{"id":1488,"date":"2021-02-05T10:00:55","date_gmt":"2021-02-05T09:00:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=1488"},"modified":"2021-02-05T10:04:26","modified_gmt":"2021-02-05T09:04:26","slug":"elaborazione-del-lutto-le-cinque-fasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=1488","title":{"rendered":"Elaborazione del lutto: Le &#8220;cinque fasi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Spesso ci troviamo confrontati con delle morti improvvise, vi propongo questa lettura.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1490 size-full\" src=\"http:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Lutto.jpg\" alt=\"Lutto\" width=\"480\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Lutto.jpg 480w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Lutto-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #545252;\">Uno dei temi pi\u00f9 importanti e ricorrenti in psicoterapia \u00e8 certamente il lutto.<\/span><br style=\"color: #545252;\"><span style=\"color: #545252;\">La morte \u00e8 una tra le paure ancestrali pi\u00f9 radicate negli esseri umani, che in ogni epoca e in ogni luogo ha vissuto e vive di particolari rituali per aiutare a venire elaborata, se non addirittura \u201cesorcizzata\u201d.<\/span><span id=\"more-473\" style=\"color: #545252;\"><\/span><br style=\"color: #545252;\"><span style=\"color: #545252;\">Uno stato di depressione \u00e8 del tutto comprensibile nella fase di elaborazione del lutto, ma se questo persiste e getta la persona in una condizione di angoscia perenne da cui \u00e8 incapace ad uscire, allora \u00e8 bene che si affidi ad un aiuto che possa accompagnarlo nel difficile percorso della accettazione e superamento della perdita.<\/span><br style=\"color: #545252;\"><span style=\"color: #545252;\">Infatti, molte delle problematiche psicologiche che spingono una persona a cercare sostegno si rivelano essere legate proprio alla mancata elaborazione di un lutto \u2013 che sia una perdita reale o, simbolicamente, una perdita di qualcosa di fondamentale nella vita di una persona.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #545252;\">La nostra visione occidentale-centrica ci fa tendere a costruire teorie basate sulla cultura del nostro mondo, per poi generalizzarle. Questo \u00e8 uno dei grandi problemi della psicologia classica, che oggi per\u00f2 sta vivendo lentamente un risveglio. Studiare la mente e le sue espressioni non pu\u00f2 certo prescindere dalla cultura di appartenenza dell\u2019individuo, cos\u00ec come, pi\u00f9 in particolare, dalla sua individualit\u00e0.<br \/>\nCos\u00ec anche per il lutto, come per altri disagi psicologici, si \u00e8 teso per lungo tempo ad applicare teorie che fossero basate sull\u2019analisi delle reazioni \u201ctipiche\u201d di un occidentale. La pi\u00f9 famosa \u00e8 quella della psichiatra svizzera Elisabeth Kubler-Ross \u2013 una delle massime autorit\u00e0 in materia \u2013 che nel 1969 pubblic\u00f2 un libro&nbsp;<em style=\"font-weight: inherit;\">La morte e il morire<\/em>, divenuto una sorta di bibbia per i terapeuti intenti ad affrontare con i propri assistiti una perdita.<\/p>\n<p style=\"color: #545252;\">In questo libro la Kubler-Ross teorizza cinque fasi attraverso le quali passerebbe obbligatoriamente un individuo (anche se non necessariamente in questa esatta sequenza) a seguito della perdita di una persona cara \u2013 o dell\u2019annuncio di un\u2019imminente perdita.<\/p>\n<p style=\"color: #545252;\"><!--more--><\/p>\n<ol style=\"color: #000000;\">\n<li style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Negazione\/Rifiuto<\/strong>&nbsp;(in principio si nega il lutto come naturale meccanismo di difesa);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Rabbia<\/strong>&nbsp;(quando si realizza la perdita, subentra un enorme carico di dolore che provoca una grande rabbia alle volte rivolta verso se stessi o persone vicine o, in molti casi, verso la stessa persona defunta);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Negoziazione<\/strong>&nbsp;(si tenta di reagire all\u2019impotenza cercando delle risposte o trovando soluzioni per spiegare o analizzare l\u2019accaduto);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Depressione<\/strong>&nbsp;(ci si arrende alla situazione razionalmente ed emotivamente);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Accettazione<\/strong>&nbsp;(si accetta l\u2019accaduto, riappacificandosi con esso, spesso sperimentando fasi di depressione e rabbia di natura moderata, volte a riconciliarsi definitivamente con la realt\u00e0).<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"color: #545252;\">Questa teoria, assieme ad altre meno conosciute che ugualmente individuano delle fasi di passaggio in cui dovrebbe fluttuare l\u2019individuo, tende a generalizzare un quadro assai complesso che subentra nel caso di lutto. Di fondo vi \u00e8 il suggerimento \u2013 per chi lavora con persone che stanno attraversando un simile momento di difficolt\u00e0 e per le persone stesse in cerca di conforto e spiegazione \u2013 che se ci si blocca o non si attiva una di queste fasi, allora la persona in questione non sta elaborando adeguatamente e va aiutata in questo senso.<br \/>\nMa, seppure \u00e8 spesso riscontrabile il passaggio tra queste fasi a seguito della perdita o nel corso dell\u2019annuncio di una perdita imminente di una persona cara, una delle critiche pi\u00f9 costanti e, a mio avviso, puntuali degli ultimi anni \u00e8 proprio quella di non rispettare n\u00e9 le diverse altre culture (che spesso affrontano ed elaborano la morte con tutt\u2019altre modalit\u00e0), n\u00e9 la specificit\u00e0 dell\u2019individuo stesso, che pu\u00f2 non necessariamente passare per una o pi\u00f9 di tali fasi, senza per questo riscontare una mancata elaborazione.<\/p>\n<p style=\"color: #545252;\">Dunque, resta fondamentale accompagnare le persone in un momento cos\u00ec delicato, soprattutto coloro che chiedono aiuto o che sentono di non essere riusciti a passare oltre una perdita importante, con un occhio utile alle teorie ed uno ancora maggiore alle risorse personali della persona e alla sua cultura familiare e sociale, che pu\u00f2 portarlo ad accettare ed assimilare la morte in modi del tutto differenti eppure altrettanto funzionali. Non \u00e8 detto, ad esempio, che \u201cpiangere\u201d o \u201cdeprimersi\u201d sia un passaggio sempre obbligato, cos\u00ec come spesso accade che non si arrivi mai alla fase di accettazione, senza per questo che il lutto resti irrisolto e che si debba intervenire per paura di conseguenze o intoppi futuri nel benessere psicofisico della persona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte:&nbsp;<a href=\"http:\/\/psicologo-romaeur.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/psicologo-romaeur.it<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso ci troviamo confrontati con delle morti improvvise, vi propongo questa lettura. &nbsp; Uno dei temi pi\u00f9 importanti<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":11480,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-13 20:24:29","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1488\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}