{"id":13263,"date":"2023-02-08T14:00:57","date_gmt":"2023-02-08T13:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13263"},"modified":"2024-02-05T23:36:06","modified_gmt":"2024-02-05T22:36:06","slug":"schock-anafilattico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=13263","title":{"rendered":"Schock anafilattico (Parte 2)"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo shock anafilattico (o anafilassi) \u00e8 la pi\u00f9 grave forma di reazione allergica ed \u00e8 caratterizzato da un esordio improvviso ed un\u2019evoluzione altrettanto rapida; in assenza di un tempestivo trattamento pu\u00f2 provocare il decesso del paziente.<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parla di \u201creazione allergica\u201d quando il sistema immunitario sviluppa una risposta abnorme ed eccessiva nei confronti di una sostanza che prende il nome di \u201callergene\u201d; nel caso dello shock anafilattico l\u2019individuo \u00e8 gi\u00e0 entrato in contatto precedentemente con un determinato antigene, e al secondo contatto pu\u00f2 scatenarsi lo shock anafilattico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cause pi\u00f9 frequenti di sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">punture di insetti o veleni di altri animali,<\/li>\n<li>alimenti,<\/li>\n<li>farmaci.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock anafilattico si presenta con sintomi piuttosto tipici, legati ai due aspetti caratterizzanti la reazione:<\/p>\n<h4><strong>Shock (sindrome causata da un\u2019insufficiente distribuzione di sangue nell\u2019organismo)<\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">perdita di coscienza,<\/li>\n<li>improvviso calo della pressione arteriosa.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><strong>Anafilattico (ossia legato ad una reazione allergica)<\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li>orticaria (pomfi cutanei),<\/li>\n<li>gonfiore di palpebre, labbra, lingua e il resto del viso (angioedema),<\/li>\n<li>prurito e rossore cutaneo,<\/li>\n<li>dispnea e attacco d\u2019asma con difficolt\u00e0 a respirare.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/shock-anafilattico.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13268 size-large\" src=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/shock-anafilattico-1024x874.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"546\" srcset=\"https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/shock-anafilattico-1024x874.jpg 1024w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/shock-anafilattico-150x128.jpg 150w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/shock-anafilattico-768x655.jpg 768w, https:\/\/www.soccorritori.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/shock-anafilattico.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock anafilattico \u00e8 una vera e propria emergenza medica, che richiede l\u2019immediato intervento del Pronto Soccorso. Intervenendo prontamente col giusto trattamento, basato su antistaminici, cortisonici, adrenalina ed altre misure di sostegno, \u00e8 possibile recuperare le condizioni del paziente evitando l\u2019esito infausto.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa fare in caso di shock anafilattico<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock anafilattico rappresenta un\u2019urgenza medica e le due azioni che possono fare la differenza a livello di vita del paziente sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">contattare il 118 (in Svizzera 144!),<\/li>\n<li>assisterlo nella pratica dell\u2019auto-iniezione (quando sia disponibile l\u2019autoiniettore di adrenalina).<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Successivamente, in attesa dei soccorsi, \u00e8 consigliabile:<\/h4>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">rimuovere l\u2019eventuale causa della reazione (per esempio il pungiglione dell\u2019ape dalla pelle),<\/li>\n<li>far stendere il paziente sulla schiena, a meno che non sia incosciente, in stato di gravidanza o non presenti gi\u00e0 difficolt\u00e0 respiratorie,<\/li>\n<li>somministrare una seconda dose di adrenalina dopo 5-15 minuti se i sintomi non migliorano.<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Si raccomanda di trasferire sempre e comunque il paziente in Pronto Soccorso, anche in caso di miglioramento (non \u00e8 raro osservare un nuovo successivo peggioramento).