{"id":2089,"date":"2014-08-01T14:17:08","date_gmt":"2014-08-01T12:17:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2089"},"modified":"2014-08-01T14:17:08","modified_gmt":"2014-08-01T12:17:08","slug":"lombardia-medici-e-infermieri-in-ambulanza-volontari-o-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=2089","title":{"rendered":"Lombardia. Medici e infermieri in ambulanza: volontari o professionisti?"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: bold; color: #000000; text-align: justify;\"><strong>Un documento di AREU Lombardia stabilisce che, se all\u2019interno dell\u2019ambulanza prendono servizio un volontario puramente \u201claico\u201d o un medico specialista, non ci sono differenze di sorta. Addirittura, per poter salire sull&#8217;ambulanza quel medico dovr\u00e0 effettuare il percorso formativo. In aggiunta, non dovr\u00e0 portare farmaci o attrezzature, n\u00e8 utilizzarli in caso di necessit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"testo_rosso_data\" style=\"color: #c10c05;\">31 LUG<\/span>\u00a0&#8211; Il mondo dell\u2019emergenza sanitaria extra-ospedaliera vede, da sempre, il fattivo contributo delle associazioni di volontariato e dei volontari nell\u2019organizzazione nell\u2019erogazione delle prestazioni sanitarie. Capita sovente che nei mezzi di soccorso \u2013 soprattutto nei mezzi di soccorso di base (MSB) \u2013 i requisiti minimi del personale previsto a bordo del mezzo non prevedano la presenza di personale professionale sanitario \u2013 medico o infermiere \u2013 bens\u00ec solo la presenza di soccorritori volontari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente sono requisiti minimi e come tali vanno trattati: se poi, per vari motivi, si realizza la presenza di professionisti sanitari qualificati tanto meglio. Al minimo devono essere presenti \u201csoccorritori qualificati\u201d, se poi in luogo di questi \u00e8 presente personale professionale sanitario, tanto meglio per il sistema.\u00a0Queste poche righe di premessa sono in primo luogo di buon senso e in secondo luogo rispettano l\u2019organizzazione e la normativa dei mezzi di soccorso in generale sul territorio nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sembra essere cos\u00ec per l\u2019Azienda regionale di emergenza urgenza \u201cAREU\u201d della Lombardia che ha emanato un atto denominato \u201c<a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/create_pdf.php?all=5601170.pdf\" target=\"_blank\">Documento 100 &#8211; Soccorritori con qualifica di medico\/infermiere a bordo dei MSB<\/a>\u201d di cui, complessivamente, ci sfugge la ratio della gran parte delle disposizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si specifica infatti che \u201ci medici e gli infermieri che operano, in qualit\u00e0 di soccorritori, sui MSB del sistema sanitario extraospedaliero\u2026sono da considerarsi a tutti gli effetti soccorritori, anche se in possesso di qualifiche di tipo sanitario\u201d. Se, quindi, all\u2019interno dell\u2019ambulanza prendono servizio un volontario puramente \u201claico\u201d non dotato di qualifiche professionali ma solo dell\u2019usuale corso di soccorritore-volontario e, ad es. un medico specialista in rianimazione o comunque un medico o un infermiere con percorso accademico o esperienziale in area critica o comunque un infermiere, non ci sono differenze di sorta. Si mettono cio\u00e8 sullo stesso piano situazioni completamente diverse trattandole in modo eguale. Addirittura, senza eccezione alcuna, per poter salire sull\u2019ambulanza quel medico e quell\u2019infermiere devono effettuare il percorso formativo come se fossero non sanitari. Ricordiamo che in questi corsi si trasmettono \u2013 in gran parte \u2013 elementi (nozioni elementari) di medicina e di soccorso che sono patrimonio cognitivo della formazione di medici e infermieri i quali si troveranno in aula al pari di persone che non hanno alcuna conoscenza della medicina. Il tutto si applica anche in presenza di personale specializzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo: le prescrizioni di Areu vanno oltre. Medici e infermieri volontari non devono portare farmaci\/presidi\/attrezzature sul MSB e non devono utilizzarli in caso di bisogno. Non li devono portare, ma qualora contravvenissero a tali disposizioni, non devono utilizzarli pur avendoli a disposizione. Non si capisce bene chi ha suggerito ad Areu una simile disposizione e quale sia l\u2019obiettivo. Non vi sono dubbi che a fronte di un presidio salvavita presente il non utilizzo da parte di un medico o di un infermiere volontario porrebbe il professionista in seri problemi. Stiamo parlando di figure comunque incardinate all\u2019interno del sistema 118, che scientemente devono decidere di non utilizzare un presidio salvavita, per adempiere non al dovere primario di professionista sanitario, bens\u00ec quello osservare una \u201ccircolare\u201d dell\u2019azienda AREU.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I punti successivi sono coerenti con questa impostazione: medici e infermieri volontari \u201cnon devono qualificarsi preventivamente (all\u2019inizio del turno)\u201d nella registrazione del sistema. Non deve cio\u00e8 risultare che, a bordo del mezzo, ci sia un professionista sanitario! Non solo \u201cnon devono applicare sulla divisa e\/o sul tesserino identificavo la dicitura corrispondente alla propria qualifica professionale (medico, infermiere). Deve essere un segreto, anche nei confronti dell\u2019utenza, che chi assiste \u00e8 maggiormente qualificato. Invece di essere un punto di forza del sistema lo si deve occultare.