{"id":13731,"date":"2023-05-02T10:00:48","date_gmt":"2023-05-02T08:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13731"},"modified":"2023-05-01T18:26:37","modified_gmt":"2023-05-01T16:26:37","slug":"sistema-renina-angiotensina-aldosterone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13731","title":{"rendered":"SISTEMA RENINA-ANGIOTENSINA-ALDOSTERONE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) spiegato facile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PREMESSA<\/strong><br \/>\nIl sistema renina-angiotensina-aldosterone (SRAA o, all\u2019inglese, RAAS) ha un ruolo cruciale nella regolazione e nella gestione dell\u2019equilibrio dei sistemi<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>renale (dei reni)<\/li>\n<li>cardiaco (del cuore)<\/li>\n<li>vascolare (vasi sanguigni),<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">tanto da risultare un elemento chiave in numerose patologie e nella genesi della pressione alta in particolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COS\u2019\u00c8 IL SISTEMA RENINA-ANGIOTENSINA-ALDOSTERONE?<\/strong><br \/>\nIl sistema renina-angiotensina-aldosterone \u00e8 un asse ormonale che rappresenta il principale regolatore dell\u2019escrezione di sale e acqua attraverso l\u2019urina; \u00e8 costituito da una serie di reazioni a catena volte all\u2019attivazione di due ormoni<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>angiotensina<\/li>\n<li>aldosterone,<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">fondamentali per la regolazione della pressione del sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sistema-renina-angiotensina-aldosterone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13732 size-large\" src=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sistema-renina-angiotensina-aldosterone-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sistema-renina-angiotensina-aldosterone-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sistema-renina-angiotensina-aldosterone-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sistema-renina-angiotensina-aldosterone-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sistema-renina-angiotensina-aldosterone.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COME FUNZIONA?<\/strong><br \/>\nIn condizioni di ridotto afflusso di sangue ai reni (ipoperfusione renale), causata da un abbassamento dei valori di pressione (ipotensione) o una riduzione del volume di sangue circolante (ad esempio a causa di grave disidratazione o di un\u2019emorragia), il rene produce e rilascia in circolo renina, un ormone in grado di trasformare una sostanza inattiva prodotta dal fegato (angiotensinogeno) in angiotensina I.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019ultima, a sua volta, viene attivata dall\u2019enzima di conversione dell\u2019angiotensina (ACE) che la trasforma nella forma attiva, l\u2019angiotensina II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Renin-angiotensin-aldosterone_system-it.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-13733\" src=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Renin-angiotensin-aldosterone_system-it-1024x571.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"571\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Renin-angiotensin-aldosterone_system-it-1024x571.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Renin-angiotensin-aldosterone_system-it-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Renin-angiotensin-aldosterone_system-it-768x428.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Renin-angiotensin-aldosterone_system-it.jpg 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019angiotensina II, legandosi a specifici recettori di membrana (recettori AT1), esibisce i suoi effetti:<br \/>\n&gt; riduce l\u2019apertura dei vasi sanguigni (effetto vasocostrittore diretto) aumentando la pressione arteriosa;<br \/>\n&gt; agisce sul sistema nervoso centrale<br \/>\n&#8211; inducendo il senso della sete<br \/>\n&#8211; e attivando la secrezione dell\u2019ormone antidiuretico (vasopressina, ADH), che riduce la quantit\u00e0 di urina prodotta (la vasopressina \u00e8 una proteina secreta dall\u2019ipofisi che favorisce il riassorbimento di acqua libera, per cui risulta fondamentale nella regolazione dell\u2019equilibrio idrico dell\u2019organismo e della concentrazione plasmatica di sodio).