{"id":14780,"date":"2025-04-07T10:27:43","date_gmt":"2025-04-07T08:27:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=14780"},"modified":"2025-04-07T10:27:43","modified_gmt":"2025-04-07T08:27:43","slug":"nitriti-un-nuovo-trend-per-una-vecchia-conoscenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=14780","title":{"rendered":"Nitriti: un nuovo trend per una vecchia conoscenza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nella storia della tossicologia forense i nitriti sono stati per lo pi\u00f9 protagonisti di episodi di assunzione accidentale a motivo della facilit\u00e0 con la quale possono essere scambiati con il sale da cucina. I diversi composi chimici condividono infatti il medesimo aspetto cristallino incolore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa tipologia di eventi \u00e8 stata ben categorizzata da tempo e, di norma, l\u2019indirizzo diagnostico \u00e8 agevolato da aspetti di ordine epidemiologico poich\u00e9 solitamente sono coinvolte pi\u00f9 vittime. L\u2019articolo di Greenberg del 1945 ne \u00e8 un significativo esempio. All\u2019esito di una meticolosa indagine il nitrito di sodio risult\u00f2 il responsabile dell\u2019avvelenamento di 10 uomini che avevano fatto colazione nella medesima tavola calda. Fu inoltre dimostrato che, fra i numerosi avventori del locale, solo le vittime in questione avevano aggiunto del sale al loro pasto, servendosi da saliere erroneamente riempite con nitrito di sodio. Quest\u2019ultimo era \u201cnormalmente\u201d presente nella dispensa del ristorante perch\u00e9 impiegato per il trattamento e la conservazione delle carni. Delle dieci vittime di avvelenamento ne decedette soltanto una mentre le altre 9 sopravvissero senza conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che invece oggi merita di essere segnalato \u00e8 il numero crescente di casi messi in luce dai media, ma cos\u00ec pure dalla letteratura scientifica di riferimento, in cui l\u2019impiego dei nitriti ha assunto un prevalente carattere intenzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i fatti pi\u00f9 recenti riportiamo una drammatica vicenda avvenuta in Cina che ha visto come protagonista un\u2019insegnante di un asilo nido. La donna ha avvelenato una collega ed i suoi 25 allievi aggiungendo nitrito di sodio al loro pasto e causando cos\u00ec il decesso di uno dei bambini. La stessa donna aveva inoltre tentato di uccidere il marito aggiungendo \u201cil sale\u201d ad una bevanda ma il marito \u00e8 sopravvissuto e la donna \u00e8 stata condannata a morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A scopo ricreazionale i nitriti sono stati inoltre introdotti fra le sostanze da inalazione per gli effetti euforici evocati da un moderato stato di ipossia correlabile alla loro assunzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019utilizzo che certamente pi\u00f9 inquieta e che sollecita la particolare attenzione del mondo forense, \u00e8 il numero crescente di casi di assunzione intenzionale dei nitriti con volont\u00e0 suicidiaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono infatti ormai numerose le segnalazioni di casi, soprattutto fra i giovani, che hanno scelto questa modalit\u00e0 auto-soppressiva, alcuni dei quali \u201cispirati\u201d da siti web che ne illustravano le modalit\u00e0 di impiego. In alcune vicende \u00e8 risultato l\u2019acquisto on-line di veri e propri \u201ckit\u201d contenenti nitriti e farmaci, questi ultimi proposti per contenere gli effetti dei nitriti sul tratto gastro enterico, quali nausea e vomito, o il mal di testa. Dopo questi gravi fatti di cronaca diversi siti web sono stati chiusi ma la \u201ctraccia\u201d on line di queste sventurate indicazioni ovviamente permane.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fenomeno \u00e8 stato ormai descritto in diversi paesi (vedi Hickey et al 2021), Italia compresa. Un caso di suicidio da nitriti, registrato nel settorato genovese, \u00e8 stato oggetto di una recentissima pubblicazione su una rivista internazionale.