{"id":13688,"date":"2023-04-19T12:13:28","date_gmt":"2023-04-19T10:13:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13688"},"modified":"2023-04-19T12:13:28","modified_gmt":"2023-04-19T10:13:28","slug":"quaie-il-voltaggio-del-defibrillatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13688","title":{"rendered":"QuaI&#8217;\u00e8 il voltaggio del defibrillatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pulse-trace-gb1cd1091b_1280.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-13579\" src=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pulse-trace-gb1cd1091b_1280-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pulse-trace-gb1cd1091b_1280-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pulse-trace-gb1cd1091b_1280-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pulse-trace-gb1cd1091b_1280-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/pulse-trace-gb1cd1091b_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il defibrillatore \u00e8 uno strumento in grado di trasmettere una scarica elettrica controllata al muscolo cardiaco per ristabilire il ritmo dei suoi battiti in presenza di arresto o di alterazioni del normale ritmo del cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo dispositivo, utilizzato in ambito medico-sanitario, pu\u00f2 dunque interrompere un\u2019aritmia utilizzando corrente continua che alimenta l\u2019apparecchio con una bassa tensione, che pu\u00f2 essere portata da 220 volt a 10-16 volt per mezzo di un trasformatore con alimentazione a rete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il defibrillatore \u00e8 in genere alimentato da batteria ricaricabile, a rete o corrente continua a 12 Volt e composto da due elettrodi da posizionare a destra e sinistra del torace del paziente, mentre il nucleo centrale dell\u2019apparecchio \u00e8 utilizzato per l\u2019analisi dei dati trasmessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di quantificare voltaggio ed energia di scarica di un defibrillatore apriamo una piccola parentesi per capirne meglio il funzionamento e conoscerne la struttura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Defibrillatore: tipologie e funzionamento<\/strong><br \/>\nIl defibrillatore pi\u00f9 comune \u00e8 quello manuale, che si compone di due elettrodi per l\u2019erogazione della scarica sul torace del paziente la cui modulazione di frequenza \u00e8 delegata esclusivamente alla responsabilit\u00e0 del suo utilizzatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il defibrillatore semiautomatico, a differenza di quello manuale, \u00e8 in grado di funzionare in modo semi autonomo, effettuando uno o pi\u00f9 elettrocardiogrammi del paziente per permettere agli operatori se intervenire o meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello automatico, invece, pu\u00f2 essere direttamente collegato al paziente per procedere in autonomia e intervenire erogando lo shock al paziente in caso di arresto cardiaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una quarta tipologia di defibrillatore \u00e8 quello interno, uno stimolatore alimentato da batteria le cui ridotte dimensioni lo rendono impiantabile nel muscolo cardiaco, permettendo di registrarne le anomalie e intervenendo autonomamente con una scarica elettrica all\u2019occorrenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come \u00e8 fatto un defibrillatore: i circuiti<\/strong><br \/>\nI defibrillatori sono composti di due tipi di circuito, uno a bassa tensione ed uno ad alta tensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo, di 10-16 V, alimenta tutte le funzioni, dai pulsanti al monitor ai microprocessori, mentre il secondo circuito riguarda il meccanismo di carica e scarica dell\u2019energia di defibrillazione, che pu\u00f2 arrivare a 5000 V.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi dispositivi sono inoltre dotati di resistenza interna, dove, manualmente o in modo automatico, a seconda della tipologia del defibrillatore, pu\u00f2 essere scaricata l\u2019energia accumulata dal condensatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock al paziente si trasmette in modo efficace quando viene azionato il pulsante di scarica, cos\u00ec si verifica la chiusura del circuito elettrodi-monitor e viene rilevato il tracciato dell\u2019elettrocardiogramma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Defibrillatore: voltaggio ed energia<\/strong><br \/>\nIl defibrillatore, alimentato da batteria ricaricabile, ha un voltaggio che oscilla tra i 10 e i 16 Volt nel circuito a bassa tensione fino a raggiungere i 5000 V dell\u2019energia di defibrillazione, mentre l\u2019energia di scarica \u00e8 generalmente pari a 150, 200 o 360 J.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019energia richiesta per la scarica della defibrillazione nell\u2019adulto pu\u00f2 aggirarsi intorno ai 200 J nel caso di prima erogazione ma per il secondo shock pu\u00f2 arrivare anche fino a 200-300 J.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Utilizzando la stessa energia si ottengono livelli di corrente pi\u00f9 elevati una scarica dopo l\u2019altra, mentre un innalzamento della corrente trasmessa si verifica con l\u2019erogazione di quantit\u00e0 di energia superiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora i primi due shock non risultassero efficaci per la defibrillazione l\u2019energia da applicare con una terza scarica dovrebbe essere aumentata a 360 J.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di applicazione costante di energia accumulata nel condensatore, la corrente erogata \u00e8 strettamente legata alla resistenza o impedenza presente tra gli elettrodi del defibrillatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impedenza, infatti, non \u00e8 altro che la resistenza al flusso di elettroni, misurata in ohm, mentre la pressione che spinge gli stessi elettroni viene definita potenziale elettrico, questo viene misurato in Volt.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La defibrillazione consente il passaggio di un flusso di elettroni per breve tempo attraverso il muscolo cardiaco ossia genera corrente, misurata in ampere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza si verifica il passaggio di elettroni per pochi millisecondi attraverso il cuore per mezzo di una sostanza che genera resistenza e sotto una determinata pressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per definire queste relazioni esistono alcune specifiche formule che possono essere cos\u00ec riassunte:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Potenza (watt)<\/strong>= potenziale (volt) x corrente (ampere)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Energia (joule)<\/strong>= potenza (watt) x durata (secondi)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Energia (joule)<\/strong> = potenza (volt) x corrente (ampere) x durata (secondi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rischi connessi all\u2019uso del defibrillatore riguardano l\u2019elevata impedenza, che ne riduce l\u2019efficacia e favorisce la formazione di scintille tra elettrodi aumentando il pericolo di ustioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 avviene in particolare nei pazienti in cui si genera uno scarso contatto elettrico per via della peluria, che favorisce la formazione di aria tra elettrodi e pelle oppure quando gli elettrodi sono a contatto tra loro o con eventuali bendaggi e cerotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rispetto delle norme di sicurezza \u00e8 per questo motivo strettamente necessaria per garantire che il voltaggio del defibrillatore non sia potenzialmente pericoloso per la salute del soggetto trattato.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/energit.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/energit.it\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il defibrillatore \u00e8 uno strumento in grado di trasmettere una scarica elettrica controllata al muscolo cardiaco per ristabilire<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":13692,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-13688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-20 07:40:45","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}