{"id":14051,"date":"2023-12-02T13:01:23","date_gmt":"2023-12-02T12:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=14051"},"modified":"2023-12-02T13:01:23","modified_gmt":"2023-12-02T12:01:23","slug":"iperkaliemia-un-eccesso-di-potassio-nel-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=14051","title":{"rendered":"Iperkaliemia, un eccesso di potassio nel sangue"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">Che cos\u2019\u00e8 l\u2019iperkaliemia<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Definizione di iperkaliemia, valori normali e alterati del potassio<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>L\u2019iperkaliemia \u00e8 un eccesso di potassio nel sangue.<\/li>\n<li>Agli&nbsp;esami di laboratorio&nbsp;la potassiemia, o kaliemia, deve rimanere entro un range tra 3,5 e 5,0 mEq\/L. Un valore superiore a 5,5 mEq\/L si definisce iperkaliemia. Essa diventa grave per valori superiori a 6,5 mEq\/L.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Cause di iperkaliemia: classificazione per categorie e&nbsp;fisiopatologia<\/h3>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>ridotta escrezione<\/li>\n<li>fuoriuscita del potassio dai tessuti<\/li>\n<li>apporto eccessivo<\/li>\n<li>pseudo-iperkaliemia o iperkaliemia falsa<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Iperkaliemia da ridotta escrezione di potassio<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Oliguria o anuria come causa di iperkaliemia da ridotta escrezione<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019insufficienza renale acuta sono presenti oliguria o anuria. In questi casi si sviluppa progressivamente l\u2019iperkaliemia per il mancato filtro del Potassio, e quindi escrezione, a livello renale. In genere il potassio plasmatico aumenta di&nbsp;<strong>0,5 mmol al giorno<\/strong>&nbsp;in condizioni di stabilit\u00e0 di introito con il cibo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei pazienti in cui l\u2019insufficienza renale&nbsp;<strong>acuta sopravviene in un\u2019insufficienza renale cronica<\/strong>, invece, il livello di potassio pu\u00f2 aumentare<strong>&nbsp;molto pi\u00f9 rapidamente<\/strong>&nbsp;che nei pazienti con reni sani, perch\u00e8 in questo caso la condizione di partenza \u00e8 gi\u00e0 di reni che funzionano ai limiti della loro capacit\u00e0 escretoria.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Cause emodinamiche di iperkaliemia da ridotta escrezione<\/h4>\n<div id=\"advads-1034710963\" class=\"advads-dopo-5-intestazioni\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>La&nbsp;<strong>riduzione del volume ematico efficace<\/strong>&nbsp;pu\u00f2 determinare una riduzione dell\u2019escrezione del potassio.<\/p>\n<p>Non si parla di insufficienza renale vera e propria, come accade invece nell\u2019oliguria o anuria. In questo caso tuttavia la quantit\u00e0 di volume che transita attraverso il glomerulo renale \u00e8 ridotta e quindi si potenzia il riassorbimento prossimale di liquidi. Questo comporta una riduzione della quantit\u00e0 di liquido che raggiunge il tubulo distale e che \u00e8 perci\u00f2 disponibile per l\u2019escrezione del potassio nelle urine.<\/p>\n<p>Usualmente questa forma di iperkaliemia non raggiunge livelli elevati poich\u00e8 \u00e8 autolimitante nel momento in cui la riduzione del volume ematico non sia cos\u00ec elevata da comportare oliguria.<\/p>\n<\/div>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Malattie tubulo-interstiziali come causa di iperkaliemia da ridotta escrezione<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle malattie renali con interessamento dell\u2019interstizio e del tubulo c\u2019\u00e8 un deficit della secrezione tubulare del potassio.