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di tutto questo l\u2019eventualit\u00e0 di un avvelenamento da nitriti \u00e8 oggi da considerare ipotesi tutt\u2019altro che rara e che, per le sue peculiarit\u00e0, deve essere prospettata fin dalle indagini di sopralluogo, sia per la ricerca delle possibili fonti di informazione o di acquisizione delle sostanze, sia l\u2019individuazione di tutto ci\u00f2 che si correla al loro materiale utilizzo (sali, polveri, flaconi, contenitori, farmaci ecc). Da considerare che, al di l\u00e0 del web, i nitriti sono di facile reperibilit\u00e0 e possono essere acquistati senza alcuna limitazione e a basso costo, anche in farmacia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre al sopralluogo saranno poi da ricercare con estrema attenzione tutti gli elementi anamnestici e circostanziali che possono descrivere la sintomatologia riconducibile alla loro assunzione. La sintomatologia pi\u00f9 tipica \u00e8 caratterizzata da nausea, vomito, vertigini, cianosi, ipotermia, ipotensione e shock. L\u2019esposizione a basse dosi di nitriti non \u00e8 nociva e non determina sintomi di alcun genere. Per contro, quando assunti in forti dosaggi, i nitriti possono risultare fatali. La dose letale in un adulto \u00e8 indicativamente di 2,5 g (meno della met\u00e0 di un cucchiaino da the), anche se persone che hanno assunto dosi maggiori sono sopravvissute (vedi Dean et al. 2020).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quelli descritti sono gli effetti legati alla capacit\u00e0 dei nitriti di ossidare il ferro dell\u2019emoglobina da Fe+2 a Fe+3, ottenendosi cos\u00ec metaemoglobina, la cui concentrazione pu\u00f2 essere determinata anche su campioni ematici prelevati post-mortem e che dunque assume un ruolo centrale nella diagnosi di un avvelenamento da nitriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia non va dimenticato che la determinazione della metaemoglobinemia non rientra fra le indagini tossicologiche di routine e, pertanto, la corretta impostazione di casi di questo genere non pu\u00f2 prescindere da un accurato svolgimento di tutta l\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine che precede la fase autoptica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La metaemoglobina \u00e8 peraltro un indicatore che richiede un prudente approccio nella sua valorizzazione diagnostica poich\u00e9 la concentrazione ematica della metaemoglobina pu\u00f2 essere influenzata da diversi fattori, tra i quali ricordiamo lo stato di conservazione del cadavere, la tempistica del prelievo e quella dell\u2019analisi, la temperatura di conservazione del campione (Varlet et. al).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso la metaemoglobina non \u00e8 la sola protagonista di questo tipo di diagnosi ma utili elementi posso essere ricavati da altre tipologie di approfondimento, quali la ricerca dei nitriti nelle urine, l\u2019analisi del contenuto gastrico e dell\u2019umor vitreo. Pi\u00f9 recentemente alcuni autori hanno anche applicato metodologie di tipo radiologico, nello specifico la risonanza magnetica, osservando che il sangue contenente metaemoglobina presenta un aspetto pi\u00f9 chiaro nelle sequenze T1- pesate (Hickey 2021).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto agli aspetti autoptici il decesso da nitriti non si correla ad alterazioni di sicuro valore diagnostico. Ad esempio la colorazione tendente al marrone del sangue, e con esso delle macchie ipostatiche, derivante dall\u2019ossidazione dell\u2019emoglobina, pu\u00f2 essere presente ma non in modo costante e non sempre pu\u00f2 essere facile da apprezzare.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.simlaweb.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.simlaweb.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella storia della tossicologia forense i nitriti sono stati per lo pi\u00f9 protagonisti di episodi di assunzione accidentale<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":14785,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[124,768,767,765,764,766],"class_list":["post-14780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am","tag-emoglobina","tag-ferro","tag-intossicazione","tag-nitrato","tag-sodio","tag-suicidio"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-13 15:24:11","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14780"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14780\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}