{"id":13997,"date":"2023-10-18T17:28:43","date_gmt":"2023-10-18T15:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13997"},"modified":"2023-10-18T17:27:58","modified_gmt":"2023-10-18T15:27:58","slug":"anticoagulanti-caratteristiche-di-una-terapia-salvavita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13997","title":{"rendered":"Anticoagulanti, caratteristiche di una terapia salvavita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>La terapia anticoagulante \u00e8 un trattamento medico che ha lo scopo di rallentare la normale coagulazione del sangue. La terapia anticoagulante, sia essa per via orale, sottocutanea o endovenosa, deve evitare che si formino coaguli, mantenere il sangue fluido ed evitare che la persona vada incontro a complicanze trombotiche. \u00c8 una terapia fondamentale, spesso salvavita, ma nel contempo \u00e8 legata a complicanze non indifferenti.<\/em><\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Che cos&#8217;\u00e8 la terapia anticoagulante e come agisce<\/strong><\/h3>\n<p>La terapia anticoagulante \u00e8 indicata, in linea generale, in tutti quei pazienti che sono a rischio di formare trombi o coaguli, a causa di una patologia preesistente (ad esempio la fibrillazione atriale) o delle condizioni cliniche momentanee in cui si trovano (ad esempio una frattura di femore).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La coagulazione \u00e8 un insieme di processi che portano fisiologicamente ad emostasi, un meccanismo di protezione: quando ci procuriamo una ferita, il sangue cessa di fuoriuscire grazie all\u2019interazione dei fattori della coagulazione e delle piastrine che formano un \u201ctappo\u201d, detto trombo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In casi patologici, questo processo pu\u00f2 portare alla formazione di un coagulo, che andando in circolo, rischia di occludere un vaso creando danni importanti. Mentre il coagulo \u00e8 quasi sempre patologico &#8211; e talvolta assume caratteristiche gravi &#8211; l&#8217;emostasi \u00e8 invece fondamentale, perch\u00e9 permette la riparazione di una lesione, interrompendo il sanguinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terapia anticoagulante, sia essa per via orale, sottocutanea o endovenosa, deve evitare che si formino coaguli, mantenere il sangue fluido ed evitare che la persona abbia complicanze trombotiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una terapia fondamentale, spesso salvavita, ma nel contempo \u00e8 legata a complicanze non indifferenti. Come effetto collaterale infatti, la terapia anticoagulante comporta un&#8217;eccessiva &#8220;scoagulazione&#8221; del sangue, predisponendo la persona ad un maggior sanguinamento, soprattutto in caso di traumi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Indicazioni alla terapia anticoagulante<\/strong><\/h3>\n<p>La terapia anticoagulante \u00e8, nella maggior parte dei casi, un trattamento salvavita che permette alla persona di condurre una vita normale ed evitare rischi trombotici. In altri casi, \u00e8 utilizzata come profilassi, come nel caso di interventi chirurgici agli arti inferiori in cui la persona \u00e8 costretta a rimanere immobilizzata a letto per alcuni giorni e a cui consegue una circolazione sanguigna rallentata ed un maggior rischio di formazione di coaguli.<\/p>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse;\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indicazioni terapeutiche sono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&gt; Profilassi del tromboembolismo venoso:<\/strong> \u00e8 la situazione in cui la persona per un determinato periodo di tempo necessita di allettamento, o comunque avr\u00e0 una mobilit\u00e0 ridotta. Fra le situazioni pi\u00f9 comuni ci sono le fratture agli arti inferiori, interventi agli arti inferiori e l\u2019allettamento cronico.<br \/>\n<strong>&gt; TVP, trombosi venosa profonda:<\/strong> \u00e8 la formazione di un coagulo che va ad occludere un vaso di un arto (comunemente un arto inferiore, ma &#8211; anche se raramente &#8211; pu\u00f2 accadere anche agli arti superiori), comportando un ridotto flusso ematico all&#8217;arto stesso. La persona solitamente si presenta in Pronto soccorso con l&#8217;arto edematoso (da inadeguato circolo), caldo e dolente. Il trattamento non \u00e8 solo con anticoagulanti, ma anche con l\u2019utilizzo della calza antitrombo. Il trattamento anticoagulante \u00e8 necessario al fine dello scioglimento del trombo e del ripristino del normale flusso ematico.