mg ripetibili dopo 3-5 min se i sintomi persistono fino ad un max di 10 mg (2 cps); non somministrare o sospendere se la PAS &lt; 120 mmHg<\/li>\n<li>Morfina ev, se il dolore persiste nonostante la nitroglicerina; controindicazioni: PAS &lt;120 mmHg, FC &lt; 50 bp<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esito dell\u2019elettrocardiogramma condiziona il successivo approccio terapeutico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sottoslivellamento del tratto ST o inversione dell\u2019onda T <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sospetto di angina instabile ad alto rischio o di NSTEMI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Somministrare:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Nitroglicerina e.v.<\/li>\n<li>Beta-bloccanti<\/li>\n<li>Clopidogrel<\/li>\n<li>Eparina a basso PM<\/li>\n<li>Inibitori della glicoproteina IIb\/IIIa (abciximab, tirofiban, eptifibatide)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193 Ricoverare in letto monitorato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stratificazione del rischio mediane <strong>TIMI score<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il TIMI risck score considera una serie di parametri a cui viene assegnato il punteggio di 1<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali parametri si distinguono in:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anamnestici:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Et\u00e0 &gt;\/= 65 anni<\/li>\n<li>3 o + fattori di rischio per CAD \u2022<\/li>\n<li>CAD nota, con stenosi coronarica &gt;\/= 50% \u2022<\/li>\n<li>Assunzione di ASA negli ultimi 7 gg<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Clinici:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>2 o + episodi anginosi nelle ultime 24 h<\/li>\n<li>Positivit\u00e0 per i markers biochimici di necrosi miocardica (in particolare Troponine) \u2022<\/li>\n<li>Sottoslivellamento del tratto ST<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Punteggio compreso tra 0 e 3: basso rischio di eventi successivi (morte cardiaca, IMA non fatale, altri eventi CV maggiori)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Punteggio compreso tra 4 e 7: alto rischio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pz a basso rischio \u0001 non necessitano di una strategia interventistica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pz ad alto rischio \u0001 coronarografia precoce con riperfusione interventistica (angioplastica + stent) o chirurgica (by-pass)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sopraslivellamento del tratto ST oppure nuovo o presumibilmente nuovo BBS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">STEMI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Iniziare trattamenti aggiuntivi senza ritardare la riperfusione<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Betabloccanti<\/li>\n<li>Clopidogrel<\/li>\n<li>Eparina a basso PM<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tentare una strategia riperfusiva ?Il massimo beneficio in termini di sopravvivenza e di muscolo salvato si ottiene quando la riperfusione viene effettuata entro le prime 3 h dall\u2019insorgenza dei sintomi.\u00c8 stato tuttavia dimostrato che benefici significativi si possono ancora ottenere se la riperfusione \u00e8 praticata nelle prime 12 h dalla comparsa dei sintomi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riperfusione solo entro 12 h dall\u2019esordio della sintomatologia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scelta della strategia di riperfusione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>terapia fibrinolitica<\/strong> \u00e8 la strategia riperfusiva di scelta nelle seguenti condizioni:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Assenza di controindicazioni a questo tipo di trattamento<\/li>\n<li>Attesa per poter effettuare la PCI primaria (door-to-baloon) \u00e8 &gt; 90 min<\/li>\n<li>Attesa per poter effettuare la PCI primaria (door-to-baloon) \u00e8 compresa tra 60 e 90 min, qualora la trombolisi sia attuabile entro 3h dall\u2019insorgenza dei sintomi<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gold-standard sarebbe quello di poter seguire la trombolisi entro 30 min dall\u2019insorgenza dei sintomi (door-to-needle &lt; 30 min)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I trombolitici sono attivatori enzimatici del plasminogeno tissutale, precursore della plasmina, capace di scindere la fibrina, rimuovendo il trombo e ricanalizzando il vaso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trombolitico oggi maggiormente utilizzato \u00e8 il <strong>tenecteplase<\/strong>. Pu\u00f2 essere somministrato come bolo endovenoso unico in 10 sec. Dose: 500-600 microg\/kg fino alla dose massima di 50 mg. Poich\u00e9 ha una breve durata