{"id":2501,"date":"2015-10-13T10:00:39","date_gmt":"2015-10-13T08:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2501"},"modified":"2015-10-12T18:43:51","modified_gmt":"2015-10-12T16:43:51","slug":"il-ruolo-del-defibrillatore-nellacr-preospedaliero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2501","title":{"rendered":"Il defibrillatore nell\u2019ACR"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #444444;\">Secondo i dati WHO, nel 2002, circa\u00a0<\/span>16,7 milioni di persone sono morte per malattie cardiovascolari.<span style=\"color: #444444;\">\u00a0La cardiopatia ischemica \u00e8 la principale causa di morte nel mondo,\u00a0<\/span>il 30% (circa 7,2 milioni) di tutti i decessi<span style=\"color: #444444;\">\u00a0a livello mondiale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\">L\u2019arresto cardiaco improvviso\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">(sudden cardiac arrest, SCA)<\/strong>\u00a0\u00e8 la prima manifestazione in circa il 25% di questi pz. Quindi parliamo di numeri elevati con tendenza a crescere ulteriormente nei prossimi anni.<span id=\"more-499\" style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\"><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\">E\u2019 in ambiente extraospedaliero? L\u2019<strong style=\"font-style: inherit;\">out-of-hospital cardiac arrest (OHCA)<\/strong>definito come una condizione improvvisa e inaspettata caratterizzata dall\u2019assenza di polso, e attribuita alla cessazione dell\u2019attivit\u00e0 meccanica cardiaca, in Europa approssimativamente conta\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">275.000 casi all\u2019anno<\/strong>, mentre negli Stati Uniti, nell\u2019anno 2013 sono stati registrati\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">359,400.<\/strong><br \/>\nAltre cause di arresto cardiaco sono le cardiomiopatie (ipertrofica, dilatativa), valvulopatie, cardiopatie e anomalie coronariche congenite, Sindrome di Brugada, Sindrome di QT lungo (LQTS), traumi, embolia polmonare, shock settico, disordini metabolici, overdose di farmaci ed etc.<br \/>\nI ritmi di presentazione nell\u2019arresto cardiaco si dividono in due categorie:<br \/>\n<strong style=\"font-style: inherit;\">Defibrillabili: tachicardia ventricolare (VT), fibrillazione ventricolare (VF)<\/strong><br \/>\n<strong style=\"font-style: inherit;\">Non defibrillabili: :asistolia e attivit\u00e0 elettrica senza polso (PEA).<\/strong><br \/>\nL\u2019incidenza di VF come primo ritmo registrato nell\u2019OHCA \u00e8 difficile da determinare, vengono riportati da 16,8% fino a 63,3% dei casi.<br \/>\nSecondo i dati dello Swedish Cardiac Arrest Registry tra i 14065 casi di arresto cardiaco extraospedaliero (rianimati 10996 pz) nel periodo 1990-1995, il primo ECG ha mostrato VF in 43% dei casi, con incidenza stimata nel momento dell\u2019arresto tra 60-70% in tutti, e 80-85% in quelli da causa cardiaca.<br \/>\nLa defibrillazione precoce, definita come la terminazione di VF per almeno 5 sec dopo una scarica, \u00e8 fondamentale per la sopravvivenza, per diversi motivi:<br \/>\n1) il ritmo di presentazione pi\u00f9 frequente in ambiente extra ospedaliero \u00e8 la fibrillazione ventricolare,<br \/>\n2)il trattamento per la FV \u00e8 la defibrillazione,<br \/>\n3)la probabilit\u00e0 di successo della fibrillazione diminuisce rapidamente nel tempo<br \/>\n4) e la VF tende a deteriorarsi nel tempo.<\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\"><strong style=\"font-style: inherit;\">IL DEFIBRILLATORE<\/strong><\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\">Ne esistono di diversi tipi:\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">manuali, semiautomatici (DAE), automatici, impiantabili (ICD)<\/strong>.<br \/>\nConsideriamo i manuali (di norma utilizzati dal medico dell\u2019emergenza territoriale).<br \/>\nSono dispositivi che hanno la funzione di applicare\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">scariche elettriche di breve durata, ed elevata intensit\u00e0<\/strong>\u00a0attraverso il torace e il cuore del paziente, al fine di depolarizzare le cellule del miocardio ed eliminare la VF, riattivando il normale ritmo cardiaco.<br \/>\nLa fonte di elettricit\u00e0 \u00e8 rappresentata dalla\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">batteria ricaricabile<\/strong>, che nonostante possa contenere una notevole quantit\u00e0 di energia non \u00e8 in grado di erogare una forma d\u2019onda di defibrillazione rapidamente somministrabile al pz. Premendo il tasto carica, l\u2019 energia estratta dalla batteria va a caricare il\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">condensatore<\/strong>\u00a0del nostro defibrillatore, e una volta caricato, \u00e8 pronto per l\u2019erogazione della scarica attraverso le piastre.<br \/>\nLe linee guida parlano di energia, le stesse impostazioni del defibrillatore sono misurate in energia,\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">ma \u00e8 la corrente che defibrilla il cuore.<\/strong><br \/>\nLa corrente e\u2019 un flusso di cariche elettriche all\u2019interno di conduttori (come il nostro corpo) misurata in ampere (A). Le cariche elettriche scorrono per effetto di una forza, detta elettromotrice (o tensione, differenza di potenziale), che viene misurata in\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">Volt<\/strong>, mentre un\u2019altra forza si oppone al flusso di cariche elettriche, chiamata\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">resistenza elettrica<\/strong>\u00a0(impedenza).