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>L<\/strong>upus&nbsp;<strong>E<\/strong>ritematoso&nbsp;<strong>S<\/strong>istemico<\/li>\n<li>Anemia falciforme<\/li>\n<li>Rigetto di rene trapiantato<\/li>\n<li>Amiloidosi<\/li>\n<li>Uropatia ostruttiva o patologia ostruttiva della via escretrice renale<\/li>\n<li>tubulopatie : acidosi tubulare tipo I iperpotassiemica<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo tipo di patologie oltre alla riduzione della secrezione del potassio, si assiste anche a deficit di secrezione tubulare dello ione idrogeno, H+, con conseguente acidosi e combinazione di iperkaliemia prodotta dal deficit tubulare in associazione a quella indotta dall\u2019acidosi per la competizione per la pompa Na\/K.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Cause endocrine di iperkaliemia da ridotta escrezione<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DEFICIT DI ALDOSTERONE<\/strong>&nbsp;L\u2019aldosterone \u00e8 un ormone che mantiene costante la&nbsp;pressione arteriosa&nbsp;e il volume del sangue regolando il bilancio elettrolitico. In particolare stimola il riassorbimento di Sodio e di conseguenza induce un\u2019eliminazione del Potassio, quindi determina una tendenza all\u2019ipokaliemia. Nel caso di un deficit di aldosterone accade l\u2019effetto opposto, con una riduzione del riassorbimento del Sodio e la ritenzione di Potassio, donde perci\u00f2 la iperkaliemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MORBO DI ADDISON<\/strong>&nbsp;Il morbo di Addison consiste in un\u2019insufficienza delle ghiandole surrenali ed \u00e8 chiamato anche&nbsp;<strong>ipocortisolismo<\/strong>&nbsp;o<strong>&nbsp;iposurrenalismo<\/strong>. Esso&nbsp;<span data-contrast=\"auto\">comporta un calo di&nbsp;<\/span><span data-contrast=\"auto\">cortisolo<\/span><span data-contrast=\"auto\">&nbsp;(<\/span><span data-contrast=\"auto\">ipocortisolismo<\/span><span data-contrast=\"auto\">) e di mineralcorticoidi che normalmente trattengono sodio ed acqua e, di conseguenza, inducono una perdita di potassio.<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Farmaci come causa di iperkaliemia da ridotta escrezione<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>FANS<\/strong>&nbsp;(Anti-infiammatori Non Steroidei) inducono una riduzione dell\u2019escrezione renale per il danno tubulare che essi provocano<\/li>\n<li><strong>ACE-inibitori<\/strong>&nbsp;inibiscono il sistema renina-angiotensina-aldosterone e quindi procurano iperkaliemia da ipo-aldosteronismo<\/li>\n<li><strong>Sartani<\/strong>, come per gli ACE-inibitori<\/li>\n<li><strong>Bloccanti beta-adrenergici<\/strong>&nbsp;inibiscono lo spostamento del potassio all\u2019interno delle cellule<\/li>\n<li><strong>Anti-aldosteronici<\/strong>&nbsp;inducono un meccanismo simile all\u2019ipoaldosteronismo primario<\/li>\n<li><strong>DIURETICI RISPARMIATORI<\/strong>&nbsp;di potassio<\/li>\n<li><strong>CICLOSPORINA<\/strong><\/li>\n<li><strong>CHEMIOTERAPICI<\/strong>&nbsp;(cislpatino, isofosfamide, mitomicina C, gemcitabina, metrotrexate, bifosfonati, interferone, octreotide)<\/li>\n<li>Intossicazione da&nbsp;<strong>PIOMBO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Iperkaliemia da fuoriuscita del potassio dai tessuti<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span data-contrast=\"auto\">Il potassio \u00e8 contenuto prevalentemente all\u2019interno delle cellule in una concentrazione superiore a quella plasmatica. Ogni kg di tessuto contiene circa 80 mmol di potassio, che in caso di danno cellulare si riversano nel torrente circolatorio. Tutte le condizioni che determinano danno cellulare possono perci\u00f2 indurre l\u2019iperkaliemia:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>TRAUMA<\/strong>&nbsp;con lesione da schiacciamento<\/li>\n<li><strong>EMOLISI<\/strong>&nbsp;intravascolare vera<\/li>\n<li><strong>EMORRAGIA INTERNA<\/strong>, quindi con riassorbimento del contenuto dei&nbsp;globuli rossi,&nbsp;potassio compreso, all\u2019interno del corpo e quindi nel torrente circolatorio<\/li>\n<li><strong>INFEZIONI<\/strong>&nbsp;<strong>(SEPSI)<\/strong>&nbsp;con necrosi cellulare<\/li>\n<li><strong>ESERCIZIO MUSCOLARE SEVERO<\/strong>, come accade nel caso degli atleti di discipline estreme, per es. i maratoneti<\/li>\n<li><strong>DIGITALE pu\u00f2 provocare iperkaliemia,<\/strong>&nbsp;anche in forma grave, perch\u00e8 la digitale inibisce la pompa Na\/K-ATPasi e quindi il potassio non riesce a rientrare nelle cellule grazie alla pompa come di norma.