d\u2019azione, richiede la somministrazione di eparina per 48 h dopo il trattamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Controindicazioni alla terapia trombo litica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assolute<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Pregresse emorragie intracraniche<\/li>\n<li>Ictus ischemico nei precedenti 3 mesi, escluse le ultime 3 h<\/li>\n<li>Malformazioni artero-venose intracraniche note<\/li>\n<li>Emorragia interna in atto o diatesi emorragica<\/li>\n<li>Sospetta dissezione aortica<\/li>\n<li>Recenti traumi cranio-facciali severi (&lt; 3 mesi) o tumori intracranici<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Relative<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Storia di IA cronica, severa e scarsamente controllata.<\/li>\n<li>IA non controllata alla presentazione (PAS &gt;180 mmHg e\/o PAD &gt; 110 mmHg)<\/li>\n<li>Ictus ischemici da pi\u00f9 di 3 mesi<\/li>\n<li>Demenza<\/li>\n<li>Malattia peptica in fase di attivit\u00e0<\/li>\n<li>RCP traumatica o prolungata &gt; 10 min<\/li>\n<li>Chirurgia maggiore nelle 3 w precedenti<\/li>\n<li>Gravidanza<\/li>\n<li>Recente emorragia interna (entro 2-4 w)<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ADR<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Dolore toracico ed aritmie da riperfusione durante e dopo la terapia<\/li>\n<li>Ipotensione arteriosa durante l\u2019infusione veloce di streptochinasi<\/li>\n<li>Reazioni allergiche a streptochinasi<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segni di ricanalizzazione mediante trombolisi<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Comparsa di un RIVA (RitmoIdioVentricolareAccelerato)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccesso di attivit\u00e0 di un pacemaker ventricolare che, avendo una frequenza di scarica pi\u00f9 elevata, compete con il normale pacemaker sinusale, generando un RIVA<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Ritorno del tratto ST verso la linea isoelettrica<\/li>\n<li>Picco di aumento degli enzimi cardiaci<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019angioplastica percutanea coronarica transluminale (PCI) primaria \u00e8 il trattamento di scelta nelle seguenti condizioni:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Controindicazioni alla trombolisi<\/li>\n<li>La sua esecuzione non comporta un tempo d\u2019attesa &gt; 90 min\/60 min se i sintomi sono insorti da meno di tre ore<\/li>\n<li>Sviluppo di shock cardiogeno o di scompenso cardiaco sin entro 18 h<\/li>\n<li>Pz con precedente by-pass aorto-coronarico e possibile ostruzione dell\u2019innesto venoso<\/li>\n<li>Pz in cui la terapia fibrinolitica non ha avuto successo (angioplastica di salvataggio)<\/li>\n<li>Pz con et\u00e0 &gt; 75 anni, in cui la fibrinolisi comporta un alto rischio di emorragia cerebrale<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La PCI primaria andrebbe preceduta dalla somministrazione di Inibitori della glicoproteina IIb\/IIIa (abciximab, tirofiban, eptifibatide) che consentirebbero una migliore ricanalizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possibile \u00e8 l\u2019esecuzione di una PCI facilitata: la terapia fibrinolitica viene effettuata, impiegando met\u00e0 della dose abituale, come bridge all\u2019angioplastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2193<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuare la terapia aggiuntiva (beta-bloccanti, clopidogrel, eparina) ed associare:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>ACE-inibitori, da somministrare entro 12-24h dall\u2019avvenuta ricanalizzazione<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aiutano a ritardare la progressione dell\u2019insufficienza cardiaca e diminuiscono le morti improvvise e l\u2019IMA recidivante<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Statine ad alte dosi<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sono dimostrate efficaci nella prevenzione delle complicanza dopo IMA. Vanno somministrate entro 24 dall\u2019esordio.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.sunhope.it\" target=\"_blank\">http:\/\/www.sunhope.it<\/a> &#8211; Luigi Aronne<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sindromi Coronariche Acute &#8211; SCA Conseguenza di una riduzione primaria acuta dell\u2019apporto di ossigeno al miocardio, provocata dalla<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":3728,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[179,183,178,182,180,177,181,184],"class_list":["post-3717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am","tag-acuta","tag-angina","tag-coronarica","tag-nstemi","tag-sca","tag-sindrome","tag-stemi","tag-ua"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-21 14:21:34","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}