{"id":11858,"date":"2021-10-24T17:00:04","date_gmt":"2021-10-24T15:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=11858"},"modified":"2021-10-24T16:38:54","modified_gmt":"2021-10-24T14:38:54","slug":"quellinferno-che-duro-oltre-ventiquattro-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/?p=11858","title":{"rendered":"Quell&#8217;inferno che dur\u00f2 oltre ventiquattro ore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Era il 24 ottobre 2001, quando nella galleria del San Gottardo morirono undici persone in un tragico incendio<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>A vent&#8217;anni di distanza, il ricordo dell&#8217;ex sindaco di Airolo Mauro Chinotti: \u00abSono immagini che non si dimenticano mai\u00bb<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo visto il camion sbattere a destra e a sinistra. Con il mio mezzo mi sono buttato sull&#8217;altra corsia. E siamo rimasti incastrati\u00bb. \u00c8 cos\u00ec che il 24 ottobre 2001 il camionista italiano Bruno Saba descriveva gli istanti prima del tragico incidente allora avvenuto nella galleria autostradale del San Gottardo, a un chilometro dal portale sud. Era uno scontro tra autocarri, in cui l&#8217;autista dell&#8217;altro mezzo era ubriaco. Poi successe l&#8217;inimmaginabile: un cortocircuito, le scintille di un cavo elettrico&#8230; e in pochissimo scoppi\u00f2 un incendio infernale. Undici persone persero la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Erano le 9.39 di mercoled\u00ec 24 ottobre del 2001, un anno gi\u00e0 segnato dall&#8217;attacco alle torri gemelle, dalla strage di Zugo e dal grounding di Swissair. Da quel giorno sono passati vent&#8217;anni. Ma \u00absono immagini che non si dimenticano mai\u00bb ci racconta oggi Mauro Chinotti, che all&#8217;epoca era sindaco di Airolo e responsabile della manutenzione della galleria. In quel momento si trovava in una riunione, proprio di fronte alla sala di comando del tunnel. \u00ab\u00c8 entrato il centralista che ci ha informati dell&#8217;incidente e ci siamo subito mobilitati, io mi ero portato sul terreno per gestire la parte operativa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre ventiquattro ore di fuoco<\/strong> &#8211; Ed \u00e8 stato un intervento difficile. Molto difficile. I soccorritori si sono trovati di fronte a un inavvicinabile incendio in galleria, con temperature di 1&#8217;200 gradi. Un fuoco che ha bruciato fino a gioved\u00ec pomeriggio, quindi per oltre ventiquattro ore. \u00abTutta la struttura era ben organizzata e allenata per intervenire su scenari difficili, sia a livello pompieristico che tecnico. Ma quando in pochi minuti si \u00e8 catapultati in una situazione devastante e si \u00e8 confrontati con la cruda realt\u00e0, non \u00e8 facile\u00bb sottolinea Chinotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La \u201cnotte\u201d su Airolo<\/strong> &#8211; Una situazione che aveva preoccupato l&#8217;intera comunit\u00e0 di Airolo. In pochi minuti un intenso fumo aveva infatti ricoperto i cieli della localit\u00e0 leventinese. Chinotti ci parla allora in qualit\u00e0 di ex sindaco: \u00abEra come se sul villaggio fosse scesa la notte. I cittadini avevano capito che era successo qualcosa di grave. Non era noto se si trattasse di un inquinamento nocivo per la popolazione\u00bb. Inizialmente i cittadini sono stati invitati a restare in casa, a chiudere porte e finestre. Dopo alcune ore \u00e8 poi stata tranquillizzata: l&#8217;inquinamento non era pericoloso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abUno scenario apocalittico\u00bb<\/strong> &#8211; Nella mattinata del giorno successivo, quando il fuoco era ancora attivo, anche lui \u00e8 entrato in galleria. \u00abCi siamo trovati di fronte a uno scenario apocalittico\u00bb ricorda. \u00abLa soletta del tunnel aveva ceduto a causa del calore ed era crollata sui veicoli sottostanti, i mezzi erano completamente distrutti dal fuoco e ricoperti di fuliggine\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quelle ore per i tecnici si trattava di fare una prima stima dei danni. Il ripristino della galleria \u00e8 iniziato pochi giorni dopo, luned\u00ec 29 ottobre. E i lavori sono durati 58 giorni, per una spesa totale di 15,3 milioni di franchi. \u00abSi lavorava ventiquattro ore su ventiquattro\u00bb. Per evitare che il Ticino rimanesse senza il principale collegamento stradale nord-sud, il passo del San Gottardo era rimasto aperto fino al 21 dicembre. \u00abAltrimenti rischiavamo di restare isolati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il futuro con due tunnel<\/strong> &#8211; Quest&#8217;anno cadono i vent&#8217;anni dalla tragedia nel San Gottardo. E ora ad Airolo si guarda al futuro: negli scorsi mesi sono infatti partiti i lavori per la realizzazione della seconda galleria autostradale. \u00abIl voto della popolazione di Airolo per l&#8217;opera \u00e8 stato massiccio, non perch\u00e9 si vuole pi\u00f9 traffico ma per aumentare la sicurezza\u00bb sottolinea Chinotti. Il secondo tunnel sar\u00e0 pronto nel 2029, quando poi partir\u00e0 il risanamento di quello attuale. Dopo il 2032 il traffico scorrer\u00e0 quindi attraverso entrambe le canne, con un conseguente aumento della sicurezza grazie alla separazione dei flussi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cdt.ch\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.cdt.ch\/<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"font-size: xx-small;\"><strong>Le foto presenti sul sito sono state in larga parte reperite su Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all\u2019indirizzo e-mail <a href=\"mailto:admin@soccorritori.ch\">admin@soccorritori.ch<\/a>, lo Staff provveder\u00e0 prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.<\/strong><\/span><\/address>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 24 ottobre 2001, quando nella galleria del San Gottardo morirono undici persone in un tragico incendio<\/p>\n","protected":false},"author":1153,"featured_media":11860,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-11858","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-am"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-13 18:58:41","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11858\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.soccorritori.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}