{"id":2719,"date":"2019-12-04T11:05:38","date_gmt":"2019-12-04T10:05:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2719"},"modified":"2019-12-04T11:05:57","modified_gmt":"2019-12-04T10:05:57","slug":"coscienti-dopo-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2719","title":{"rendered":"Coscienti dopo la morte?"},"content":{"rendered":"<p>Una ricerca dell&#8217;universit\u00e0 di Southampton <strong><br \/>\nCoscienti dopo la morte? E&#8217; possibile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La conferma nel primo grande studio scientifico in materia pubblicato su&nbsp;Resuscitation.&nbsp;La ricerca su oltre 2 mila persone che hanno subito un arresto cardiaco in 15 ospedali britannici, americani e austriaci, rivela la possibilit\u00e0 di una &#8216;finestra&#8217; di consapevolezza, una sorta di coscienza, di alcuni minuti dopo che il cuore ha smesso di battere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come Marie, la giornalista francese di Hereafter, il film di Clint Eastwood del 2010 sull\u2019esperienza tra la vita e la morte, anche loro hanno visto il tunnel di luce, il flash, il sole grande e luminoso. O ancora, hanno sentito i paramedici mentre tentavano di rianimarli sulla barella. Si tratta di persone che hanno vissuto un&#8217;esperienza di pre-morte e che poi sono tornate a vivere. Racconti che oggi trovano conferma nel primo grande studio scientifico in materia, pubblicato su Resuscitation. La ricerca, condotta dall&#8217;Universit\u00e0 di Southampton su oltre 2 mila persone che hanno subito un arresto cardiaco in 15 ospedali britannici, americani e austriaci, rivela la possibilit\u00e0 di una &#8216;finestra&#8217; di consapevolezza, una sorta di coscienza, di alcuni minuti dopo che il cuore ha smesso di battere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2722 size-full\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/paesaggio.jpg\" alt=\"paesaggio\" width=\"310\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/paesaggio.jpg 310w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/paesaggio-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo 4 anni di ricerche, gli studiosi hanno constatato che il 40% dei sopravvissuti a un arresto cardiaco descrive un qualche tipo di consapevolezza nel periodo di tempo in cui erano clinicamente&nbsp;morti, prima che il cuore ripartisse. Un 57enne di Southampton, addirittura, ha ricordato di aver abbandonato il corpo e aver assistito alle manovre di&nbsp;rianimazione da un angolo della stanza. Nonostante sia rimasto &#8216;morto&#8217;&nbsp;per 3 minuti, l\u2019uomo &#8211; coinvolto nella ricerca &nbsp;&#8211; ha ricordato le azioni degli infermieri nel dettaglio, descrivendo persino il suono dei macchinari. &nbsp;&#8220;Sappiamo che il cervello non pu\u00f2 funzionare quando il cuore smette di&nbsp;battere&#8221;, spiega al&nbsp;Telegraph il coordinatore del lavoro, Sam&nbsp;Parnia, ricercatore un tempo alla Southampton University e oggi alla&nbsp;State University di New York. &#8220;Ma in questo caso la consapevolezza&nbsp;cosciente \u00e8 continuata per pi\u00f9 di 3 minuti nel periodo in cui il cuore&nbsp;non batteva, nonostante il cervello si &#8216;disattivi&#8217; 20-30 secondi dopo&nbsp;che il cuore si \u00e8 fermato&#8221;. E non si tratta di immaginazione o autosuggestione. &#8220;L&#8217;uomo &#8211; prosegue Parnia &#8211; ha descritto tutto quello che \u00e8 accaduto nella stanza. Ma, cosa ancor pi\u00f9 importante, ha udito due beep di un macchinario che fa un rumore a intervalli di 3 minuti.Cos\u00ec possiamo misurare la durata della sua esperienza. Ci \u00e8 apparso molto credibile: tutto quello che ci ha detto gli era davvero accaduto&#8221; &nbsp; Dei 2.060 pazienti in arresto cardiaco studiati, 330 sono sopravvissuti e 140 hanno avuto esperienza di un qualche tipo di consapevolezza mentre venivano rianimati. I racconti, per\u00f2, non sono tutti uguali. Alcuni pazienti infatti non ricordano dettagli specifici, ma sembrano emergere dei temi comuni. Un &#8216;resuscitato&#8217; su cinque ha sentito un insolito senso di pace, e quasi un terzo ha avuto la sensazione che il tempo rallentasse o accelerasse. Alcuni hanno ricordato una luce intensa, un flash dorato o un grande sole luminoso. Altri ricordano paura o una sensazione come di annegamento. Il 13% si \u00e8 sentito separato dal corpo e altrettanti hanno percepito un affinarsi dei sensi. Parnia crede che pi\u00f9 persone possano aver esperienze simili quando sono vicine alla morte, ma i farmaci o i sedativi usati nel processo di rianimazione&nbsp;potrebbero &#8216;cancellarne&#8217; il ricordo.&nbsp;&#8220;Stime hanno suggerito che milioni di persone hanno avuto vivide&nbsp;esperienze in relazione alla morte, ma le prove scientifiche finora&nbsp;erano ambigue &#8211; nota Parnia &#8211; Molte persone hanno dato per scontato&nbsp;che queste fossero allucinazioni o illusioni, ma&#8221; i fatti descritti&nbsp;&#8220;sembrano corrispondere a eventi reali. Queste esperienze &#8211; conclude &#8211;&nbsp;necessitano di ulteriori indagini&#8221;.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.rainews.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.rainews.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca dell&#8217;universit\u00e0 di Southampton Coscienti dopo la morte? 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