<br \/>\n<strong>&gt; Fibrillazione atriale<\/strong>: patologia frequente, caratterizzata da un&#8217;anomalia all&#8217;elettrocardiogramma che si presenta con un ritmo irregolare e la mancanza di onde P. Spesso la fibrillazione atriale \u00e8 acuta e risponde al trattamento immediato con antiaritmici in Pronto soccorso. Altrettanto frequentemente \u00e8 una patologia cronica, che necessita di un trattamento anticoagulante cronico. L\u2019assunzione di anticoagulanti, nel caso della fibrillazione, \u00e8 legata al fatto che, essendoci una contrazione cardiaca irregolare, il flusso ematico che entra in circolo \u00e8 anch\u2019esso irregolare e discontinuo. Questo pu\u00f2 comportare stasi ematica, con conseguente formazione di coaguli che andando in circolo possono dare, nei casi pi\u00f9 gravi, embolia polmonare.<br \/>\n<strong>&gt; Valvulopatie, cardiomiopatia dilatativa, protesi valvolari, infarto:<\/strong> sono tutte patologie ad alto rischio di coagulopatia. L&#8217;infarto del miocardio \u00e8 l\u2019ischemia di una zona del cuore secondaria alla formazione di un trombo che ha impedito il normale flusso cardiaco che presuppone quindi un problema coagulativo. Le protesi valvolari sono interventi che predispongono il paziente ad un alto rischio di formazione trombotica; per questo motivo \u00e8 fortemente raccomandato l&#8217;utilizzo di anticoagulanti al fine di aumentare la fluidit\u00e0 del sangue.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terapia anticoagulante, a seconda della patologia o dell&#8217;indicazione terapeutica, viene assunta sotto diverse forme. La pi\u00f9 comune \u00e8 quella orale, utilizzata facilmente anche al domicilio, seguita da quella sottocutanea ed infine da quella endovenosa, praticata esclusivamente in ambito ospedaliero.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Terapia anticoagulante ed effetti collaterali<\/strong><\/h3>\n<p>La terapia anticoagulante ha effetti collaterali gravi e importanti. \u00c8 fondamentale che l&#8217;operatore sanitario che educa il paziente ad un corretto utilizzo di questo tipo di terapia, faccia presente come esista un reale aumento del rischio di sanguinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per gli antiaggreganti orali questo rischio \u00e8 presente &#8211; ma in maniera ridotta &#8211; per la TAO, i NAO e l&#8217;eparina, il rischio \u00e8 molto alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sanguinamenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paziente dovr\u00e0 fare particolare attenzione in caso di traumi contusivi, lacerazioni, ferite e soprattutto traumi cranici. La letteratura descrive un numero molto elevato di pazienti in TAO che si presentano in pronto soccorso con emorragie cerebrali secondarie a traumi cranici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paziente va educato anche ad una corretta e regolare assunzione della terapia; non \u00e8 raro, infatti, che pazienti in TAO sbaglino la quantit\u00e0 indicata e assumano una quantit\u00e0 insufficiente, o ancor peggio, eccessiva di farmaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;assunzione eccessiva di TAO comporta infatti un aumento dell&#8217;INR, con conseguente aumento della fluidit\u00e0 del sangue e del rischio di sanguinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Interazione con il cibo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro effetto collaterale della terapia anticoagulante \u00e8 l&#8217;inadeguato assorbimento a causa dell&#8217;interazione con altri farmaci o alimenti. Essendo necessaria per la TAO l&#8217;interazione con la vitamina K, \u00e8 consigliato evitare di assumere alimenti con un&#8217;alta concentrazione di vitamina K, come basilico, broccoli, verdure a foglia larga e radicchio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se fino a qualche anno fa era assolutamente controindicato assumere questo tipo di alimenti se si era in TAO, oggi i medici raccomandano invece di assumerne una quantit\u00e0 regolare senza mai eccedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Interazione con altri farmaci<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vi sono in realt\u00e0 farmaci che abbiano controindicazioni importanti se si \u00e8 in terapia con anticoagulanti, ma vi sono farmaci che, per i rischi ad essi correlati, se si assume NAO o TAO possono aumentare il rischio di sanguinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il caso ad esempio dei FANS (ibuprofene in primis): un uso eccessivo pu\u00f2 provocare gastrite. Se il problema della gastrite si associa all\u2019assunzione di decumarolici, questi ultimi possono provocare un sanguinamento della mucosa gastrica con secondaria emorragia digestiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche diversi antibiotici (penicilline, tetracicline, cefalosporine) possono interagire con gli anticoagulanti, poich\u00e9 alterano la flora intestinale, interferendo con la vitamina K.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine la carbamazepina (noto anticonvulsivante), pu\u00f2 influenzare anche in maniera importante l\u2019assorbimento dei decumarolici provocando una diminuzione dell\u2019INR.