<br \/>\nLa corrente elettrica, la tensione e l\u2019impedenza sono in rapporto tra di loro secondo equazione di Ohm<br \/>\n<strong style=\"font-style: inherit;\">I=V\/R<\/strong><br \/>\ncon I la corrente che attraversa il conduttore, V la tensione applicata, e R l\u2019impedenza.<br \/>\nL\u2019energia \u00e8 misurata in\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">Joule<\/strong>\u00a0ed equivale:<br \/>\nE= differenza di potenziale (Volt) x corrente (Ampere) x tempo (sec).<br \/>\nSemplificando, possiamo paragonare i componenti dell\u2019elettricit\u00e0 con l\u2019acqua: il condensatore viene rappresentato da un serbatoio d\u2019acqua, che immagazzina energia (volume d\u2019acqua) che crea pressione (tensione) e spinge l\u2019acqua nei tubi (flusso di corrente).<br \/>\n<strong style=\"font-style: inherit;\">Quando noi andiamo a selezionare l\u2019energia per la defibrillazione, impostiamo la quantit\u00e0 di tensione applicata al condensatore<\/strong>. Tale correlazione non \u00e8 la stessa per ogni dispositivo poich\u00e9 dipende dal produttore, egli pu\u00f2 attribuire a 130 J 2000 Volt mentre un altro produttore pu\u00f2 attribuire 2.200 Volt alla stessa impostazione.<br \/>\nCome abbiamo visto precedentemente, la corrente, secondo l\u2019equazione di Ohm dipende, oltre che dalla tensione, dalla\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">impedenza toracica del paziente.<\/strong>\u00a0Se l\u2019impedenza \u00e8 alta il flusso di elettroni si riduce e pu\u00f2 non essere sufficiente per la defibrillazione (nell\u2019adulto la media \u00e8 di 70-80 ohm).<br \/>\nL\u2019impedenza dipende:<br \/>\n1. dalla grandezza degli elettrodi adesivi (pi\u00f9 grandi sono pi\u00f9 l\u2019impedenza \u00e8 bassa)<br \/>\n2. dalle dimensioni del torace (pi\u00f9 grosso \u00e8 il torace pi\u00f9 elevata \u00e8 l\u2019impedenza)<br \/>\n3. dalla fase ventilatoria in cui si eroga lo shock e dalla presenza di patologie respiratorie come BPCO (l\u2019aria presente nei polmoni impedisce una buona conduzione dell\u2019elettricit\u00e0)<br \/>\n4. dalla superficie e pressione di contatto elettrodo\/cute (cute bagnata torace molto irsuto, pasta elettroconduttrice)<br \/>\n5. dal numero e dall\u2019intervallo di tempo delle scariche elettriche erogate (erogare shock in successione rapida abbassa l\u2019impedenza) .<br \/>\nPer ogni scarica, la quantit\u00e0 di corrente somministrata al paziente nel corso del tempo, viene rappresentata graficamente attraverso una forma d\u2019onda. I moderni defibrillatori sono classificati in base a due tipologie di forma d\u2019onda:<strong style=\"font-style: inherit;\">\u00a0monofasica\u00a0<\/strong>e<strong style=\"font-style: inherit;\">\u00a0bifasica<\/strong>.<br \/>\nNel primo tipo, la forma d\u2019onda erogata \u00e8 unipolare, cio\u00e8 la corrente fluisce in un\u2019unica direzione (dalla piastra A alla B). Nel secondo tipo invece, la corrente per un tempo specifico ha una certa direzione (dalla A alla B) e per il tempo restante si muove nella direzione opposta.<br \/>\nLe pi\u00f9 comuni onde monofasiche sono la sinusoidale smorzata (Monophasic Damped Sine waveform o MDS) che ritorna gradualmente al valore zero di corrente e l\u2019onda monofasica esponenziale troncata (Monophasic Truncated Exponential waveform o MTE) che ritorna invece bruscamente a flusso zero (da cui il nome troncata).<\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2504\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ondedef.jpg\" alt=\"ondedef\" width=\"500\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ondedef.jpg 713w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ondedef-150x48.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: center;\">Onda monofasica sinusoidale smorzata (MDS) \/\u00a0Onda monofasica esponenziale\u00a0troncata (MTE)<\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\">Anche le onde bifasciche sono essenzialmente due: la bifasica esponenziale troncata (Biphasic Truncated Exponential waveform o BTE) e la bifasica rettilinea (Biphasic Rectilinear waveform o RLB).<\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2505\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/onda-55.jpg\" alt=\"onda-55\" width=\"500\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/onda-55.jpg 705w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/onda-55-150x46.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"color: #444444; text-align: center;\">Onda bifasica esponenziale\u00a0troncata (BTE) \u00a0\/ \u00a0Bifasica Rettilinea\u00a0\u00a0(RLB)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/prehospitalemergency.com\/\" target=\"_blank\">http:\/\/prehospitalemergency.com\/<\/a>&#8211; Dott. Giorgio Diakidis<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i dati WHO, nel 2002, circa\u00a016,7 milioni di persone sono morte per malattie cardiovascolari.\u00a0La cardiopatia ischemica \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":2297,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-09 14:42:33","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2501\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}