<br \/>\nRendendosi conto di tale assurdit\u00e0 si riconosce che, a fronte di un medico o un infermiere che, nel caso specifico, decida di operare nel superiore interesse della tutela della salute della persona, anticipando attivit\u00e0 che altrimenti verrebbero poste in essere successivamente al pronto soccorso, questo non pu\u00f2 essere vietato ma Areu non autorizza comunque \u201ctali soggetti ad effettuare prestazioni sanitarie\u201d. Mai? Neanche in caso di pericolo di vita? E per quale motivo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo capoverso del documento di fatto \u201clicenzia\u201d i medici e gli infermieri volontari: la \u201cdirezione Areu non ritiene opportuno che tali professionisti effettuino attivit\u00e0 di volontariato a bordo di MSB\u201d. L\u2019attivit\u00e0 di volontariato, quindi, preclusa addirittura a chi per professione cura e assiste le persone. Sarebbe come negare alle guide alpine di fare parte delle squadre di soccorso in montagna riservandole agli abitanti della pianura. Di questo strabiliante punto vi \u00e8 anche una motivazione: la presenza di medici e infermieri \u201cpotrebbe comportare difficolt\u00e0 organizzative e operative al sistema e nella gestione dei singoli eventi\u201d. Il sistema di soccorso sanitario extra-ospedaliero funziona meglio, quindi, a detta di Areu, in presenza di personale non qualificato. Areu cio\u00e8 ritiene di potere assolvere meglio il proprio mandato istituzionale non innalzando mai i livelli minimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un punto di vista giuridico il \u201cdocumento 100\u201d di Areu \u00e8 errato sotto molteplici aspetti:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"color: #000000;\">pone il divieto a medici e infermieri volontari di adoperarsi secondo le loro conoscenze e abilit\u00e0 a intervenire laddove necessario esponendoli a conseguenze penali e deontologiche (ricordiamo il giuramento Fnomceo che devono prestare tutti i medici che obbliga il medico stesso a \u201cprestare assistenza d\u2019urgenza a qualsiasi infermo\u201d; nel codice deontologico Ipasvi si legge che l\u2019infermiere in situazione di emergenza-urgenza, \u201cpresta soccorso e si attiva per garantire l\u2019assistenza necessaria\u201d);<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\">pone il divieto di utilizzare farmaci e attrezzature, nel caso presenti nel mezzo di soccorso, anche se indispensabili esponendoli a conseguenze penali;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\">pone il divieto alla centrale operativa di autorizzare qualunque tipo di manovra, anche salvavita, nei mezzi di soccorso, ulteriori rispetto a quelle dei volontari anche a professionisti specializzati. In questo caso \u00e8 la centrale operativa \u2013 i suoi operatori \u2013 che vengono esposti a conseguenze penali;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\">pone il divieto a medici e infermieri di qualificarsi internamente (all\u2019interno del sistema) ed esternamente (nei confronti dell\u2019utenza) ponendosi in contrasto con i diritti di informazione e di personalizzazione delle attivit\u00e0 sanitarie previste numerose norme;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\">ultimo, ma non ultimo, Areu \u201cnon ritiene opportuno\u201d che medici e infermieri \u2013 gi\u00e0 operanti nel sistema 118 e formati da Areu &#8211; svolgano attivit\u00e0 di volontariato all\u2019interno dei MSB. Questa ultima affermazione \u00e8 particolarmente grave perch\u00e9 si pone in grave contrasto con la legge quadro sul volontariato (L. 266\/1991) la quale riconosce il \u201cvalore sociale e la funzione dell\u2019attivit\u00e0 di volontariato come espressione di partecipazione, solidariet\u00e0 e pluralismo\u201d promuovendone lo sviluppo e l\u2019autonomia in varie forme. La legge non pone alcun divieto di svolgere attivit\u00e0 su cui si \u00e8 competenti in un contesto specifico. Se medici e infermieri sentono il bisogno solidaristico, al di fuori della propria attivit\u00e0 istituzionale che, nel caso in questione \u00e8 proprio il servizio su un\u2019ambulanza, di prestare la propria attivit\u00e0 di volontariato nello stesso settore, non solo non pu\u00f2 essergli precluso, ma l\u2019istituzione pubblica ha il dovere di favorirlo.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggiore qualit\u00e0 delle prestazioni non crea difficolt\u00e0 al sistema, lo migliora. Se si riscontrassero difficolt\u00e0 organizzative \u00e8 compito dei dirigenti dell\u2019organizzazione risolverli favorendo e non espellendo i competenti. Quale siano poi le difficolt\u00e0 organizzative e operative a coordinare medici e infermieri che istituzionalmente lavorano in ambulanza poi non \u00e8 veramente facile capire. Il documento entra in vigore il primo agosto. E\u2019 indispensabile, invece, che venga ritirato per i motivi sopra esposti.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.quotidianosanita.it\/<\/a> &#8211; Luca Benci &#8211; Giurista<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un documento di AREU Lombardia stabilisce che, se all\u2019interno dell\u2019ambulanza prendono servizio un volontario puramente \u201claico\u201d o un<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2089","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-01 12:55:00","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2089\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}