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Antidoti per gli anticoagulanti<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di assunzione scorretta dei farmaci anticoagulanti, pu\u00f2 accadere che si crei un accumulo e aumenti in maniera pericolosa il valore dell&#8217;INR, predisponendo la persona ad un alto rischio di sanguinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se insorge un sanguinamento &#8211; in particolare in seguito ad un trauma &#8211; e si rileva un valore di INR elevato e pericoloso, in ospedale (frequentemente nei Pronto soccorso) \u00e8 necessario somministrare l&#8217;antidoto al fine di ripristinare il corretto valore di INR tentando cos\u00ec di arrestare il sanguinamento.<\/p>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse;\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">In linea generale, le emergenze emorragiche per cui \u00e8 necessario somministrare l&#8217;antidoto sono:<\/p>\n<p>&gt; Emorragia intracranica<br \/>\n&gt; Emoperitoneo<br \/>\n&gt; Emotorace<br \/>\n&gt; Ematemesi\/Melena<br \/>\n&gt; Shock emorragico di qualunque causa<br \/>\n&gt; Emorragie con necessit\u00e0 di chirurgia o manovre invasive<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo antidoto utilizzabile \u00e8 la vitamina K, somministrata per via endovenosa. Questa determina per\u00f2 un lento ripristino dei valori di INR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel paziente in condizioni critiche, in cui \u00e8 necessario un immediato ripristino dei valori della coagulazione, \u00e8 possibile eseguire il TAO reversal attraverso la somministrazione di fattori della coagulazione.<\/p>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; background-color: #eeeeee;\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">Il concentrato complesso protrombinico ha una concentrazione dei fattori vitamina K dipendenti 25 volte maggiore rispetto a quella del plasma; l\u2019infusione quindi \u00e8 rapida e con effetto immediato e lo rende il trattamento di scelta per un rapido reverse della TAO in corso di sanguinamento.<\/p>\n<p>Il TAO reversal \u00e8 per\u00f2 indicato solamente nel caso di sanguinamenti da sovradosaggio di decumarolici.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda gli antiaggreganti piastrinici, questi non determinano un&#8217;alterazione dei valori dell&#8217;INR. I NAO, invece, hanno come antidoto specifico la molecola Idarucizumab. In realt\u00e0 i sovradosaggi da NAO sono rari, poich\u00e9 hanno meno controindicazioni e meno effetti collaterali.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Educazione terapeutica al paziente in terapia anticoagulante<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paziente\/utente in terapia anticoagulante, \u00e8 una persona che va educata al corretto uso dei farmaci. L&#8217;operatore sanitario che si occupa dell\u2019educazione terapeutica deve assicurarsi in primis che l&#8217;utente sia in grado di seguire correttamente la terapia, o della presenza eventualmente di un caregiver che lo possa seguire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono infatti rari i casi in cui, soprattutto per i decumarolici, la persona non sia in grado di assumere correttamente i farmaci nella diversa posologia indicata giornalmente, causando cos\u00ec accumuli e sovra \u2013 sottodosaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paziente deve essere educato ad assumere i farmaci sempre allo stesso orario e per quanto riguarda i decumarolici, lontano dai pasti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Deve seguire una dieta corretta ed equilibrata senza eccessi. Per quanto riguarda invece il paziente che dovr\u00e0 continuare al domicilio l&#8217;eparina a basso peso molecolare, \u00e8 fondamentale che gli venga insegnato il corretto modo di somministrazione, al fine di evitare ematomi e dolore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutti i casi, va informato il paziente che, qualora abbia un sanguinamento copioso, non in grado di essere arrestato, deve recarsi in pronto soccorso. In caso di trauma cranico, anche non commotivo, \u00e8 necessario che il paziente in TAO si rechi al pronto soccorso dove potrebbero prescrivere una TAC cerebrale per escludere emorragie intracraniche.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.nurse24.it\/\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.nurse24.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La terapia anticoagulante \u00e8 un trattamento medico che ha lo scopo di rallentare la normale coagulazione del sangue.<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":14005,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[24],"tags":[705,704,700,701,703],"class_list":["post-13997","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione","tag-anticoagulanti","tag-ematemesi","tag-emorragia","tag-emotorace","tag-shock"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-13 16:23:34","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13997\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}