{"id":2741,"date":"2014-10-10T14:30:17","date_gmt":"2014-10-10T12:30:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2741"},"modified":"2014-10-10T10:47:07","modified_gmt":"2014-10-10T08:47:07","slug":"ebola-in-spagna-ambulanza-infetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2741","title":{"rendered":"Ebola in Spagna&#8230;.ambulanza infetta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ebola in Spagna, l\u2019ambulanza dell\u2019infermiera usata per altri pazienti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MADRID \u2013 \u201cLe maniche della tuta isolante sono troppo corte\u201d. A parlare \u00e8 Juan Manuel Parra Ramirez, il medico del pronto soccorso dell\u2019ospedale di Alcorcon che ha assistito l\u2019infermiera Maria Teresa Romero, contagiata dal\u00a0virus Ebola e primo caso in Europa. E non \u00e8 il solo: una quindicina di suoi colleghi dell\u2019ospedale Carlo III-La Paz di Madrid, dove la donna \u00e8 ricoverata, si sono rivolti alla direzione dell\u2019ospedale per lamentare la scarsa preparazione specifica ricevuta riguardo all\u2019emergenza Ebola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2743\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ebola2.jpg\" alt=\"ebola2\" width=\"500\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ebola2.jpg 930w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ebola2-150x80.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ebola2-768x409.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa infermiera, le cui condizioni peggiorano di ora in ora, aveva raccontato di essersi sfiorata il viso con un guanto infetto\u00a0mentre si toglieva la tuta isolante dopo aver assistito il missionario malato Manuel Garcia Viejo, morto il 26 settembre scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dottor Ramirez, che \u00e8 rimasto in contatto con l\u2019infermiera durante 16 ore, critica inoltre la mancanza di informazione e il ritardo con il quale l\u2019ammalata \u00e8 stata trasferita in isolamento all\u2019ospedale Carlo III-La Paz.\u00a0Il medico ha inoltre denunciato \u201cgravi carenze nel protocollo di sicurezza\u201d e di mezzi per far fronte all\u2019emergenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non \u00e8 finita qui. Il quotidiano<em> El Pais<\/em> riporta la denuncia del conducente e il barelliere dell\u2019ambulanza che ha trasportato l\u2019infermiera:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cAll\u2019una del mattino di luned\u00ec la donna era stata trasferita dalla sua abitazione al pronto soccorso di Alcorcon, a Madrid, su un\u2019ambulanza \u2018convenzionale\u2019 e non dotata di dispositivi di prevenzione del virus, utilizzata nelle 12 ore successive per il trasporto di altri pazienti senza essere disinfettata\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la sua denuncia, Parra Ramirez si rese conto \u201cattraverso la stampa del risultato positivo\u201d all\u2019ebola dei due test effettuati sull\u2019infermiera. E, davanti al peggioramento delle condizioni della Romero, pur avendo richiesto il trasferimento a mezzogiorno di luned\u00ec, questo non avvenne prima della mezzanotte. Per cui il medico ha dovuto indossare \u201cin almeno 12 occasioni la tuta di sicurezza\u201d, le cui maniche \u201cmi sono andate corte dal primo momento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora anche il dottor Ramirez\u00a0\u00e8 ricoverato in isolamento all\u2019ospedale Carlo III, senza sintomi del virus ebola, dopo aver lui stesso richiesto di essere sottoposto a una maggiore vigilanza. Ma per due giorni ha continuato a fare il suo lavoro, visitando i pazienti nel pronto soccorso di Alcorcon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ebola in Spagna, l\u2019ambulanza dell\u2019infermiera usata per altri pazienti MADRID \u2013 \u201cLe maniche della tuta isolante sono troppo<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":2743,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-06-13 01:50:55","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2741\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}