Raccomandazioni ILCOR e gestione della temperatura dopo arresto cardiaco

Il controllo della temperatura post arresto, rimane importante con un target di 32-36° C al posto dei 32-34° precedentemente indicati (ILCOR 15 ottobre 2015)

Come si é arrivati a questa raccomandazione?

Sommario
lo standard di trattamento per ACC extraospedaliero con ritmo iniziale defibrillabile era l’ipotermia moderata (°T compresa tra 32°C e 34°C)
Uno studio recente ha tuttavia mostrato risultati simili in pazienti trattati con temperature di 33°C e 36°C
ILCOR si é posta i seguenti interrogativi:

A- Bisogna utilizzare l’ipotermia?
B- Qual è il timing ideale per utilizzarla?
C- Per quanto tempo va utilizzata?

Introduzione
Tre domande alla base dello studio:

1) Vi è un cambiamento per quanto riguarda l’outcome neurologico e funzionale, a 30/60/180 giorni e 1 anno, nei pz. trattati con ipotermia rispetto a quelli non trattati?
2) L’induzione dell’ipotermia deve avvenire ad un tempo determinato?
3) Vi è un cambiamento nell’outcome neurologico/funzionale se l’ipotermia viene mantenuta per 24 h. o per una qualsiasi durata superiore alle 24 h. ?

Risultati e Raccomandazioni
1° domanda: Ipotermia moderata vs. non “target temperature”
Sono state studiate tre categorie di pz.:
1- Adulti con ROSC dopo ACC EXTRAOSPEDALIERO con ritmo di presentazione DEFIBRILLABILE
2- Adulti con ROSC dopo ACC EXTRAOSPEDALIERO con ritmo di presentazione NON DEFIBRILLABILE
3- Adulti con ROSC dopo ACC INTRAOSPEDALIERO (Qualsiasi ritmo di presentazione)

Conclusioni:
– Non ci sono evidenze che sia meglio raggiungere una temperatura target per tutte e tre le categorie di pz.
– Non ci sono evidenze che suggeriscono che vi sia una temperatura target migliore dell’altra tra i 32°C e i 36°C

Raccomandazioni:
Temperatura target è raccomandata per i pz. che hanno avuto un ACC extra-ospedaliero con ritmo di presentazione defibrillabile che rimangono incoscienti dopo il ROSC
Temperatura target è suggerita per gli ACC extra-H con ritmo iniziale NON defibrillabile e per gli ACC intra-H (qualsiasi ritmo di presentazione) che rimangono incoscienti dopo il ROSC
Se si decide di utilizzare l’ipotermia è raccomandata una temperatura target tra i 32°C e i 36°C

2° domanda: L’induzione preospedaliera di una Temperatura target migliora l’outcome?
Non c’è evidenza che l’ipotermia possa migliorare il risultato neurologico dopo ACC extra-H, anzi vi è un incremento dell’edema polmonare e di un nuovo ACC quando vengono utilizzati fluidi freddi ev. per indurre l’ipotermia
Raccomandazioni:
Non infondere fluidi freddi dopo ROSC

3° domanda: per quanto tempo deve essere utilizzata la temperatura target?
Su questo argomento non vi sono dati sufficienti
Raccomandazioni:
Se si decide di utilizzare l’ipotermia, proseguire nell’utilizzo per almeno 24h.

Fonte: http://www.ipotermia.org/
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