<br \/>\n&gt; stimola il rilascio di aldosterone da parte della corticale del surrene, due piccole ghiandole poste sopra i reni. L\u2019aldosterone si lega a recettori intracellulari presenti nella porzione finale del nefrone, l\u2019unit\u00e0 funzionale del rene, e agendo sui sistemi di trasporto della cellula favorisce<br \/>\n&#8211; da una parte un aumento del riassorbimento di sodio, sempre accompagnato dal riassorbimento di acqua,<br \/>\n&#8211; dall\u2019altra l\u2019escrezione di potassio per mantenere l\u2019equilibrio elettrolitico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019effetto finale consiste in un aumento del volume di sangue, con un conseguente incremento della pressione arteriosa, una contrazione della diuresi e la regolazione della concentrazione di potassio nel plasma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a influenzare l\u2019equilibrio del sangue nell\u2019organismo (emodinamica sistemica), l\u2019angiotensina II ha un ruolo importante nella regolazione della velocit\u00e0 di filtrazione glomerulare (VFG) e del flusso sanguigno renale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va tuttavia notato che, in realt\u00e0, questa visione classica del percorso RAS endocrino rappresenta una descrizione incompleta del sistema: piuttosto che un semplice RAS circolante, esistono anche diversi sistemi renina-angiotensina tissutali (locali) con effetti autocrini e paracrini che funzionano indipendentemente l\u2019uno dall\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Effetti deleteri dell\u2019angiotensina II<\/strong><br \/>\nL\u2019angiotensina II, oltre ad avere le importanti funzioni fisiologiche appena descritte, pu\u00f2 produrre anche effetti deleteri per la funzione cardiovascolare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; pu\u00f2 infatti agire come mediatore pro-infiammatorio su leucociti (globuli bianchi), cellule endoteliali e cellule muscolari lisce dei vasi;<br \/>\n&gt; pu\u00f2 stimolare la proliferazione cellulare, che contribuisce all\u2019ipertrofia e alla fibrosi del cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RUOLO DEL SRAA NELL\u2019IPERTENSIONE ARTERIOSA<\/strong><br \/>\nIl SRAA occupa quindi un ruolo di primo piano nella regolazione della pressione arteriosa e non dovrebbe stupire scoprire che pu\u00f2 svolgere un ruolo chiave nella patogenesi della pressione alta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ipertensione arteriosa viene distinta:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&gt; Essenziale<\/strong>, in assenza di un\u2019evidente causa organica alla base dell\u2019aumento pressorio, che peraltro rappresenta oltre il 90% dei casi; si ritiene tuttavia che possa essere legata a disturbi dei meccanismi di regolazione della pressione arteriosa, in larga parte determinati geneticamente.<br \/>\n<strong>&gt; Secondaria,<\/strong> gruppo che comprende una variet\u00e0 di condizioni disparate in cui si ha l\u2019evidenza di una patologia organica alla base, come l\u2019ipertensione a origine renale o endocrina:<br \/>\n&#8211; Le forme di ipertensione di origine renale che colpiscono un singolo rene hanno tutte come comun denominatore un\u2019eccessiva produzione di renina, con la conseguente attivazione del sistema renina-angiotensina. Nelle forme che colpiscono entrambi i reni, la perdita di massa e funzionalit\u00e0 renale rappresenta il meccanismo principale, ma l\u2019eccesso di renina si aggiunge anche in questo caso ad aumentare i livelli di pressione arteriosa.<br \/>\n&#8211; Tra le forme di ipertensione endocrina, una delle pi\u00f9 frequenti \u00e8 rappresentata dal cosiddetto iperaldosteronismo primitivo. Questa condizione \u00e8 caratterizzata da una produzione eccessiva di aldosterone, svincolato dal sistema renina-angiotensina, ma legato alla presenza di una neoplasia a livello surrenale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RUOLO DELL\u2019SRAA NELLO SCOMPENSO CARDIACO<\/strong><br \/>\nIl SRAA \u00e8 coinvolto anche nella fisiopatologia dello scompenso cardiaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In presenza di una riduzione della funzione cardiaca, ovvero quando il cuore perde di efficacia nella sua funzione di pompa, l\u2019organismo reagisce con una serie di meccanismi di compenso che hanno lo scopo di mantenere la portata cardiaca su livelli normali. Purtroppo, a lungo andare, essi risultano deleteri e peggiorano la funzione cardiaca gi\u00e0 compromessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riduzione della portata cardiaca causa quindi una riduzione dell\u2019afflusso di sangue ai reni, che stimolano in risposta l\u2019attivazione del sistema renina-angiotensina con conseguente ritenzione di acqua e sodio e vasocostrizione arteriolare. Tuttavia l\u2019aumento della quantit\u00e0 di sangue circolante non migliora la perfusione renale, ma al contrario causa un aggravamento del lavoro cardiaco e l\u2019innesco di un pericoloso circolo vizioso che porta al peggioramento progressivo dello scompenso cardiaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; La vasocostrizione determina inoltre un\u2019ulteriore riduzione della