{"id":15352,"date":"2026-02-12T17:46:44","date_gmt":"2026-02-12T16:46:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=15352"},"modified":"2026-02-12T17:46:44","modified_gmt":"2026-02-12T16:46:44","slug":"giuseppe-titocci-va-in-pensione-ma-solo-sulla-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=15352","title":{"rendered":"Giuseppe Titocci va in pensione (ma solo sulla carta)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LOCARNO<\/strong> \u2013 Dopo una vita passata con la radio accesa, le sirene in sottofondo e il caff\u00e8 bevuto al volo tra un intervento e l\u2019altro, per Giuseppe Titocci \u00e8 arrivato il momento del meritato riposo. Il Servizio Ambulanza Locarnese e Valli (SALVA) di Locarno saluta uno dei suoi volti storici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Classe 1961, Giuseppe \u00e8 uno di quelli che il soccorso lo hanno fatto davvero crescere insieme a loro. Quando ha iniziato come volontario, lo faceva per passione. Quando nel 1997 si \u00e8 diplomato soccorritore, quella passione \u00e8 diventata professione. Ma lo spirito \u00e8 rimasto lo stesso: esserci, sempre.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Da volontario a punto di riferimento<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima il volontariato, poi il diploma, poi anni e anni di turni condivisi. Giuseppe non \u00e8 stato solo un soccorritore esperto, ma uno di quelli che, quando arrivano sulla scena, fanno subito respirare calma all\u2019equipaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non servivano grandi discorsi: uno sguardo, due indicazioni chiare, e ognuno sapeva cosa fare.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">CIR: quando la situazione si fa seria<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel suo percorso ha ricoperto il ruolo di <strong>Capo Intervento Regionale (CIR)<\/strong>. Tradotto: quando l\u2019intervento diventava complesso, lui era tra quelli chiamati a coordinare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 enti, pi\u00f9 mezzi, pi\u00f9 pressione. Eppure, chi lo ha visto lavorare sa che riusciva a tenere tutto insieme con quella tranquillit\u00e0 che non si insegna nei corsi, ma si costruisce con l\u2019esperienza.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Istruttore BLS-DAE: moltiplicare le vite salvate<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come istruttore BLS-DAE, Giuseppe non si \u00e8 limitato a intervenire: ha insegnato agli altri a farlo. Ha formato colleghi e cittadini, spiegato compressioni toraciche, corretto posizioni delle mani, ripetuto mille volte le sequenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 salvare una vita \u00e8 importante. Ma insegnare a qualcuno come farlo vale doppio.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Sempre sul pezzo<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1997 fino a oggi ha visto cambiare protocolli, arrivare nuovi dispositivi, evolvere le competenze del soccorritore diplomato. La tecnologia avanzava, le procedure si aggiornavano, ma una cosa restava costante: la sua affidabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arresti cardiocircolatori, politraumi, emergenze tempo-dipendenti\u2026 nei momenti in cui il tempo sembra correre pi\u00f9 veloce, Giuseppe era quello che lo rallentava. Lucido, concreto, efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi, diciamolo, anche capace di strappare un sorriso quando serviva alleggerire la tensione di un turno pesante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adesso niente sirene (forse), niente turni notturni (si spera), e probabilmente pi\u00f9 tempo per s\u00e9. Ma chi lavora nel soccorso lo sa: dentro si rimane soccorritori per sempre.<\/p>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<h3>Operazione \u201cTITO Secret\u201d<\/h3>\n<p>Il gruppo ricreativo ha organizzato tutto nei minimi dettagli. Nome in codice: <strong>Operazione TITO Secret<\/strong>. Un piano degno di un coordinamento multi-ente, ma questa volta senza radio operative\u2026 almeno ufficialmente.<\/p>\n<p>All\u2019ultimo turno \u00e8 stato inscenato un finto malore, trasformato nel suo \u201cultimo intervento\u201d. Una sorpresa riuscitissima che ha coinvolto pi\u00f9 di una sessantina di colleghi ed ex colleghi, riuniti per rendergli omaggio nel modo pi\u00f9 originale possibile.<\/p>\n<p>Un momento intenso, divertente e carico di emozione, che ha dimostrato quanto sia stato importante non solo come professionista, ma anche come collega e compagno di squadra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie Tito.<\/strong><\/p>\n<p><video controls=\"controls\" width=\"600\" height=\"300\"><source src=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2d830acb-2fdd-4624-81a7-fb340add143b-2.mov\"><\/video><\/p>\n<p><video controls=\"controls\" width=\"600\" height=\"300\"><source src=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/a8255613-c3a3-4100-8e3a-1791aa84716e.mov\"><\/video><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LOCARNO \u2013 Dopo una vita passata con la radio accesa, le sirene in sottofondo e il caff\u00e8 bevuto<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":15358,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-15352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-22 13:34:15","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15352"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15387,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15352\/revisions\/15387"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}