<\/li>\n<li><strong>Beta-BLOCCANTI&nbsp;<\/strong>possono provocare iperkaliemia perch\u00e8 interferiscono con l\u2019azione delle catecolamine che favoriscono di norma l\u2019ingresso del potassio nelle cellule.<\/li>\n<li><strong>DEFICIT di INSULINA pu\u00f2 provocare iperkaliemia&nbsp;<\/strong>perch\u00e8 l\u2019insulina di norma contribuisce allo spostamento del potassio nelle cellule.<\/li>\n<li><strong>CHETOACIDOSI DIABETICA<\/strong>&nbsp;nella quale l\u2019iperkaliemia \u00e8 dovuta alla combinazione di insufficienza renale acuta + deficit di insulina + iperosmolalit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>ACIDOSI<\/strong>&nbsp;La riduzione del pH ematico, detta anche acidosi, \u00e8 generalmente accompagnata da un aumento del potassio nel sangue.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso queste condizioni coesistono con acidosi ed insufficienza renale acuta, che hanno un effetto di potenziamento sull\u2019aumento dei livelli di potassio circolante.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Apporto eccessivo di potassio come causa dell\u2019iperkaliemia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un apporto eccessivo di potassio \u00e8 in grado di determinare un aumento dei livelli del potassio nel sangue. Tuttavia questo elemento \u00e8 sempre in relazione ad un\u2019incapacit\u00e0 dell\u2019organismo di bilanciare l\u2019eccesso in entrata con adeguati meccanismi di compenso. Ci\u00f2 avviene quando sono gi\u00e0 presenti elementi quali carenza di insulina, terapia con beta-bloccanti, deplezione di volume, ACE-inibitori o FANS.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span data-contrast=\"auto\">ACIDOSI come causa di iperkaliemia<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">FALSA iperkaliemia o PSEUDO-iperkaliemia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una condizione in cui la quantit\u00e0 di potassio nel sangue \u00e8 normale, ma all\u2019esame di laboratorio la potassiemia risulta alterata.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Elevata TROMBOCITOSI o LEUCOCITOSI come causa di pseudo-iperkaliemia<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le piastrine e i globuli bianchi in vitro, durante il processo della coagulazione, liberano potassio. Quindi in presenza di elevate quantit\u00e0 di piastrine o globuli bianchi nel campione c\u2019\u00e8 un\u2019elevata probabilit\u00e0 che durante i processi di analisi si liberi del potassio ed esso venga calcolato erroneamente nell\u2019esame di laboratorio. Un esempio tipico accade durante la terapia anti-leucemica quando i farmaci citotossici inducono una lisi intravascolare che accentua la probabilit\u00e0 della liberazione del potassio in vitro durante gli esami di laboratorio.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">ERRORE NEL CAMPIONAMENTO come causa di pseudo-iperkaliemia<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span data-contrast=\"auto\">Pu\u00f2 accadere durante un prelievo di sangue che i globuli rossi si rompano. Questo si verifica pi\u00f9 facilmente quando il campione ematico viene aspirato con forza nella siringa oppure quando vengono fatte eseguire ripetute chiusure del pugno della mano per rendere pi\u00f9 evidenti i vasi venosi da cui svolgere il prelievo. Queste due condizioni favoriscono la fuoriuscita del potassio dalle cellule.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span data-contrast=\"auto\">Nel primo caso l\u2019aspirazione con forza dentro la siringa tende a rompere le membrane cellulari dei globuli rossi, con rilascio in circolo del potassio in essi contenuto, alterando il risultato. Contrariamente al danno cellulare diffuso che determina un\u2019iperkaliemia vera, in questo caso essa non esiste nell\u2019organismo, ma \u00e8 il frutto di un errore di campionamento.