gittata cardiaca,<br \/>\n&gt; che determina a sua volta un\u2019ulteriore vasocostrizione<br \/>\nper ridistribuire il flusso in una spirale negativa continua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uso di diuretici e vasodilatatori arteriosi nella terapia dello scompenso, in particolare farmaci che inibiscono il SRAA, ha esattamente lo scopo di disinnescare questo circolo vizioso e migliorare la portata e la funzionalit\u00e0 cardiaca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EFFETTI DEI FARMACI INIBITORI DEL SISTEMA RENINA-ANGIOTENSINA<\/strong><br \/>\nI farmaci che inibiscono il sistema renina-angiotensina sono detti ACE inibitori e funzionano impedendo il normale funzionamento dell\u2019enzima che consente la trasformazione dell\u2019angiotensina I in angiotensina II (sono altres\u00ec conosciuti come inibitori dell\u2019Enzima di Conversione dell\u2019Angiotensina).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati tra i primi medicinali ad essere utilizzati con successo per il trattamento di patologie cardiovascolari e, oltre a ridurre la pressione arteriosa, sono anche in grado di ridurre le dimensioni del cuore attraverso una diminuzione del rimodellamento e l\u2019inibizione dello stimolo ipertrofico da parte dell\u2019angiotensina II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; ritardano la comparsa di scompenso cardiaco,<br \/>\n&gt; prevengono l\u2019infarto del miocardio,<br \/>\n&gt; riducono i casi di morte improvvisa e i ricoveri ospedalieri, migliorando la qualit\u00e0 di vita dei pazienti.<br \/>\nRispetto ad altri farmaci non interferiscono con l\u2019attivit\u00e0 del sistema simpatico e non causano risposte compensatorie cardiache, come l\u2019aumento della frequenza cardiaca. Inoltre, rispetto ai diuretici, non causano perdita di potassio e non interferiscono con il profilo glucidico e lipidico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i pi\u00f9 comunemente usati nella pratica clinica figurano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; enalapril,<br \/>\n&gt; lisinopril,<br \/>\n&gt; perindopril,<br \/>\n&gt; ramipril.<br \/>\nSempre sullo stesso sistema, ma a monte, vale la pena ricordare l\u2019esistenza dei cosiddetti antagonisti (o bloccanti) del recettore dell\u2019angiotensina II, conosciuti anche come sartani; si tratta di farmaci che bloccano glie effetti dell\u2019angiotensina II, consentendo di ottenere:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; rilassamento dei vasi sanguigni (vasodilatazione),<br \/>\n&gt; riduzione della secrezione di vasopressina,<br \/>\n&gt; riduzione della sintesi e secrezione di aldosterone.<br \/>\nL\u2019effetto combinato di questo \u00e8 l\u2019abbassamento della pressione sanguigna. Tra le molecole pi\u00f9 note si annoverano ad esempio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; losartan,<br \/>\n&gt; irbesartan,<br \/>\n&gt; olmesartan,<br \/>\n&gt; candesartan,<br \/>\n&gt; telmisartan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EFFETTI DEI FARMACI INIBITORI DELL\u2019ALDOSTERONE<\/strong><br \/>\nI farmaci che inibiscono l\u2019azione dell\u2019aldosterone (antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi) sono anch\u2019essi utilizzato nel trattamento di disturbi cardiovascolari e in altre patologie con eccesso di produzione di aldosterone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019insufficienza cardiaca, gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi migliorano il decorso clinico dei pazienti, inclusi quelli con frazione di eiezione ridotta e frazione di eiezione preservata. Essi, inoltre, possono abbassare in maniera sostanziale la pressione arteriosa nei pazienti con ipertensione resistente, anche in quelli senza iperaldosteronismo primitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei pazienti diabetici con infarto miocardico acuto, gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi sono frequentemente somministrati in caso di frazione di eiezione bassa, anche se l\u2019insufficienza cardiaca non \u00e8 sintomatica. Infine, questi farmaci sono spesso usati come diuretici per trattare l\u2019ascite nei pazienti con cirrosi epatica.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/healthy.thewom.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/healthy.thewom.it\/<\/a> &#8211; DR. MARCO CANTELE<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) spiegato facile PREMESSA Il sistema renina-angiotensina-aldosterone (SRAA o, all\u2019inglese, RAAS) ha un ruolo cruciale<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":13733,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-13731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-13 17:20:04","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}