<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Cause<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock anafilattico \u00e8 una condizione fortunatamente rara, che si presenta in 2-3 casi su 100.000 persone all\u2019anno. Negli ultimi tempi si \u00e8 assistito ad un leggero incremento dell\u2019incidenza, accanto per\u00f2 ad una riduzione del tasso di mortalit\u00e0 grazie alla disponibilit\u00e0 di un trattamento efficace. La diffusione \u00e8 maggiore in giovane et\u00e0 e nel sesso femminile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine medico che identifica pi\u00f9 correttamente lo shock anafilattico \u00e8 \u201creazione di ipersensibilit\u00e0 di I tipo\u201d e se ne pu\u00f2 suddividere la genesi in due momenti fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">sensibilizzazione del sistema immunitario verso un determinato antigene senza che si manifesti alcun sintomo (fase 1)<\/li>\n<li>al secondo contatto con lo stesso antigene il sistema immunitario si trova gi\u00e0 sensibilizzato verso quella sostanza e pronto a scatenare la reazione allergica (fase 2).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora quest\u2019ultima sia abnorme ed eccessiva prende il nome di shock anafilattico, con la comparsa in breve tempo di diversi sintomi che coinvolgono l\u2019intero organismo, fino al possibile decesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione ad un determinato antigene pu\u00f2 avvenire attraverso diverse vie:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">inalazione,<\/li>\n<li>ingestione,<\/li>\n<li>contatto,<\/li>\n<li>inoculazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sostanze che pi\u00f9 frequentemente si rendono responsabili di shock anafilattico sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Punture di insetti (ape, vespa, calabrone,\u2026)<\/li>\n<li>Veleni di vari animali (serpente, tarantola, ragno,\u2026)<\/li>\n<li>Alimenti:\n<ul>\n<li>frutta secca come arachidi e noci,<\/li>\n<li>pesci, crostacei e frutti di mare<\/li>\n<li>frutta come fragole e pesche<\/li>\n<li>latte animale, uova,<\/li>\n<li>ortaggi e verdure.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Farmaci: qualsiasi farmaco pu\u00f2 causare lo shock, ma i pi\u00f9 frequenti sono la penicillina e altri antibiotici, farmaci utilizzati in anestesia generale, mezzi di contrasto per gli esami di imaging.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono tantissimi altri antigeni che si rendono responsabili di reazioni allergiche, ma che solo raramente possono provocare shock anafilattico, come nel caso di:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">polline e altri allergeni che possono essere inalati (ad esempio allergie stagionali),<\/li>\n<li>esercizio fisico,<\/li>\n<li>lattice e nichel,<\/li>\n<li>altre sostanze non riconoscibili (in tal caso si parla di \u201canafilassi idiopatica\u201d).<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Fattori di rischio<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune condizioni aumentano il rischio che in seguito ad una reazione allergica si sviluppi uno shock anafilattico; i principali fattori di rischio sono:<\/p>\n<p>Individui affetti da malattie atopiche come:<\/p>\n<ul>\n<li>dermatite atopica (eczema),<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">asma,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">rinite allergica<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">allergie alimentari;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">familiarit\u00e0 per allergie e shock anafilattico,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">precedente shock anafilattico.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Sintomi<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadro clinico dello shock anafilattico \u00e8 tipico e ben riconoscibile; i sintomi che possono comparire da pochi minuti a poche ore dal contatto con l\u2019antigene e coinvolgono diversi apparati contemporaneamente:<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Cute:<\/h4>\n<p>Abbiamo come sintomo principale l\u2019orticaria generalizzata, caratterizzata dall\u2019eruzione cutanea di elementi rilevati e pruriginosi chiamati pomfi. Compaiono anche prurito, angioedema (gonfiore di cute e mucose), pallore o rossore. Quest\u2019ultimo \u00e8 caratterizzato dal gonfiore a livello del viso (palpebre, guance, labbra) ma anche della lingua e della laringe. L\u2019angioedema della laringe \u00e8 il sintomo pi\u00f9 pericoloso poich\u00e9 pu\u00f2 provocare un\u2019ostruzione della vie aeree con crisi respiratoria.<\/p>\n<h4>Apparato respiratorio:<\/h4>\n<p>Possono presentarsi: dispnea (difficolt\u00e0 respiratoria con sensazione di fame d\u2019aria) soprattutto in caso di angioedema della laringe; attacchi di asma con fischi, sibili e ronchi; stridore laringeo.<\/p>\n<h4>Apparato cardiovascolare:<\/h4>\n<p>Si verifica un improvviso calo di pressione (ipotensione), legato alla vasodilatazione sistemica provocata a sua volta da massivo rilascio di istamina. L\u2019abbassamento di pressione pu\u00f2 provocare vertigini, senso di svenimento fino alla sincope con perdita di coscienza; provoca inoltre la comparsa di tachicardia compensatoria. Nei soggetti cardiopatici vi \u00e8 un aumentato rischio di infarto cardiaco per vasospasmo coronarico.