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Sintomi di iperkaliemia<\/h3>\n<div class=\"para\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Generalmente l\u2019iperkaliemia presenta pochi sintomi, o \u00e8 completamente asintomatica fino a concentrazioni di potassio inferiori a 5,5 mmol\/l.<\/p>\n<p>I segni e i sintomi di iperkaliemia includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>fascicolazioni<\/strong><\/li>\n<li><strong>crampi<\/strong><\/li>\n<li><strong>debolezza muscolare<\/strong>, che pu\u00f2 evolversi in paralisi nel caso di una rara malattia chiamata paralisi periodica familiare iperkaliemica;<\/li>\n<li>paralisi ascendenti<\/li>\n<li><strong>alterazioni del ritmo cardiaco<\/strong>&nbsp;in caso di aggravamento di iperkaliemia (vedi capitolo seguente)<\/li>\n<li><strong>aritmie<\/strong>&nbsp;con bradiaritmie fino alla fibrillazione ventricolare e all\u2019<strong>arresto cardiaco<\/strong>&nbsp;se i livelli di potassio sono molto alti.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Diagnosi di iperkaliemia<\/h3>\n<p>Per diagnosticare l\u2019iperkaliemia basta eseguire un banale esame del sangue oppure un\u2019emogasanalisi: il potassio \u00e8 tra i valori degli elettroliti misurati normalmente nei pannelli multi-esame dei laboratori analisi: nel profilo ioni, nel profilo biochimico e appunto nell\u2019emogasanalisi.<\/p>\n<p>La diagnosi pu\u00f2 essere fatta anche in seguito all\u2019osservazione di alterazioni sull\u2019elettrocardiogramma (ECG) da parte del medico e dopo aver passato in rassegna i farmaci assunti dal paziente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14054 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alterazioni-elettrocardiografiche-article-thumbnail-size.jpg-e1700469071745.webp\" alt=\"\" width=\"901\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alterazioni-elettrocardiografiche-article-thumbnail-size.jpg-e1700469071745.webp 901w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alterazioni-elettrocardiografiche-article-thumbnail-size.jpg-e1700469071745-150x63.webp 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alterazioni-elettrocardiografiche-article-thumbnail-size.jpg-e1700469071745-768x325.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 901px) 100vw, 901px\" \/><\/p>\n<p>Man mano che aumenta la quantit\u00e0 di potassio nel sangue le alterazioni visibili all\u2019elettrocardiogramma sono:<\/p>\n<ul>\n<li>blocco atrio-ventricolare di primo grado<\/li>\n<li>il QRS tende a slargarsi progressivamente<\/li>\n<li>l\u2019onda T man mano assume una forma a tenda, alta ed appuntita, anzich\u00e8 la classica forma pi\u00f9 dolce a collina<\/li>\n<li>nelle fasi pi\u00f9 gravi si assiste alla perdita dell\u2019onda P e ad un\u2019unica onda sinusoidale al posto di P+QRS.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Cosa fare in caso di iperkaliemia?<\/h3>\n<p>Nel caso di riscontro di iperkaliemia, nell\u2019ordine:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>determinare il rischio<\/strong>&nbsp;per la vita del paziente che richieda un trattamento urgente<\/li>\n<li>eseguire un&nbsp;<strong>elettrocardiogramma<\/strong>&nbsp;(che identifica il grado di severit\u00e0 clinica, a prescindere dal livello di potassio<\/li>\n<li>incannulare un<strong>&nbsp;accesso venoso<\/strong>&nbsp;(per approntare in caso le terapie d\u2019urgenza, che sono tutte endovenose)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Terapia dell\u2019iperkaliemia<\/h3>\n<h4>Insulina nella terapia dell\u2019iperkaliemia<\/h4>\n<p>L\u2019insulina \u00e8 in grado di portare il Potassio all\u2019interno delle cellule. Dato che l\u2019insulina porta nelle cellule anche il&nbsp;glucosio&nbsp;la somministrazione di insulina soltanto potrebbe indurre ipoglicemia. Quindi \u00e8 necessario infondere anche glucosio per \u201ctamponare\u201d l\u2019effetto ipoglicemizzante dell\u2019insulina.