<\/p>\n<p>Altri sintomi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>nausea e vomito,<\/li>\n<li>dolore addominale,<\/li>\n<li>confusione,<\/li>\n<li>vertigini,<\/li>\n<li>cefalea,<\/li>\n<li>incontinenza urinaria.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Diagnosi<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock anafilattico viene diagnosticato sulla base dei sintomi e del quadro clinico che, non appena venga riconosciuto, deve spingere all\u2019allerta dei soccorsi (chiamando il 118 o trasportando il soggetto colpito in Pronto Soccorso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta terminata la fase di emergenza e alla dimissione dall\u2019ospedale, l\u2019individuo dovr\u00e0 collaborare con il medico per risalire al fattore scatenante lo shock (nel caso non fosse stato riconosciuto inizialmente).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anamnesi \u00e8 lo strumento diagnostico principale che vede il medico porgere al paziente una serie di domande per ottenere importanti risposte riguardo:<\/p>\n<ul>\n<li>tipo di allergene (alimentare, inalante, farmacologico, veleno,\u2026),<\/li>\n<li>tempo di comparsa della reazione anafilattica,<\/li>\n<li>possibile correlazione tra shock e un eventuale antigene.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il medico si avvarr\u00e0 inoltre di diversi test allergologici per risalire alla sostanza coinvolta tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">prick test,<\/li>\n<li>prist test,<\/li>\n<li>rast test.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock anafilattico entra in diagnosi differenziale con altri disturbi che andranno prontamente esclusi, prima di intraprendere uno specifico trattamento:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">grave attacco d\u2019asma,<\/li>\n<li>attacco di panico,<\/li>\n<li>sincope,<\/li>\n<li>\naritmia o infarto cardiaco,\n<\/li>\n<li>\nsindrome sgombroide\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Cura<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo shock anafilattico \u00e8 un\u2019emergenza medica che richiede trattamento immediato. Una volta ospedalizzato il paziente sar\u00e0 necessario somministrare:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">antistaminici,<\/li>\n<li>cortisonici per via endovenosa (desametasone, betametasone),<\/li>\n<li>adrenalina (farmaco salvavita per lo shock anafilattico),<\/li>\n<li>liberazione e gestione delle vie aeree, con eventuale somministrazione di ossigeno,<\/li>\n<li>controllo sotto stretta osservazione per almeno 24 h.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Prevenzione<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prevenire uno shock anafilattico seguendo determinati accorgimenti pu\u00f2 rappresentare un vero e proprio \u201csalvavita\u201d per i soggetti a rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di allergie alimentari \u00e8 opportuno evitare le sostanze coinvolte, leggendo attentamente l\u2019etichetta se si tratta di cibo confezionato, e avvisando pro-tempore il personale di un ristorante o di una pizzeria evitando ogni possibile forma di contaminazione del cibo con tale allergene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di allergia ai farmaci, farne sempre comunicazione al medico di famiglia, nonch\u00e9 ai medici ospedalieri in caso di ricovero od intervento chirurgico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di reazioni avverse a punture di insetti, usare indumenti a maniche lunghe con pantaloni lunghi, usare repellenti per insetti, evitare gite o vacanze in luoghi \u201cimmersi nella natura\u201d dove \u00e8 pi\u00f9 rischioso che avvenga il contatto con gli insetti.<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.valorinormali.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.valorinormali.com<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Segue approfondimento&#8230;<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo shock anafilattico (o anafilassi) \u00e8 la pi\u00f9 grave forma di reazione allergica ed \u00e8 caratterizzato da un<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":13271,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[24,547],"tags":[43,606,607,608],"class_list":["post-13263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione","category-pediatria","tag-adrenalina","tag-epipen","tag-fattori","tag-scatenanti"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-13 18:05:40","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13263\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}