<\/p>\n<p>Esempio di terapia insulinica per iperkaliemia:<\/p>\n<ul>\n<li>Soluzione<strong>&nbsp;glucosata 10% 500 ml<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>10 unit\u00e0<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>insulina<\/strong>&nbsp;rapida<\/li>\n<li><strong>Glucosata 20% 250 ml<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>10 unit\u00e0<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>insulina<\/strong>&nbsp;rapida<\/li>\n<li>Soluzione&nbsp;<strong>glucosata 33% 100 ml<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>10 unit\u00e0<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>insulina<\/strong>&nbsp;rapida<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Bicarbonato di Sodio nella terapia dell\u2019iperkaliemia<\/h4>\n<p>1 mEq\/kg (che corrisponde a circa 50-100 ml di soluzione 8,4% in bolo ev) da somministrare in 10-20 minuti, ripetibile dopo altri 5 minuti se permangono le anomalie del ritmo cardiaco.<\/p>\n<h4>Diuretici nella terapia dell\u2019iperkaliemia<\/h4>\n<p>Furosemide 1 mg\/kg (40-80 mg ev) con abbondante idratazione (200ml\/h), che contrasta l\u2019eventuale riduzione del volume ematico efficace concomitante<\/p>\n<h4>Beta-2 agonisti per inalazione<\/h4>\n<p>Salbutamolo nebulizzato 10-20 mg, diluito in 4 ml di soluzione fisiologica e inalato in 10 minuti. Da non utilizzare in caso di cardiomiopatia ischemica o aritmie note.<\/p>\n<h4>Calcio nella terapia dell\u2019iperkaliemia<\/h4>\n<p>Calcio cloruro 10%, 10 ml in bolo ev oppure Calcio gluconato<\/p>\n<p>Il Calcio va somministrato in condizioni di emergenza, in caso di allargamento del QRS.<\/p>\n<\/div>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Resine a scambio ionico nella terapia dell\u2019iperkaliemia<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le resine a scambio ionico intestinale sono efficaci nella rimozione del potassio a MEDIO termine, ovvero agiscono in diverse ore. Dovrebbero essere utilizzate con prudenza nei pazienti con insufficienza cardiaca per il sovraccarico di liquidi che possono determinare, dato che contengono elevati livelli di Sodio e possono indurre ritenzione idrica.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Kayexalate<\/strong>&nbsp;15 g in 60 ml di acqua, da 1 a 4 volte\/die&nbsp;<strong>per os<\/strong>&nbsp;OPPURE<\/li>\n<li><strong>Resina<\/strong>&nbsp;50 g in 50 ml di sorbitolo al 20% con 100-150 ml di acqua per&nbsp;<strong>via endorettale<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Ultrafiltrazione nella terapia dell\u2019iperkaliemia<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di fallimento delle terapie a breve e a medio termine, la terapia definitiva per l\u2019iperkaliemia consiste nell\u2019ultrafiltrazione renale. In questo caso si pone il paziente in filtrazione renale continua (CRRT) oppure dialisi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Monitoraggio dell\u2019iperkaliemia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta somministrate le terapie di urgenza o emergenza per la iperkaliemia, \u00e8 opportuno continuare il monitoraggio durante il trattamento (con esami della potassiemia frequenti, ogni 1-6 ore) nei pazienti sintomatici con iperkaliemia severa. Anche dopo la risoluzione dei sintomi \u00e8 opportuno continuare il monitoraggio ogni 4-12 ore dal momento della scomparsa dei sintomi fino al ripristino dei normali livelli plasmatici del potassio.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.med4.care\/\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.med4.care\/<\/a> &#8211; Dott. Marco De Nardin<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019iperkaliemia Definizione di iperkaliemia, valori normali e alterati del potassio L\u2019iperkaliemia \u00e8 un eccesso di potassio<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":14054,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[24],"tags":[727,725,298,729,724,726,728],"class_list":["post-14051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione","tag-acidosi","tag-aldosterone","tag-iperkaliemia","tag-leucocitosi","tag-potassio","tag-sepsi","tag-trombocitosi"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-13 16:29:01","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14051\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}